Logo DataLabor.Info
Insegna DataLabor.Info

Indici Cronologici » Giurisprudenza Corte Costituzionale » Anno 2009 

 


 Giurisprudenza Corte Costituzionale: 257

  • Corte Cost. - Ord. 12/01/2009, n. 1  [P]
    Referendum - Referendum per la modificazione territoriale delle Regioni - Richiesta referendaria di distacco del Comune di S. Michele al Tagliamento dalla Regione Veneto e aggregazione alla Regione Friuli-Venezia Giulia - Conseguenti atti dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, del Consiglio dei ministri e del Presidente della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dai delegati «effettivo» e «supplente» del suddetto Comune, anche in qualità di rappresentanti del locale comitato promotore del referendum nei confronti dell'Ufficio centrale per il referendum, del Consiglio dei ministri e del Presidente della Repubblica - Denunciata menomazione del diritto di autodeterminazione della comunità locale interessata e richiesta alla Corte di autorimessione di questioni di costituzionalità di varie disposizioni legislative disciplinanti la procedura referendaria - Insussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo del conflitto tra poteri - Inammissibilità. - Ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione del 10 dicembre 2004; deliberazione del Consiglio dei ministri del 4 marzo 2005; decreto del Presidente della Repubblica del 7 marzo 2005; legge 25 maggio 1970, n. 352, artt. 12, 43, 45; legge 27 dicembre 2001, n. 459, art. 1, commi 1 e 2; legge 27 ottobre 1988, n. 470, art. 4, lettera d), n. 4. - Costituzione, artt. 5, 24, secondo comma, 64, terzo comma, 75, quarto comma, 102, secondo comma, 111, settimo comma, 132, secondo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma.
  • Corte Cost. - Ord. 12/01/2009, n. 2  [P]
    Previdenza e assistenza - Perequazione automatica delle pensioni - Determinazione in base all'indice dei prezzi al consumo delle famiglie di operai ed impiegati anziché in base a quello specifico calcolato dall'Istat per le famiglie dei pensionati - Lamentata violazione del principio di ragionevolezza - Difetto di motivazione dell'ordinanza di rimessione e carenza di incidentalità - Manifesta inammissibilità della questione. - D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 503, art. 11, comma 1. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Ord. 12/01/2009, n. 3  [P]
    Reati e pene - Delitto di lesioni personali colpose commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale - Competenza del giudice di pace - Conseguente applicabilità delle sanzioni previste dall'art. 52 del d.lgs. n. 274/2000 - Lamentata irragionevole diversificazione del trattamento sanzionatorio rispetto ai reati di lesioni connesse a colpa professionale o commesse con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale, attribuiti alla competenza del Tribunale - Denunciate inadeguatezza della sanzione e lesione del diritto alla salute - Rilevanza ipotetica della questione nel giudizio a quo, nonché richiesta di intervento addittivo e di sistema in malam partem - Intervento precluso alla Corte - Manifesta inammissibilità della questione. - D.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, artt. 4, 52, 63 e 64. - Costituzione, art. 3, 27, terzo comma e 32.
  • Corte Cost. - Ord. 12/01/2009, n. 4  [P]
    Circolazione stradale - Violazione non contestata immediatamente al responsabile di un'infrazione stradale - Notificazione del relativo verbale - Mancata previsione del dovere a carico della Pubblica Amministrazione di notificare il verbale a tutti gli interessati - Lamentata violazione del diritto di difesa e dei principi del giusto processo - Difetto di motivazione dell'ordinanza di rimessione - Manifesta inammissibilità della questione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 201, comma 1. - Costituzione, artt. 24 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 12/01/2009, n. 5  [P]
    Reati e pene - Prescrizione - Delitto di truffa - Decorrenza del termine di prescrizione dal giorno di commissione del reato anziché dal giorno in cui la persona abbia contezza della truffa perpetrata ai suoi danni - Dedotta violazione del principio di ragionevolezza - Denunciata lesione della tutela della persona offesa dal reato, nonché violazione del principio di obbligatorietà dell'esercizio dell'azione penale - Richiesta di pronuncia addittiva in malam partem - Intervento precluso alla Corte - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. pen., art. 158. - Costituzione, artt. 3, 24 e 112. Reati e pene - Prescrizione - Reato continuato - Decorrenza del termine di prescrizione dal giorno di consumazione di ciascun reato anziché dal giorno di cessazione della continuazione - Dedotta violazione del principio di ragionevolezza - Richiesta di pronuncia addittiva in malam partem - Intervento precluso alla Corte - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. pen., art. 158. - Costituzione, art. 3. Reati e pene - Prescrizione - Reato perseguibile a querela - Decorrenza del termine di prescrizione dal giorno di commissione di ciascun reato anziché dalla cessazione del reato continuato - Dedotta violazione del principio di ragionevolezza nonché lesione della tutela della persona offesa dal reato - Richiesta di pronuncia addittiva in malam partem - Intervento precluso alla Corte - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. pen., art. 158. - Costituzione, art. 3 e 24.
  • Corte Cost. - Ord. 12/01/2009, n. 6  [P]
    Procedimento civile - Giudizio di opposizione all'esecuzione - Inappellabilità della sentenza pronunciata in primo grado - Denunciata violazione dei principi di eguaglianza e del giusto processo, nonché del diritto di difesa - Questione identica ad altra già dichiarata inammissibile - Mancata prospettazione di nuovi motivi di censura, diversi da quelli già scrutinati - Sussistenza delle medesime lacune argomentative in precedenza riscontrate - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. proc. civ., art. 616, ultimo periodo, come sostituito dall'art. 14 della legge 24 febbraio 2006, n. 52. - Costituzione, artt. 3, primo comma, 24 e 111, secondo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 12/01/2009, n. 7  [P]
    Straniero e apolide - Espulsione amministrativa - Reato di trattenimento, senza giustificato motivo, nel territorio dello Stato in violazione dell'ordine di allontanamento del questore - Trattamento sanzionatorio - Previsione della reclusione da uno a quattro anni - Denunciata violazione dei principi di eguaglianza e di proporzionalità della pena e della finalità rieducativa della stessa - Questioni identiche ad altre già dichiarate inammissibili e manifestamente inammissibili - Mancata prospettazione di nuovi o diversi motivi di censura - Manifesta inammissibilità delle questioni. - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 14, comma 5-ter, come sostituito dall'art. 1 della legge 12 novembre 2004, n. 271. - Costituzione, artt. 3 e 27, terzo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 12/01/2009, n. 8  [P]
    Procedimento civile - Impugnazioni - Previsione, ad opera del d.lgs. n. 40 del 2006, dell'appellabilità delle ordinanze di convalida del provvedimento opposto nei giudizi di opposizione ad ordinanza ingiunzione applicativa di sanzione amministrativa - Denunciato eccesso di delega, per estraneità all'oggetto della delega conferita con la legge n. 80 del 2005 - Inapplicabilità della norma impugnata nel giudizio a quo - Manifesta inammissibilità della questione. - D.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, art. 26, comma 1, lettera a). - Costituzione, art. 76; legge 14 maggio 2005, n. 80, art. 1, comma 2 e 3. Procedimento civile - Impugnazioni - Previsione, ad opera del d.lgs. n. 40 del 2006, dell'appellabilità delle sentenze rese nei giudizi di opposizione ad ordinanza ingiunzione applicativa di sanzione amministrativa - Denunciato eccesso di delega, per estraneità all'oggetto della delega conferita con la legge n. 80 del 2005 - Questione identica ad altra dichiarata non fondata e, successivamente, manifestamente infondata - Proposizione dei medesimi argomenti di censura e di un argomento diverso ma inconferente - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, art. 26, comma 1, lettera b). - Costituzione, art. 76; legge 14 maggio 2005, n. 80, art. 1, comma 2 e 3.
  • Corte Cost. - Sent. 14/01/2009, n. 9  [P]
    Trasporto - Legge della Regione Abruzzo - Conducenti di autoveicoli per il trasporto di merci di peso superiore ai trentacinque quintali, residenti nella Regione - Autorizzazione alla prosecuzione dell'attività subordinata all'obbligo di effettuazione dell'accertamento diagnostico denominato «polisonnografia» - Violazione del principio di libera circolazione delle persone e delle cose all'interno della Regione e tra la stessa e le altre Regioni con conseguente limitazione all'esercizio del diritto al lavoro - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle residue censure. - Legge della Regione Abruzzo 25 ottobre 2007, n. 35, art. 1, commi 5, 6, 7, 8, 9, 11, 13, 14, 15 e 16. - Costituzione art. 120, primo comma, (artt. 3, 117, commi primo, secondo lett. e), e terzo) Trattato CE, artt. 49, 50, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 76, 77, 78, 79, 80 e ss.
  • Corte Cost. - Sent. 14/01/2009, n. 10  [P]
    Oggetto del giudizio - Identificazione in base alla sola ordinanza di rimessione - Impossibilità di esaminare gli autonomi vizi eccepiti dalle parti in relazione a parametri non evocati dal rimettente. Ambiente - Rifiuti - Regione Puglia - Smaltimento dei rifiuti speciali di provenienza extraregionale - Limitazione alle sole ipotesi in cui le strutture della Regione siano gli impianti appropriati più vicini al luogo di produzione dei rifiuti stessi - Eccezione di inammissibilità per mancata valutazione della conformità della disposizione censurata alla normativa comunitaria in materia - Reiezione. - Legge della Regione Puglia 31 ottobre 2007, n. 29, art. 3, comma 1. - Costituzione, artt. 41, 117, commi secondo, lett. s), e terzo, e 120. Ambiente - Rifiuti - Regione Puglia - Smaltimento dei rifiuti speciali di provenienza extraregionale - Limitazione alle sole ipotesi in cui le strutture della Regione siano gli impianti appropriati più vicini al luogo di produzione dei rifiuti stessi - Eccezioni di inammissibilità per difetto di rilevanza e per omessa sperimentazione della possibilità di un'interpretazione conforme a Costituzione - Reiezione. - Legge della Regione Puglia 31 ottobre 2007, n. 29, art. 3, comma 1. - Costituzione, artt. 41, 117, commi secondo, lett. s), e terzo, e 120. Ambiente - Rifiuti - Regione Puglia - Smaltimento dei rifiuti speciali di provenienza extraregionale - Limitazione alle sole ipotesi in cui le strutture della Regione siano gli impianti più vicini al luogo di produzione dei rifiuti stessi - Eccezione di inammissibilità per non corretta specificazione dell'oggetto del giudizio - Reiezione. - Legge della Regione Puglia 31 ottobre 2007, n. 29, art. 3, comma 1. - Costituzione, artt. 41, 117, commi secondo, lett. s), e terzo, e 120. ...
  • Corte Cost. - Sent. 14/01/2009, n. 11  [P]
    Straniero - Indennità di accompagnamento per inabilità - Esclusione dal beneficio dello straniero extracomunitario che non sia in possesso dei requisiti reddituali previsti per la carta di soggiorno - Lamentata irragionevolezza, nonché violazione dei diritti fondamentali dell'individuo, del principio di eguaglianza e degli obblighi internazionali derivanti dalla CEDU - Sopravvenuta dichiarazione di incostituzionalità della norma censurata - Questione divenuta priva di oggetto - Manifesta inammissibilità. - Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, comma 19; d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 9, comma 1, come modificato dall'art. 9, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189, e poi sostituito dall'art. 1, comma 1, del d.lgs. 8 gennaio 2007, n. 3. - Costituzione, artt. 2, 3 e 117, primo comma; legge 11 febbraio 1980, n. 18. Straniero - Pensione di inabilità - Esclusione dal beneficio dello straniero extracomunitario che non risulta in possesso dei requisiti reddituali già stabiliti per la carta di soggiorno e ora previsti per il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo - Intrinseca irragionevolezza e ingiustificata disparità di trattamento fra cittadini e stranieri legalmente e non occasionalmente soggiornanti in Italia - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento degli ulteriori profili di censura. - Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, comma 19; d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 9, comma 1, come modificato dall'art. 9, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189, e poi sostituito dall'art. 1, comma 1, del d.lgs. 8 gennaio 2007, n. 3. - Costituzione, art. 3 (artt. 2, 117, primo comma).
  • Corte Cost. - Sent. 14/01/2009, n. 12  [P]
    Ambiente - Parchi e riserve naturali - Istituzione dei parchi nazionali delle Egadi e del litorale trapanese, delle Eolie, dell'Isola di Pantelleria e degli Iblei da attuare tramite decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la Regione e sentiti gli enti locali interessati - Ricorso della Regione Siciliana - Asserita irragionevolezza e contrasto con il principio del buon andamento della pubblica amministrazione - Questione non implicante lesione di competenze regionali - Inammissibilità. - D.l. 1° ottobre 2007, n. 159, art. 26, comma 4-septies, introdotto dalla legge di conversione 29 novembre 2007, n. 222. - Costituzione, artt. 3 e 97. Ambiente - Parchi e riserve naturali - Istituzione dei parchi nazionali delle Egadi e del litorale trapanese, delle Eolie, dell'Isola di Pantelleria e degli Iblei da attuare tramite decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la Regione e sentiti gli enti locali interessati - Ricorso della Regione Siciliana - Denunciata violazione delle competenze legislative regionali di tipo esclusivo e concorrente, garantite dallo statuto di autonomia - Riconducibilità della disciplina denunciata alle materie «tutela dell'ambiente» e dell'«ecosistema» di competenza esclusiva dello Stato - Non fondatezza della questione. - D.l. 1° ottobre 2007, n. 159, art. 26, comma 4-septies, introdotto dalla legge di conversione 29 novembre 2007, n. 222. - Costituzione, art. 117, secondo comma, lett. s); Statuto della Regione Siciliana, artt. 14, lett. a), b), f), h), i) ed n), e 17, lettera b), e correlate norme di attuazione. Ambiente - Parchi e riserve naturali - Istituzione dei parchi nazionali delle Egadi e del litorale trapanese, delle Eolie, dell'Isola di Pantelleria e degli Iblei da attuare tramite decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la Regione e sentiti gli enti locali interessati - Ricorso della Regione Siciliana - Asserita violazione dell'art. 118 Cost. per attrazione di funzioni amministrative allo Stato in assenza di esigenze di carattere unitario - Esclusione - Non fondatezza della questione. - D.l. 1° ottobre 2007, n. 159, art. 26, comma 4-septies, introdotto dalla legge di conversione 29 novembre 2007, n. 222 - Costituzione, art. 118. ...
  • Corte Cost. - Sent. 14/01/2009, n. 13  [P]
    Turismo - Fondo per il turismo - Determinazione degli interventi ed erogazione dei finanziamenti con regolamento della Presidenza del Consiglio dei ministri - Decreto del Capo del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività recante modalità e criteri generali di attuazione delle misure di intervento - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Emilia-Romagna - Violazione della competenza legislativa regionale in materia di turismo - Non spettanza allo Stato, e per esso al Capo del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, della potestà esercitata - Annullamento dell'atto impugnato. - Decreto del Capo del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del 23 gennaio 2008. - Costituzione, art. 117, quarto comma, (artt. 117, secondo comma, 118, primo comma, e 119).
  • Corte Cost. - Ord. 14/01/2009, n. 14  [P]
    Regioni - Variazioni territoriali - Richiesta di referendum per il distacco del Comune di Meduna di Livenza dalla Regione Veneto e per la sua aggregazione alla Regione Friuli-Venezia Giulia - Conseguenti atti dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione, del Consiglio dei ministri e del Presidente della Repubblica - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato nei confronti di tali organi dal delegato comunale effettivo e dal delegato comunale supplente, quest'ultimo anche in qualità di Presidente del comitato promotore referendario - Dedotta menomazione del diritto di autodeterminazione della comunità locale e richiesta di autorimessione di questioni di costituzionalità di varie disposizioni disciplinanti la procedura referendaria territoriale - Difetto dei requisiti formali e sostanziali necessari alla qualificazione del ricorso in termini del ricorso per conflitto di attribuzione tr a poteri dello Stato - Inammissibilità del conflitto. - Ordinanza 20 giugno 2008 dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione; decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 2008 di indizione della consultazione popolare; legge 25 maggio 1970, n. 352, artt. 12, 43 e 45; legge 27 dicembre 2001, n. 459, art. 1, commi 1 e 2; legge 27 ottobre 1988, n. 470, art. 4, lett. d), numero 4. - Legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, commi terzo e quarto; Costituzione, art. 132, comma secondo.
  • Corte Cost. - Ord. 14/01/2009, n. 15  [P]
    Processo penale - Procedimento davanti al giudice di pace - Decreto di citazione a giudizio - Avvertimento circa la possibilità di estinguere il reato mediante condotte riparatorie antecedenti all'udienza di comparizione - Omessa previsione - Denunciata violazione del principio di eguaglianza, del diritto di difesa e del principio della tempestiva informazione sull'accusa - Incompleta descrizione della fattispecie concreta nonché difetto di motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - D.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, art. 20, comma 2. - Costituzione, artt. 3, 24, secondo comma, e 111, terzo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 14/01/2009, n. 16  [P]
    Società - Controversie in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria - Procedimento di primo grado dinanzi al tribunale in composizione collegiale - Istanza di fissazione di udienza - Mancata notifica nel termine perentorio - Prevista estinzione del processo in luogo della cancellazione della causa dal ruolo - Lamentata disparità di trattamento rispetto ad altre ipotesi analoghe nonché denunciata lesione del diritto di difesa - Questione analoga ad altra già dichiarata non fondata - Mancata prospettazione di nuovi o diversi profili di censura - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 5, art. 8, comma 4. - Costituzione, artt. 3 e 24.
  • Corte Cost. - Ord. 14/01/2009, n. 17  [P]
    Straniero - Indennità di accompagnamento per inabilità - Esclusione dal beneficio dello straniero extracomunitario che non sia in possesso dei requisiti di reddito già stabiliti per la carta di soggiorno ed ora previsti per il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo - Lamentata violazione dei diritti fondamentali della persona, del diritto alla assistenza sociale e del principio di uguaglianza, nonché degli obblighi internazionali derivanti dalla Cedu - Sopravvenuta dichiarazione di incostituzionalità della norma censurata - Questione divenuta priva di oggetto - Manifesta inammissibilità. - Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, comma 19; d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 9, comma 1, modificato dall'art. 9 della legge 30 luglio 2002, n. 189, in relazione all'art. 1 della legge 11 febbraio 1980, n. 18. - Costituzione, artt. 2, 3, primo comma, 10, primo e secondo comma, 38, primo comma e 117, primo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 18  [P]
    Trasporto - Legge della Regione Lombardia - Trasporto aereo - Attribuzione alla Regione di competenze e poteri sull'assegnazione delle bande orarie e sul rilascio delle concessioni di gestione degli aeroporti «coordinati» presenti nel territorio regionale ma non destinati ai voli di mero cabotaggio regionale - Connessione inscindibile delle disposizioni denunciate con tutti gli altri articoli della legge regionale - Violazione della competenza statale in materia di sicurezza del traffico aereo e di tutela della concorrenza - Illegittimità costituzionale - Assorbimento degli ulteriori profili. - Legge della Regione Lombardia 9 novembre 2007, n. 29. - Costituzione, art. 117, commi secondo, lett. e) ed h), e terzo (art. 117, comma primo); d.lgs. 4 ottobre 2007, n. 172, art. 3; d.lgs. 9 maggio 2005, n. 96, art. 704; regolamento CEE 18 gennaio 1993, n. 95, art. 5, comma 1; regolamento CEE 21 aprile 2004, n. 793, artt. 4, comma 5, e 6.
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 19  [P]
    Disabile - Figlio convivente in assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura della persona in condizione di disabilità grave - Diritto al congedo straordinario per l'assistenza - Mancata previsione - Violazione del principio di tutela della salute psico-fisica del disabile - Ingiustificata diversificazione di situazioni omogenee - Illegittimità costituzionale in parte qua. - D.lgs. 26 marzo 2001, n. 151, art. 42, comma 5. - Costituzione artt. 2, 3, primo comma, e 32.
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 20  [P]
    Avvocato e procuratore - Esami di abilitazione all'esercizio della professione - Obbligo di motivazione del punteggio numerico attribuito agli elaborati scritti - Mancata previsione - Lamentata lesione dei principi di effettività della tutela giurisdizionale e del giusto processo sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - Qualificazione della soluzione interpretativa offerta in giurisprudenza come vero e proprio «diritto vivente» - Ammissibilità della questione. - R.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578, art. 22, nono comma, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 1934, n. 36, sostituito dall'art. 1-bis del d.l. 21 maggio 2003, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2003, n. 180; r.d. 23 gennaio 1934, n. 37, artt. 17-bis, 22, 23 e 24, primo comma. - Costituzione, artt. 24, primo e secondo comma, 111, primo e secondo comma, 113, primo comma, e 117, primo comma. Avvocato e procuratore - Esami di abilitazione all'esercizio della professione - Obbligo di motivazione del punteggio numerico attribuito agli elaborati scritti - Mancata previsione - Lamentata lesione dei principi di effettività della tutela giurisdizionale e del giusto processo sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - Esclusione - Non fondatezza della questione. - R.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578, art. 22, nono comma, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 1934, n. 36, sostituito dall'art. 1-bis del d.l. 21 maggio 2003, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2003, n. 180; r.d. 23 gennaio 1934, n. 37, artt. 17-bis, 22, 23 e 24, primo comma. - Costituzione, artt. 24, primo e secondo comma, 111, primo e secondo comma, 113, primo comma, e 117, primo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 21  [P]
    Reati e pene - Reato di favoreggiamento dell'ingresso illegale in altro Stato del quale la persona non è cittadina o non ha titolo di residenza permanente - Denunciata violazione della riserva di legge in materia penale, del principio di tassatività delle norme incriminatrici e della libertà di emigrazione - Esclusione - Non fondatezza della questione. - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 12, comma 1, come sostituito dall'art. 11, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189. - Costituzione, artt. 25 e 35, quarto comma.
  • Corte Cost. - Ord. 26/01/2009, n. 22  [P]
    Giurisdizioni speciali - Giurisdizione tributaria - Attribuzione ad essa delle controversie riguardanti le sanzioni per l'impiego di lavoratori irregolari - Denunciata violazione del divieto di istituire giudici speciali e dei criteri di riparto della giurisdizione fra giudice ordinario e giudice amministrativo - Prospettazione, in via subordinata, di ulteriore questione concernente il contrasto fra il divieto di ricorrere alla prova testimoniale nel processo tributario e il principio di eguaglianza e il diritto di difesa - Sopravvenuta declaratoria di incostituzionalità delle norma censurata in via principale - Questioni divenute prive di oggetto - Manifesta inammissibilità. - D.l. 22 febbraio 2002, n. 12, art. 3, comma 3, convertito, con modificazioni, nella legge 23 aprile 2002, n. 73; d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, artt. 2 e 7, comma 4. - Costituzione, artt. 3, 24, 102 e 103; VI disposizione transitoria e finale.
  • Corte Cost. - Ord. 26/01/2009, n. 23  [P]
    Circolazione stradale - Infrazioni al codice della strada - Ricorso al giudice di pace avverso il verbale di accertamento - Rigetto del ricorso e conseguente determinazione della sanzione in misura non inferiore al minimo edittale stabilito dalla legge per la violazione accertata - Lamentata violazione del principio di ragionevolezza e asserita disparità di trattamento rispetto a coloro che propongono ricorso al prefetto - Esercizio non irragionevole della discrezionalità del legislatore - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (codice della strada), art. 204-bis, comma 7, introdotto dall'art. 4, comma 1-septies, del d.l. 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 1° agosto 2003, n. 214. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 24  [P]
    Espropriazione per pubblica utilità - Interventi nelle zone terremotate di cui alla legge n. 219 del 1981 - Verbali di concordamento dell'indennità di espropriazione e rinuncia a qualunque pretesa indennitaria - Caducazione per la mancata conclusione del procedimento espropriativo - Sopravvenuta previsione legislativa della perdurante efficacia dei verbali indipendentemente dall'emanazione del decreto di espropriazione - Eccezione di inammissibilità per difetto di rilevanza - Reiezione. - D.l. 28 dicembre 2006, n. 300, art. 3, comma 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17. - Costituzione, artt. 3, secondo comma, 42, secondo e terzo comma, e 111, primo e secondo comma; Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6, primo comma; Protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 1. Espropriazione per pubblica utilità - Interventi nelle zone terremotate di cui alla legge n. 219 del 1981 - Verbali di concordamento dell'indennità di espropriazione e rinuncia a qualunque pretesa indennitaria - Caducazione per la mancata conclusione del procedimento espropriativo - Sopravvenuta previsione legislativa della perdurante efficacia dei verbali indipendentemente dall'emanazione del decreto di espropriazione - Violazione del principio di ragionevolezza - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriori profili. - D.l. 28 dicembre 2006, n. 300, art. 3, comma 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17. - Costituzione, art. 3, secondo comma, (artt. 42, secondo e terzo comma, e 111, primo e secondo comma; Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6, primo comma; Protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 1).
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 25  [P]
    Telecomunicazioni - Norme della Regione Veneto - Localizzazione dei centri di telefonia fissa ad ambiti territoriali previamente individuati dai comuni e subordinazione del loro insediamento alla previa adozione di specifiche disposizioni urbanistiche comunali - Ricorso del Governo - Ingiustificata compressione dell'assetto concorrenziale del mercato della comunicazione come disciplinato dal legislatore statale, con violazione della competenza esclusiva statale in materia di «tutela della concorrenza» - Illegittimità costituzionale - Assorbimento della censura residua. - Legge della Regione Veneto 30 novembre 2007, n. 32, art. 8. - Costituzione, art. 117, secondo comma, lett. e), (art. 41); d.lgs. 1° agosto 2003, n. 259, art. 25.
  • Corte Cost. - Ord. 26/01/2009, n. 26  [P]
    Processo penale - Appello - Modifiche normative - Possibilità per l'imputato di proporre appello avverso la sentenza di proscioglimento - Preclusione - Inammissibilità dell'appello proposto prima dell'entrata in vigore della legge di riforma - Denunciata violazione del diritto di difesa nonché dei principi di eguaglianza e di parità delle parti - Sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale delle norme censurate - Necessità di riesame della rilevanza delle questioni - Restituzione degli atti ai giudici rimettenti. - Cod. proc. pen., art. 593, come sostituito dall'art. 1 della legge 20 febbraio 2006, n. 46; legge 20 febbraio 2006, n. 46, art. 10, comma 2.
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 27  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Elezioni - Consiglio comunale - Elettorato passivo - Ineleggibilità dei direttori sanitari delle strutture convenzionate per i consigli dei comuni che concorrono a costituire l'azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionate - Eccezione di inammissibilità della questione - Reiezione. - D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 60, comma 1, numero 9. - Costituzione, artt. 3, primo comma, e 51, primo comma. Elezioni - Consiglio comunale - Elettorato passivo - Ineleggibilità dei direttori sanitari delle strutture convenzionate per i consigli del comune il cui territorio coincide con il territorio dell'azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionate o lo ricomprende, ovvero dei comuni che concorrono a costituire l'azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionate - Irragionevole disparità di trattamento rispetto ai dirigenti medici dei presidi sanitari pubblici - Indebita compressione del diritto di elettorato passivo - Illegittimità costituzionale in parte qua. - D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 60, comma 1, numero 9. - Costituzione, artt. 3, primo comma, e 51, primo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 28  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Sanità pubblica - Benefici indennitari anche a favore di soggetti che presentino danni irreversibili derivanti da epatite contratta a seguito di somministrazione di derivati del sangue - Mancata previsione - Esclusione priva di ragionevole giustificazione - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento degli ulteriori profili di censura. - Legge 25 febbraio 1992, n. 210, art. 1, comma 3. - Costituzione, art. 3 (artt. 2, 32 e 38). Thema decidendum - Errore materiale del rimettente nell'indicazione della disposizione censurata - Necessario riferimento della declaratoria di incostituzionalità alla disposizione cui le censure si riferiscono. - Legge 25 febbraio 1992, n. 210, art. 1, comma 2 (recte 3).
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 29  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Prove - Acquisizione dibattimentale delle sentenze irrevocabili ai fini della prova di fatto in esse accertato - Denunciata violazione del principio del contraddittorio nella formazione della prova - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 238-bis. - Costituzione, art. 111, quarto e quinto comma.
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 30  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione tra Enti. Notificazione del ricorso - Eccepita intempestività - Reiezione - Perfezionamento per il notificante al momento della consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario. Notificazione del ricorso - Questione sulla validità della notificazione effettuata «a persona diversa dal destinatario» - Raggiungimento dello scopo - Irrilevanza. Ambiente - Conservazione degli habitat naturali - Qualificazione, con deliberazione della Giunta della Regione Veneto, delle specie ittiche carpa, pesce gatto, trota iridea e lavarello quali «specie para-autoctone» - Conseguente autorizzazione all'immissione delle stesse nelle acque di competenza regionale - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Governo - Lesione delle competenze statali in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema - Non spettanza alla Regione della potestà esercitata - Annullamento dell'atto impugnato. - Deliberazione 4 marzo 2008, art. 438, punti 1, 2 e 3. - Costituzione, art. 117, secondo comma, lettera s), (artt. 117, primo comma, e 118); art. 22, lettera b), direttiva 92/43/CEE; art. 12, d.P.R. 8 settembre 1997, n. 357.
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 31  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un senatore per il reato di diffamazione a mezzo stampa ai danni di giornalista - Deliberazione di insindacabilità delle opinioni del parlamentare adottata dal Senato della Repubblica - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla Corte d'appello di Roma - Verifica dell'ammissibilità nella fase a contraddittorio pieno - Conferma della esistenza della materia di un conflitto - Mancanza, nel ricorso dell'autorità giurisdizionale, dell'esatta e compiuta riproduzione delle dichiarazioni asseritamente diffamatorie - Inosservanza del principio di necessaria completezza e autosufficienza dell'atto introduttivo - Inammissibilità del conflitto. - Deliberazione di insindacabilità adottata dal Senato della Repubblica il 18 marzo 2004 (doc. n. IV-quater, n. 2). - Costituzione, art. 68, primo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 26.
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 32  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Comuni e Province - Istituzione del Comune Cavallino-Treporti per scorporo di parte del Comune di Venezia - Mancata fissazione, con legge regionale, di direttive di massima per la definizione dei rapporti finanziari e patrimoniali conseguenti alla revisione circoscrizionale - Determinazione degli stessi con delibera della Giunta provinciale - Eccezione di inammissibilità per dedotta acquiescenza all'atto impugnato nel processo a quo - Reiezione. - Legge della Regione Veneto 29 marzo 1999, n. 11, art. 3. - Costituzione, artt. 3, 97 e 117. Comuni e Province - Istituzione del Comune Cavallino-Treporti per scorporo di parte del Comune di Venezia - Mancata fissazione, con legge regionale, di direttive di massima per la definizione dei rapporti finanziari e patrimoniali conseguenti alla revisione circoscrizionale - Determinazione degli stessi con delibera della Giunta provinciale - Eccezione di inammissibilità per difetto di motivazione sulla rilevanza - Reiezione. - Legge della Regione Veneto 29 marzo 1999, n. 11, art. 3. - Costituzione, artt. 3, 97 e 117. Comuni e Province - Istituzione del Comune Cavallino-Treporti per scorporo di parte del Comune di Venezia - Mancata fissazione, con legge regionale, di direttive di massima per la definizione dei rapporti finanziari e patrimoniali conseguenti alla revisione circoscrizionale - Determinazione degli stessi con delibera della Giunta provinciale - Eccezione di inammissibilità per erronea individuazione della disposizione impugnata - Reiezione. - Legge della Regione Veneto 29 marzo 1999, n. 11, art. 3. - Costituzione, artt. 3, 97 e 117. ...
  • Corte Cost. - Sent. 26/01/2009, n. 33  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Previdenza - Somme finalizzate alla corresponsione di compensi professionali dovuti al personale dell'avvocatura interna delle amministrazioni pubbliche - Previsione che le stesse siano comprensive anche degli oneri riflessi a carico del datore di lavoro - Dedotta violazione dei principi di solidarietà, di uguaglianza e di ragionevolezza - Denunciata compressione della sfera riservata alla contrattazione collettiva in materia di retribuzione - Non fondatezza della questione. - Legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, comma 208. - Costituzione, artt. 2, 3 e 39.
  • Corte Cost. - Ord. 26/01/2009, n. 34  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Prescrizione - Modifiche normative - Previsione di un sistema di computo dei termini prescrizionali legato allo status soggettivo dell'imputato e non alla gravità oggettiva del fatto - Previsione di più lunghi termini di prescrizione in caso di atti interruttivi riguardanti delinquenti recidivi, abituali o professionali - Denunciata irragionevolezza nonché violazione dei principi di eguaglianza, di legalità, di personalità della responsabilità penale e di difesa sociale - Questione analoga ad altra già dichiarata inammissibile - Richiesta di una pronuncia additiva in malam partem - Intervento precluso alla Corte - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 5 dicembre 2005, n. 251, art. 6, commi 1 e 4. - Costituzione, artt. 3, 13, 25, secondo comma, e 27. Reati e pene - Prescrizione - Modifiche normative - Disciplina transitoria - Applicabilità della nuova e più favorevole disciplina nei processi pendenti alla data di entrata in vigore della novella nei quali non sia stata dichiarata l'apertura del dibattimento - Denunciata irragionevolezza nonché violazione del principio di eguaglianza - Questione identica ad altra già dichiarata inammissibile - Erroneità del presupposto interpretativo con conseguenze inadeguatezza della motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 5 dicembre 2005, n. 251, art. 10, comma 3. - Costituzione, art. 3. ...
  • Corte Cost. - Ord. 26/01/2009, n. 35  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Previdenza e assistenza - Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate - Mancata inclusione del convivente more uxorio tra i soggetti aventi diritto al permesso mensile retribuito per l'attività di assistenza - Lamentata violazione dei diritti fondamentali dell'uomo, del diritto alla salute e del principio di ragionevolezza - Omessa descrizione della fattispecie e difetto di motivazione sulla rilevanza della questione e sui parametri evocati - Manifesta inammissibilità. - Legge 5 febbraio 1992, n. 104, art. 33, comma 3. - Costituzione, artt. 2, 3, e 32.
  • Corte Cost. - Ord. 26/01/2009, n. 36  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Esenzioni fiscali godute nei primi anni novanta dalle società per azioni a partecipazione pubblica maggioritaria, esercenti servizi pubblici locali - Qualificazione come aiuti di Stato incompatibili con l'ordinamento comunitario da parte della Commissione CE e della Corte di giustizia CE - Susseguente previsione, con norma interna, del recupero degli aiuti equivalenti delle imposte non corrisposte - Denunciato assoggettamento retroattivo ad imposizione, violazione del principio di capacità contributiva, compromissione dei principi di imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione - Esclusione, essendo la retroattività delle norme censurate giustificata dall'obbligo comunitario e dall'esigenza di eguaglianza dei contribuenti - Inconfigurabilità di legittimo affidamento dei contribuenti - Manifesta infondatezza della questione. - Legge 18 aprile 2005, n. 62, art. 27; decreto-legge 15 febbraio 2007, n. 10 (convertito con modificazioni dall'art. 1 della legge 6 aprile 2007, n. 46), art. 1. - Costituzione, artt. 3, 53, 97 e 117, primo comma; decisione della Commissione CE 2003/193/CE del 5 giugno 2002; sentenza della Corte di giustizia CE 1° giugno 2006 in causa C-207/05.
  • Corte Cost. - Sent. 09/02/2009, n. 37  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Fallimento e procedure concorsuali - Revoca del fallimento - Assenza di responsabilità del creditore ricorrente o del fallito per la dichiarazione di fallimento - Spese ed onorari del curatore - Mancata inclusione fra le spese anticipate dall'Erario in caso di patrocinio a spese dello Stato - Denunciata violazione del principio di eguaglianza - Questione priva di rilevanza nel giudizio a quo - Inammissibilità. - D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 146, comma 3. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Sent. 09/02/2009, n. 38  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Intervento di soggetto estraneo al giudizio a quo, comunque portatore di un interesse suscettibile di essere immediatamente inciso dalla decisione della Corte - Ammissibilità. Istruzione - Norme della Regione Emilia-Romagna - Attivazione di convenzioni per la qualificazione e il sostegno delle scuole dell'infanzia private - Previsione di contributi ai Comuni - Asserita violazione della competenza statale in materia di istruzione secondo il riparto delle competenze tra Stato e Regioni anteriore alla riforma del Titolo V, Parte II della Costituzione - Ritenuta violazione dei principi di libertà di insegnamento e di istituzione di scuole e istituti di educazione senza oneri per lo Stato - Riproposizione, senza adeguata motivazione, di identica questione già dichiarata manifestamente inammissibile per difetto di rilevanza - Carenza, comunque, del carattere di incidentalità della questione - Inammissibilità. - Legge della Regione Emilia-Romagna 24 aprile 1995, n. 52. - Costituzione, artt. 33, commi primo, secondo e terzo, e 117, primo comma, nel testo anteriore alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; legge 11 marzo 1953, n. 87, artt. 23 e 24.
  • Corte Cost. - Ord. 09/02/2009, n. 39  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Infrazioni al divieto di accesso nelle zone a traffico limitato - Trattamento sanzionatorio in caso di più violazioni - Applicazione della sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata sino al triplo, nell'ipotesi di identità di disegno criminoso - Mancata previsione - Denunciata irragionevole violazione del principio di eguaglianza e dei diritti della persona - Insufficiente descrizione della fattispecie - Questione comunque astratta, ipotetica, o almeno prematura - Manifesta inammissibilità. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 198, comma 2; legge 24 novembre 1981, n. 689, art. 8, comma 1. - Costituzione, artt. 2 e 3.
  • Corte Cost. - Ord. 09/02/2009, n. 40  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Professioni - Notaio - Concorso - Modifiche normative - Disciplina transitoria - Riconoscimento del diritto all'espletamento delle prove scritte limitato a coloro che hanno superato l'ultima prova di preselezione informatica tenuta prima dell'entrata in vigore della nuova normativa e non anche la penultima - Lamentata violazione dei principi di ragionevolezza e buon andamento della pubblica amministrazione - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 24 aprile 2006, n. 166, art. 16, comma 1. - Costituzione, artt. 3 e 97.
  • Corte Cost. - Ord. 09/02/2009, n. 41  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Straniero - Espulsione amministrativa - Configurazione come reato della condotta di chi, dopo essere stato espulso ex art. 14, comma 5-ter, d.lgs. n. 286/1998, viene trovato nel territorio dello Stato - Mancato inserimento, nella descrizione della fattispecie, della clausola «senza giustificato motivo» - Denunciata irragionevolezza nonché lesione dei principi di eguaglianza e della finalità rieducativa della pena - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 14, comma 5-quater, come sostituito dal d.l. 14 settembre 2004, n. 241, convertito, con modificazioni, nella legge 12 novembre 2004, n. 271. - Costituzione, artt. 3 e 27, terzo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 09/02/2009, n. 42  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Appello - Modifiche normative - Possibilità per il pubblico ministero di proporre appello avverso le sentenze di proscioglimento emesse dal giudice di pace - Preclusione - Denunciata irragionevolezza nonché violazione del principio di eguaglianza e di parità delle parti nel processo - Questione analoga ad altra già dichiarata non fondata - Mancata prospettazione di nuovi motivi di censura, diversi da quelli già scrutinati - Manifesta infondatezza della questione - D.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, art. 36, come modificato dall'art. 9, comma 2, della legge 20 febbraio 2006, n. 46. - Costituzione, artt. 3 e 111
  • Corte Cost. - Ord. 09/02/2009, n. 43  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. - Intervento di soggetto estraneo al giudizio a quo, comunque non portatore di un interesse suscettibile di essere direttamente inciso dalla decisione della Corte - Inammissibilità. Enti pubblici - Norme della Regione Lombardia - Previsione dell'avvalimento, per gli enti individuati dalla Giunta regionale, del patrocinio dell'Avvocatura regionale - Ritenuta violazione del principio di effettività della tutela giurisdizionale - Asserita violazione delle disposizioni sul riparto delle competenze legislative tra Stato e Regioni in relazione alle materie «tutela della concorrenza», con lesione di disposizioni dell'ordinamento comunitario, e «professioni» - Sopravvenuta modificazione della disciplina censurata - Necessità di nuovo esame sulla rilevanza e non manifesta infondatezza della questione - Restituzione degli atti al rimettente. - Legge della Regione Lombardia 27 dicembre 2006, n. 30, art. 1, comma 2, lett. b). - Costituzione, artt. 24, commi primo e secondo, e 117, commi secondo, lett. e), e terzo; Trattato istitutivo della Comunità europea 25 marzo 1957, artt. 49 e 50.
  • Corte Cost. - Ord. 09/02/2009, n. 44  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione tra Enti. Porti - Competenze amministrative sui porti e le aree portuali indicati nel d.P.C.m. 21 dicembre 1995 - Riserva in via transitoria allo Stato disposta con nota del Ministero dei trasporti - Ricorso per conflitto di attribuzione della Regione Toscana - Denunciata violazione della competenza regionale relativa al rilascio di concessioni demaniali sui porti turistici e commerciali di rilevanza economica regionale ed interregionale - Sopravvenuta rinuncia al ricorso in mancanza di costituzione in giudizio della parte resistente - Estinzione del processo. - Nota del Ministero dei trasporti - Direzione generale dei porti - prot. n. M. TRA/DINFR/4520, DIV. IV, del 17 aprile 2008. - Costituzione, artt. 5, 117, 118; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 27, ultimo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 09/02/2009, n. 45  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Telecomunicazioni - Regione Lombardia - Norme per l'insediamento e la gestione di centri di telefonia in sede fissa - Questioni di legittimità costituzionale sollevate sotto più profili - Sopravvenuta declaratoria di incostituzionalità dell'intera legge della Regione Lombardia - Questioni divenute prive di oggetto - Manifesta inammissibilità. - Legge della Regione Lombardia 3 marzo 2006, n. 6, artt. 1; 4; 8, commi 1, lett. e), f), h) ed i), e 2; 9, commi 1, lett. c) e 2; e 12. - Costituzione, artt. 3, 15, 41 e 117.
  • Corte Cost. - Ord. 09/02/2009, n. 46  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Imposta di registro - Agevolazioni per acquisto «prima casa» - Decadenza in caso di successiva vendita infraquinquennale dell'immobile - Possibilità di evitarla in caso di acquisto della nuda proprietà o di diritti reali di godimento su altro immobile - Mancata previsione - Ritenuta violazione del principio di uguaglianza, della tutela del lavoro e della libertà di emigrazione - Difetto di rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità. - D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, tariffa allegata, parte I, art. 1, nota II-bis, comma 4, ultimo periodo, quale sostituito dall'art. 3, comma 131, legge 28 dicembre 1995, n. 549. - Costituzione, artt. 3 e 35, commi primo e quarto. Imposte e tasse - Imposta di registro - Agevolazioni per acquisto «prima casa» - Decadenza in caso di successiva vendita infraquinquennale dell'immobile - Possibilità di evitarla in caso di acquisto di nuovo immobile - Previsione solo nell'ipotesi in cui quest'ultimo sia destinato ad abitazione principale - Ritenuta disparità di trattamento per differenza dei requisiti previsti per il «primo acquisto» e quelli richiesti per il «successivo» - Non omogeneità delle situazioni poste a raffronto - Conseguente adeguato esercizio della discrezionalità legislativa - Manifesta infondatezza della questione. - D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, tariffa allegata, parte I, art. 1, nota II-bis, comma 4, ultimo periodo, quale sostituito dall'art. 3, comma 131, legge 28 dicembre 1995, n. 549. - Costituzione, art. 3. ...
  • Corte Cost. - Ord. 11/02/2009, n. 47  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Minori - Procedimenti relativi ai figli di genitori non coniugati - Attribuzione al tribunale dei minorenni, secondo l'interpretazione della Corte di cassazione, anche della competenza a decidere le controversie tra genitori naturali concernenti le questioni relative al mantenimento dei figli - Lamentata violazione del diritto di difesa e dei principi sul giusto processo, nonché prospettata disparità di trattamento con la tutela accordata ai figli legittimi - Mancata specificazione del petitum - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 8 febbraio 2006, n. 54, art. 4, comma 2. - Costituzione, artt. 3, 24 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 11/02/2009, n. 48  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Appalti pubblici - Norme della Regione Calabria - Istituzione dell'autorità regionale «Stazione Unica Appaltante» e disciplina della trasparenza in materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture - Ricorso del Governo - Denunciata lesione della competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela della concorrenza e dell'ordinamento civile - Rinuncia al ricorso in assenza di parte costituita - Estinzione del processo. - Legge Regione Calabria 7 dicembre 2007, n. 26, artt. 2, commi 2, 5, 6 e 9, ed 11, comma 1. - Costituzione, art. 117; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 25.
  • Corte Cost. - Ord. 11/02/2009, n. 49  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Obbligo di indossare le cinture di sicurezza - Sanzioni per l'inosservanza (decurtazione dei punti patente) - Previsione dell'esenzione solo per alcune categorie di soggetti e di veicoli - Ritenuta irragionevolezza della disciplina denunciata e asserita lesione dei diritti inviolabili dell'uomo e del principio di uguaglianza - Scelta non irragionevole in materia riservata alla discrezionalità del legislatore - Manifesta infondatezza della questione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 172, come modificato dal d. l. 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 214. - Costituzione, artt. 2 e 3. Circolazione stradale - Obbligo di indossare le cinture di sicurezza - Sanzioni per l'inosservanza (decurtazione dei punti patente) - Asserita violazione della libertà personale e del diritto alla salute nonché del principio di autodeterminazione di cui all'art. 8 della Dichiarazione europea dei diritti dell'uomo - Sussistenza di una costrizione fisica minima e non duratura, posta comunque a tutela della salute del singolo come interesse della collettività - Manifesta infondatezza della questione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 172, come modificato dal d.l. 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 214. - Costituzione, artt. 13 e 32, comma secondo; convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 8. Circolazione stradale - Obbligo di indossare le cinture di sicurezza - Sanzioni per l'inosservanza - Ritenuta violazione della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, derivante dall'effettuazione di controlli invasivi all'interno dell'abitacolo della vettura - Riconducibilità del potere ispettivo degli organi di controllo ad altre norme - Manifesta infondatezza della questione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 172, come modificato dal d.l. 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 214. - Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 29, secondo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 11/02/2009, n. 50  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Rifiuto di sottoposizione ad esame alcolimetrico - Omessa previsione quale fattispecie di reato - Denunciata violazione del principio di eguaglianza - Petitum oscuro e impugnazione di norma di cui il rimettente non deve fare applicazione - Manifesta inammissibilità della questione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 186, comma 7, come sostituito dall'art. 5 del d.l. 3 agosto 2007, n. 117, convertito, con modificazioni, nella legge 2 ottobre 2007, n. 160. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Ord. 11/02/2009, n. 51  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Telecomunicazioni - Controversie fra utenti, o categorie di utenti, e soggetti autorizzati o destinatari di licenze - Previsione dell'esperimento di un tentativo obbligatorio di conciliazione - Lamentata violazione del diritto di azione, del principio del giudice naturale nonché della Convenzione europea dei diritti dell'uomo - Insufficiente motivazione delle censure - Manifesta inammissibilità delle questioni. - Legge 31 luglio 1997, n. 249, art. 1, comma 11. - Costituzione, artt. 24, 25 e 102; Convenzione europea dei diritti dell'uomo, art. 6. Telecomunicazioni - Controversie fra utenti, o categorie di utenti, e soggetti autorizzati o destinatari di licenze - Previsione dell'esperimento di un tentativo obbligatorio di conciliazione - Denunciata irragionevole disparità di trattamento rispetto agli utenti di altri servizi - Erroneità del presupposto interpretativo - Manifesta infondatezza della questione. - Legge 31 luglio 1997, n. 249, art. 1, comma 11. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Ord. 11/02/2009, n. 52  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un senatore per il reato di diffamazione a mezzo stampa in danno di magistrati - Deliberazione di insindacabilità delle opinioni del parlamentare adottata dal Senato della Repubblica - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano - Deposito del ricorso oltre il termine perentorio di venti giorni dalla notificazione - Improcedibilità del giudizio. - Deliberazione del Senato della Repubblica del 15 febbraio 2006 (doc. IV-ter, n. 17). - Costituzione, art. 68, primo comma; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 26, comma 3.
  • Corte Cost. - Ord. 11/02/2009, n. 53  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Paesaggio (tutela del) - Regione Calabria - Norme per la tutela, governo e uso del territorio «Legge urbanistica della Calabria» - Ricorso del Governo - Sopravvenuta modifica normativa delle disposizioni impugnate medio-tempore rimaste inattuate - Rinuncia al ricorso non regolarmente accettata dalla controparte (come tale inidonea a determinare l'estinzione del processo) - Carenza, in presenza di tali elementi, di ulteriore interesse al ricorso - Cessazione della materia del contendere. - Legge della Regione Calabria 24 novembre 2006, n. 14, artt. 2, comma 1, ottavo capoverso, e 4, comma 1, tredicesimo capoverso. - Costituzione, artt. 117, secondo comma, lett. s), e 118.
  • Corte Cost. - Sent. 23/02/2009, n. 54  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Edilizia e urbanistica - Condono edilizio straordinario previsto dall'art. 32 del d.l. n. 269 del 2003 - Norme della Regione Basilicata integrative della disciplina statale - Adozione oltre il termine stabilito dall'art. 5, comma 1, del d.l. n. 168 del 2004, qualificato perentorio dalla giurisprudenza costituzionale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione tra Stato e Regione, certezza del diritto, eguaglianza, imparzialità e buon andamento dell'Amministrazione - Questioni proposte in base ad erronea lettura delle decisioni della Corte costituzionale sui limiti temporali alla potestà legislativa regionale in materia di condono edilizio - Mancata dimostrazione che la normativa regionale censurata alteri la disciplina statale del condono - Inosservanza di specifico onere motivazionale a carico del ricorrente - Inammissibilità delle questioni. - Legge della Regione Basilicata 18 dicembre 2007, n. 25 (intero testo). - Costituzione, artt. 3 e 97. Edilizia e urbanistica - Condono edilizio straordinario previsto dall'art. 32 del d.l. n. 269 del 2003 - Norme della Regione Basilicata integrative della disciplina statale - Ampliamento, dopo la scadenza del termine stabilito dall'art. 5, comma 1, del d.l. n. 168 del 2004, della casistica degli interventi ammessi a sanatoria e previsione di nuove condizioni per la domanda di condono - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione tra Stato e Regione, certezza del diritto, eguaglianza, ragionevolezza, imparzialità e buon andamento dell'Amministrazione - Assenza di argomentazioni volte a comprovare che le disposizioni regionali censurate abbiano l'effetto di ampliare sostanzialmente e significativamente l'area del condono - Inammissibilità delle questioni. - Legge della Regione Basilicata 18 dicembre 2007, n. 25, art. 1, comma 1, lettere b), d), e), f) e g). - Costituzione, artt. 3 e 97. ...
  • Corte Cost. - Sent. 23/02/2009, n. 55  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Consorzi - Consorzi agrari in stato di liquidazione coatta amministrativa - Sostituzione automatica di tutti i «commissari monocratici», in carica alla data di entrata in vigore della legge n. 233 del 2006, con altri «commissari monocratici» - Contrasto con il canone della ragionevolezza, per contraddizione fra la norma censurata e la sua ratio (contenimento dei costi e accelerazione delle procedure di liquidazione) - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento degli ulteriori profili di censura. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 1076; d.l. 18 maggio 2006, n. 181 (convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233), art. 1, comma 9-bis. - Costituzione, art. 3 (art. 97).
  • Corte Cost. - Sent. 23/02/2009, n. 56  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Processo tributario - Appello - Termini - Proroga, a favore degli Uffici finanziari, in caso di mancato o irregolare funzionamento accertato con decreto dell'amministrazione finanziaria - Preliminare individuazione, ad opera della Corte, della normativa denunciata. - D.l. 21 giugno 1961, n. 498 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 luglio 1961, n. 770), art. 1, quale sostituito dall'art. 1 della legge 25 ottobre 1985, n. 592, e art. 3, quale sostituito dall'art. 33 della legge 18 febbraio 1999, n. 28, in combinato disposto. - Costituzione, artt. 24 e 111, secondo comma. Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Thema decidendum - Delimitazione - Censure ulteriori prospettate dalla parte privata nell'atto di costituzione non contenute nell'ordinanza di rimessione - Inammissibilità. - D.l. 21 giugno 1961, n. 498 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 luglio 1961, n. 770), art. 1, quale sostituito dall'art. 1 della legge 25 ottobre 1985, n. 592, e art. 3, quale sostituito dall'art. 33 della legge 18 febbraio 1999, n. 28, in combinato disposto. - Costituzione, art. 3. Imposte e tasse - Processo tributario - Appello - Termini - Proroga, a favore degli Uffici finanziari, in caso di mancato o irregolare funzionamento accertato con decreto dell'amministrazione finanziaria - Eccepita inammissibilità per difetto di rilevanza della questione - Reiezione. - D.l. 21 giugno 1961, n. 498 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 luglio 1961, n. 770), art. 1, quale sostituito dall'art. 1 della legge 25 ottobre 1985, n. 592, e art. 3, quale sostituito dall'art. 33 della legge 18 febbraio 1999, n. 28, in combinato disposto. - Costituzione, art. 111, secondo comma. ...
  • Corte Cost. - Sent. 23/02/2009, n. 57  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Fattispecie di guida effettuata in stato di «ebbrezza sintomatica» commessa anteriormente all'entrata in vigore del decreto-legge n. 117 del 2007 - Sussistenza della rilevanza penale del fatto e applicabilità del trattamento sanzionatorio più lieve previsto dalla lettera a) del comma 2 dell'art. 186 del codice della strada e non già di quello di cui alla lettera c) del medesimo comma - Non implausibilità dei predetti presupposti interpretativi, confermati anche dalla giurisprudenza di legittimità. - D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), art. 186, comma 2, nel testo sostituito dalla lettera a) del comma 1 dell'art. 5 del d.l. 3 agosto 2007, n. 117, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 2 ottobre 2007, n. 160. - Costituzione artt. 3 e 27, comma terzo. Circolazione stradale - Fattispecie di guida effettuata in stato di «ebbrezza sintomatica» commessa anteriormente all'entrata in vigore del decreto-legge n. 117 del 2007 - Applicabilità del trattamento sanzionatorio più lieve tra quelli previsti dal comma 2 dell'art. 186 del codice della strada - Configurabilità del rifiuto di sottoposizione ad esame alcolimetrico quale illecito amministrativo - Lamentata violazione dei principi di ragionevolezza e della finalità rieducativa della pena - Modifiche normative - Restituzione degli atti al giudice a quo - Esclusione. - D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), art. 186, commi 2 e 7, nel testo sostituito, rispettivamente, dalle lettere a) e c) del comma 1 dell'art. 5 del d.l. 3 agosto 2007, n. 117, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 2 ottobre 2007, n. 160. - Costituzione, artt. 3 e 27, terzo comma. ...
  • Corte Cost. - Sent. 23/02/2009, n. 58  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Mancata indicazione, nella cartella di pagamento, del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo, di emissione e notificazione della stessa - Sanzione di nullità applicabile solo ai ruoli consegnati agli agenti a decorrere dal 1° giugno 2008 - Ritenuta violazione degli artt. 2, 3, 24 e 97 Cost. - Prospettazione confusa, comunque non sufficiente a valutare la rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità. - D.l. 31 dicembre 2007, n. 248 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31), art. 36, comma 4-ter. - Costituzione, artt. 2, 3, 24 e 97. Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Mancata indicazione, nella cartella di pagamento, del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo, di emissione e notificazione della stessa - Sanzione di nullità applicabile solo ai ruoli consegnati agli agenti a decorrere dal 1° giugno 2008 - Ritenuta violazione degli artt. 101, 102 e 108 Cost. - Prospettazione generica della questione - Inammissibilità. - D.l. 31 dicembre 2007, n. 248 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31), art. 36, comma 4-ter. - Costituzione, artt. 101, 102 e 108. Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Mancata indicazione, nella cartella di pagamento, del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo, di emissione e notificazione della stessa - Sanzione di nullità applicabile solo ai ruoli consegnati agli agenti a decorrere dal 1° giugno 2008 - Eccepita inammissibilità della questione per tardività della censura proposta nel giudizio a quo e per omessa motivazione sulla sua proponibilità - Reiezione. - D.l. 31 dicembre 2007, n. 248 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31), art. 36, comma 4-ter. - Costituzione, artt. 97 e 23; legge 27 luglio 2000, n. 212, artt. 3, comma 1, e 7, comma 2. ...
  • Corte Cost. - Ord. 23/02/2009, n. 59  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Catasto - Rendita catastale per terreni e fabbricati - Determinazione della rendita definitiva da parte dell'amministrazione finanziaria - Termine perentorio - Mancata previsione - Conseguente assoggettamento a tempo indeterminato del contribuente all'azione accertatrice dell'amministrazione - Denunciato contrasto con i principi di eguaglianza e ragionevolezza e di buon andamento della pubblica amministrazione nonché con il diritto di difesa - Questione riferita esclusivamente ad atto non avente forza di legge - Manifesta inammissibilità. - D.m. 19 aprile 1994, n. 701, art. 1, comma 3; legge 21 novembre 2000, n. 342, art. 74. - Costituzione, artt. 3, 24 e 97.
  • Corte Cost. - Ord. 23/02/2009, n. 60  [P]
    Processo penale - Custodia cautelare all'estero in esecuzione del mandato d'arresto europeo - Computo anche agli effetti della durata dei termini di fase previsti dall'art. 303, commi 1, 2 e 3 cod. proc. pen. - Mancata previsione - Denunciata lesione del principio di inviolabilità della libertà personale e lamentata disparità di trattamento rispetto al sottoposto a custodia cautelare in Italia - Sopravvenuta dichiarazione di incostituzionalità della norma censurata - Questione divenuta priva di oggetto - Manifesta inammissibilità. - Legge 22 aprile 2005, n. 69, art. 33. - Costituzione, artt. 3 e 13.
  • Corte Cost. - Sent. 25/02/2009, n. 61  [P]
    Ambiente - Rifiuti - Nozione - Norme della Regione Valle d'Aosta - Esclusione dei materiali inerti da scavo - Ricorso del Governo - Eccepita inammissibilità per evocazione di norme interposte non più vigenti - Reiezione. - Legge della Regione Valle d'Aosta 3 dicembre 2007, n. 31, artt. 14, commi 1, 2, 3 e 6, e 21; legge della Regione Valle d'Aosta 13 marzo 2008, n. 5, art. 64. - Costituzione, art. 117, commi primo e secondo, lett. s); statuto speciale Regione Valle d'Aosta, art. 2, comma 1; d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, artt. 183 e 186 (novellati dal d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4); direttive 75/422/CEE e 2006/12/CE. Ambiente - Rifiuti - Nozione - Norme della Regione Valle d'Aosta - Esclusione dei materiali inerti da scavo - Ricorso del Governo - Eccepita inammissibilità per omessa motivazione, in relazione allo ius superveniens, sul perdurare dell'interesse al ricorso - Reiezione. - Legge della Regione Valle d'Aosta 3 dicembre 2007, n. 31, artt. 14, commi 1, 2, 3 e 6, e 21; legge della Regione Valle d'Aosta 13 marzo 2008, n. 5, art. 64. - Costituzione, art. 117, commi primo e secondo, lett. s); statuto speciale Regione Valle d'Aosta, art. 2, primo comma; d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 186 (novellato dal d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4); direttive 75/422/CEE e 2006/12/CE. Ambiente - Rifiuti - Nozione - Norme della Regione Valle d'Aosta - Esclusione dei materiali inerti da scavo - Ricorso del Governo - Eccepita inammissibilità per omessa motivazione sulla applicabilità a Regione a statuto speciale di norme del Titolo V, Parte II, della Costituzione, nonché sulla valutazione comparativa tra il sistema costituzionale e quello statutario - Reiezione. - Legge della Regione Valle d'Aosta 3 dicembre 2007, n. 31, artt. 14, commi 1, 2, 3 e 6, e 21; legge della Regione Valle d'Aosta 13 marzo 2008, n. 5, art. 64. - Costituzione, art. 117, commi primo e secondo, lett. s); statuto speciale Regione Valle d'Aosta, art. 2, primo comma; d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, artt. 183 e 186 (novellati dal d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4), 208 e 216, allegato C, punto R13, e allegato B, punto D15; direttive 75/422/CEE e 2006/12/CE. ...
  • Corte Cost. - Sent. 25/02/2009, n. 62  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Militari - Stato dei sottufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica - Procedimento disciplinare - Previsione della facoltà, per l'organo competente ad irrogare le sanzioni disciplinari di Stato, di discostarsi dal giudizio della Commissione di disciplina anche a sfavore dell'incolpato - Eccezione di inammissibilità per insufficiente descrizione della fattispecie ridondante in difetto di motivazione sulla rilevanza della questione - Reiezione. - Legge 31 luglio 1954, n. 599, art. 75. - Costituzione, artt. 3 e 97. Militari - Stato dei sottufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica - Procedimento disciplinare - Previsione della facoltà, per l'organo competente ad irrogare le sanzioni disciplinari di Stato, di discostarsi dal giudizio della Commissione di disciplina anche a sfavore dell'incolpato - Eccezione di inammissibilità della questione per la possibilità di una lettura costituzionalmente orientata della norma censurata sotto il profilo della asserita disparità di trattamento - Reiezione. - Legge 31 luglio 1954, n. 599, art. 75. - Costituzione, artt. 3 e 97. Militari - Stato dei sottufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica - Procedimento disciplinare - Previsione della facoltà, per l'organo competente ad irrogare le sanzioni disciplinari di Stato, di discostarsi dal giudizio della Commissione di disciplina anche a sfavore dell'incolpato - Manifesta irragionevolezza della norma ridondante in violazione del principio di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione - Illegittimità costituzionale parziale - Assorbimento dell'ulteriore motivo di censura. - Legge 31 luglio 1954, n. 599, art. 75. - Costituzione, artt. 3 e 97.
  • Corte Cost. - Sent. 25/02/2009, n. 63  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Credito risarcitorio da danno differenziale per infortunio sul lavoro - Azione diretta del lavoratore nei confronti della società assicuratrice del datore di lavoro - Mancata previsione - Denunciata violazione del principio di uguaglianza, ingiustificata discriminazione rispetto ad altri soggetti che possono esperire azione diretta verso l'assicuratore o altri terzi, irrazionalità, dilatazione dei tempi processuali e delle spese di giustizia - Questione sollevata nel corso del procedimento per l'ammissione di un credito al passivo fallimentare - Motivazione implausibile sulla rilevanza - Inammissibilità. - Cod. civ., art. 1917, secondo comma. - Costituzione, artt. 3, 24, 35 e 111.
  • Corte Cost. - Sent. 25/02/2009, n. 64  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace - Casi di connessione tra procedimenti tutti di competenza del giudice di pace - Mancata previsione dell'ipotesi di persona imputata di più reati commessi con più azioni od omissioni esecutive di un medesimo disegno criminoso - Dedotta disparità di trattamento tra il concorso formale di reati e la continuazione, nonché violazione del principio di ragionevolezza - Denunciata lesione del diritto di difesa e dei principi di buon andamento della pubblica amministrazione e del giusto processo - Difetto di rilevanza - Manifesta inammissibilità. - D.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, art. 7. - Costituzione, artt. 3, 24, 97 e 111. Processo penale - Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace - Connessione tra procedimenti di competenza del giudice di pace e procedimenti di competenza di altro giudice - Mancata previsione dell'ipotesi di persona imputata dei reati commessi con più azioni od omissioni esecutive di un medesimo disegno criminoso - Dedotta disparità di trattamento tra il concorso formale di reati e la continuazione, nonché violazione del principio di ragionevolezza - Denunciata lesione del diritto di difesa e del principio di buon andamento della pubblica amministrazione - Infondatezza delle questioni. - D.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, art. 6, comma 1. - Costituzione, artt. 3, 24 e 97. Processo penale - Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace - Connessione tra procedimenti di competenza del giudice di pace e procedimenti di competenza di altro giudice - Mancata previsione dell'ipotesi di persona imputata dei reati commessi con più azioni od omissioni esecutive di un medesimo disegno criminoso - Denunciata lesione del principio del giusto processo - Omessa motivazione sulla rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità. - D.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, art. 6, comma 1. - Costituzione, art. 111. ...
  • Corte Cost. - Ord. 25/02/2009, n. 65  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Sicurezza pubblica - Violazione nella produzione, importazione, distribuzione e installazione di apparecchi da gioco, sanzionate penalmente - Intervenuta depenalizzazione - Inapplicabilità alle violazioni commesse anteriormente - Denunciata disparità di trattamento tra imputati e irragionevole deroga al principio di retroattività della legge più favorevole al reo - Questione identica ad altra già dichiarata manifestamente inammissibile per sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma censurata - Manifesta inammissibilità. - Legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, comma 547. - Costituzione, artt. 3 e 25. Sicurezza pubblica - Disciplina dell'esercizio dell'attività di gioco e scommessa - Denunciato contrasto con la normativa comunitaria - Questione identica ad altra già dichiarata manifestamente inammissibile per incompetenza della Corte costituzionale ad accertare l'eventuale incompatibilità comunitaria - Assenza di nuovi o diversi profili di censura - Manifesta inammissibilità della questione. - R.d. 18 giugno 1931, n. 773, art. 110. - Costituzione art. 117, primo comma; direttiva n. 98/34/CE.
  • Corte Cost. - Ord. 25/02/2009, n. 66  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Codice in materia di protezione dei dati personali - Trattamento illecito di dati - Diffusione di corrispondenza epistolare nell'esercizio dell'attività giornalistica - Necessità del consenso dell'interessato - Mancata previsione - Denunciata lesione della inviolabilità della libertà e della segretezza della corrispondenza - Carente descrizione dei fatti oggetto del giudizio principale; richiesta di una pronuncia additiva in malam partem, preclusa alla Corte - Manifesta inammissibilità della questione. - D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, art. 137, comma 2. - Costituzione, art. 15.
  • Corte Cost. - Ord. 25/02/2009, n. 67  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Straniero e apolide - Espulsione amministrativa - Reato di trattenimento, senza giustificato motivo, nel territorio dello Stato in violazione dell'ordine di allontanamento del questore - Arresto obbligatorio - Denunciata contraddittorietà intrinseca nonché violazione del principio di eguaglianza e del diritto alla libertà personale - Questione identica ad altra già dichiarata non fondata - Mancata prospettazione di argomenti di censura nuovi o diversi da quelli già scrutinati - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 14, comma 5-quinquies, come sostituito dall'art. 1, comma 6, del d.l. 14 settembre 2004, n. 241, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 novembre 2004, n. 271. - Costituzione, artt. 3 e 13.
  • Corte Cost. - Ord. 25/02/2009, n. 68  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace - Connessione tra procedimenti di competenza del giudice di pace e procedimenti di competenza di altro giudice - Mancata inclusione dell'ipotesi di reati commessi da più persone in danno reciproco le une delle altre - Denunciata irragionevolezza nonché violazione dei principi di eguaglianza, del giudice naturale precostituito per legge e della parità delle parti nel processo - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, art. 6, comma 1. - Costituzione, artt. 3, 25 e 111.
  • Corte Cost. - Sent. 09/03/2009, n. 69  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Radiotelevisione e servizi radioelettrici - Richiesta, con conseguente votazione nell'Assemblea degli azionisti RAI, della revoca di un consigliere di amministrazione da parte del Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con il Presidente del Consiglio dei ministri - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi nei confronti del Ministro e del Presidente del Consiglio dei ministri - Sussistenza sia del requisito soggettivo, limitatamente alla Commissione parlamentare e al Presidente del Consiglio dei ministri (e non anche al Ministro), sia del requisito oggettivo - Conferma dell'ammissibilità del conflitto già ritenuta, in via delibativa, con ordinanza n. 61/2008. - Nota del Ministro dell'economia e delle finanze, indirizzata al Presidente del Consiglio dei ministri in data 11 maggio 2007; nota del Presidente del Consiglio dei ministri, indirizzata al Presidente della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi in pari data; nota del Ministro dell'economia e delle finanze, indirizzata al Direttore generale del Dipartimento del tesoro in pari data; nota del Direttore generale del Dipartimento del tesoro, indirizzata al Presidente del Consiglio di amministrazione e al Presidente del Consiglio sindacale della RAI S.p.A. in pari data. - Costituzione, art. 21; d.lgs. 31 luglio 2005, n. 117, art. 49; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37. ...
  • Corte Cost. - Ord. 09/03/2009, n. 70  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Impiego pubblico - Stabilizzazione del personale non di ruolo presso le pubbliche amministrazioni per l'anno 2007 - Condizioni - Espletamento di servizio anche non continuativo da almeno tre anni nel quinquennio anteriore alla data di entrata in vigore della legge censurata - Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza e di buon andamento della pubblica amministrazione - Omessa formulazione di un petitum specifico con conseguente indeterminatezza dell'intervento additivo richiesto - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 519. - Costituzione, artt. 3 e 97.
  • Corte Cost. - Ord. 09/03/2009, n. 71  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Lavoro (Rapporto di) - Lavoratori autoferrotranvieri - Condizioni per l'ammissione in prova al servizio - Possesso della cittadinanza italiana - Denunciata violazione del principio di ragionevolezza e del diritto al lavoro - Difetto di rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - R.d. 8 gennaio 1931, n. 148, art. 10, comma 1, numero 1), dell'allegato A. - Costituzione, artt. 3 e 4.
  • Corte Cost. - Ord. 09/03/2009, n. 72  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Appello - Modifiche normative - Possibilità per il pubblico ministero di proporre appello avverso le sentenze di proscioglimento - Esclusione (salvo nelle ipotesi di cui all'art. 603, comma 2, cod. proc. pen., se la nuova prova è decisiva) - Inammissibilità dell'appello proposto prima dell'entrata in vigore della novella - Denunciata irragionevolezza nonché violazione dei principi di parità delle parti, di ragionevole durata del processo, di buon andamento della pubblica amministrazione e di obbligatorietà dell'azione penale - Sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale delle norme censurate - Questione divenuta priva di oggetto - Manifesta inammissibilità. - Cod. proc. pen. art. 593, come novellato dall'art. 1 della legge 20 febbraio 2006, n. 46; legge 20 febbraio 2006, n. 46, art. 10, comma 2. - Costituzione, artt. 3, 97, 111 e 112.
  • Corte Cost. - Ord. 09/03/2009, n. 73  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Esercizio delle attività di intermediazione finanziaria specificate nei decreti legislativi emanati in attuazione della legge-delega n. 52 del 1996 (art. 15, comma 1, lettera c), in assenza di iscrizione nell'elenco degli operatori abilitati - Qualificazione della fattispecie come delitto, con limiti edittali di pena superiori a quelli indicati nella legge n. 52 del 1996 - Denunciato eccesso di delega - Errata individuazione della norma di delega - Manifesta inammissibilità delle questioni. - D.lgs. 26 maggio 1997, n. 153, art. 5, comma 3. - Costituzione, artt. 76 e 77.
  • Corte Cost. - Sent. 09/03/2009, n. 74  [P]
    Finanza regionale - Norme della legge finanziaria 2008 - Devoluzione alla Regione Friuli-Venezia Giulia dei sei decimi del gettito IRPEF derivanti dall'applicazione del comma 4 dell'art. 1 del d.lgs. n. 137 del 2007 - Previsione, con legge statale, che, in prima applicazione, i maggiori introiti di bilancio spettanti alla Regione non possano superare, per gli anni 2008 e 2009, rispettivamente, gli importi di 20 milioni di euro e di 30 milioni di euro - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Violazione delle disposizioni statutarie e delle norme di attuazione, poste a garanzia dell'autonomia finanziaria della Regione - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle censure ulteriori. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 5, primo periodo. - Statuto della Regione Friuli-Venezia Giulia, artt. 48 e 49; d.lgs. 31 luglio 2007, n. 137, art. 1, comma 4; (Statuto della Regione Friuli-Venezia Giulia, art. 65). Finanza regionale - Norme della legge finanziaria 2008 - Devoluzione alla Regione Friuli-Venezia Giulia dei sei decimi del gettito IRPEF derivanti dall'applicazione del comma 4 dell'art. 1 del d.lgs. n. 137 del 2007 - Previsione, con legge statale, che, in prima applicazione, i maggiori introiti di bilancio spettanti alla Regione non possano superare, per gli anni 2008 e 2009, rispettivamente, gli importi di 20 milioni di euro e di 30 milioni di euro - Proroga, con normativa sopravvenuta, del limite di 30 milioni di euro agli importi spettanti alla Regione per gli anni 2010 e 2011 - Ius superveniens analogo a quello dichiarato incostituzionale - Illegittimità costituzionale in via consequenziale. - D.l. 31 dicembre 2007, n. 248 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 28 febbraio 2008, n. 31), art. 47-ter, comma 1, primo periodo; d.l. 30 dicembre 2008, n. 207, art. 41, comma 11, primo periodo. ...
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 29  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Previdenza e assistenza - Dipendenti pubblici con trattamento pensionistico a carico dello Stato - Prevista possibilità per il lavoratore di chiedere, nella gestione previdenziale in cui è iscritto, la ricongiunzione delle posizioni assicurative maturate presso le forme obbligatorie di previdenza dei liberi professionisti - Modalità di ricongiunzione - Lamentata disparità di trattamento rispetto ai dipendenti pubblici - Sottoposizione a scrutinio di costituzionalità di norma inconferente rispetto all'oggetto delle censure - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 5 marzo 1990, n. 45, art. 1. - Costituzione, art. 3. Previdenza e assistenza - Dipendenti pubblici con trattamento pensionistico a carico dello Stato - Disciplina delle modalità per la ricongiunzione delle posizioni assicurative maturate presso le forme obbligatorie di previdenza dei liberi professionisti - Applicazione, per la determinazione della riserva matematica, dei coefficienti contenuti nelle tabelle di cui all'art. 13 della legge n. 1338 del 1962 - Mancata previsione - Lamentata disparità di trattamento rispetto ai dipendenti pubblici - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - Legge 5 marzo 1990, n. 45, art. 2. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Sent. 11/03/2009, n. 75  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Favoreggiamento personale - False o reticenti informazioni rese alla polizia giudiziaria da chi non avrebbe potuto essere obbligato a rispondere in quanto indagato per reato probatoriamente collegato a quello, commesso da altri, cui le dichiarazioni stesse si riferiscono - Esclusione della punibilità - Mancata previsione - Irragionevole diversità di trattamento rispetto alla omogenea ipotesi delle false informazioni al pubblico ministero - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Cod. pen., art. 384, secondo comma. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Sent. 11/03/2009, n. 76  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso della Regione Veneto - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - Trattazione dell'art. 2, commi 194 e 195 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 194 e 195. - Costituzione, artt. 117, quarto comma, 118 e 120, nonché 5 e 120, secondo comma; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. Turismo - Norme della legge finanziaria 2008 - Incentivazione dei flussi turistici e nascita di nuove imprese - Prevista adozione di regolamenti governativi «sentita» la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano - Ricorso della Regione Veneto - Intervento del legislatore statale giustificato dalla rilevanza nazionale delle iniziative considerate - Omessa previsione che i regolamenti siano preceduti dall'intesa, e non già dal mero parere, della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 194. - Costituzione, art. 118, primo comma. Turismo - Norme della legge finanziaria 2008 - Soggetti nazionali ed internazionali che intendano promuovere progetti di investimento per incrementare e riqualificare il prodotto turistico nazionale - Attribuzione al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei ministri del potere di assicurare il relativo supporto tecnico-specialistico - Ricorso della Regione Veneto - Ritenuta interferenza nella materia «turismo», di competenza legislativa regionale residuale, con asserita violazione dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza nonché del principio di leale collaborazione - Intervento del legislatore giustificato dalla rilevanza nazionale delle iniziative considerate, con pieno coinvolgimento delle Regioni - Esclusione, con riferimento alla declaratoria di parziale illegittimità costituzionale del comma 194 dell'art. 2 della legge n. 244 del 2007 - Non fondatezza della questione. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 195. - Costituzione, artt. 117, quarto comma, 118 e 120.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 77  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Esecuzione esattoriale - Opposizione di terzo proposta da soggetti diversi da quelli indicati dal comma 3 dell'art. 58 del d.P.R. n. 602 del 1973 - Sospensione del pignoramento solo in caso di prova dell'esistenza di un titolo di proprietà anteriore all'anno cui si riferisce l'entrata tributaria iscritta a ruolo - Asserita violazione dei principi di eguaglianza e di ragionevolezza, nonché limitazione del diritto di difesa - Ritenuta introduzione di una forma espropriativa senza indennizzo - Questioni ipotetiche o comunque premature - Conseguente difetto di rilevanza delle stesse - Manifesta inammissibilità. - D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 63, nel testo vigente, come sostituito dall'art. 16 del d.lgs. 26 febbraio 1999, n. 46. - Costituzione, artt. 3, 24 e 42.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 78  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Avvocato e procuratore - Esami di abilitazione all'esercizio della professione - Obbligo di motivazione del punteggio numerico attribuito agli elaborati scritti - Esclusione in base al diritto vivente - Lamentata lesione del diritto di difesa, dei principi di effettività della tutela giurisdizionale e del giusto processo - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - R.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578, art. 22, nono comma, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 1934, n. 36, sostituito dall'art. 1-bis, del d.l. 21 maggio 2003, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2003, n. 180; r.d. 23 gennaio 1934, n. 37, artt. 17-bis, 22, 23 e 24, primo comma. - Costituzione, artt. 24, primo e secondo comma, 111, primo e secondo comma, 113, primo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 79  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi - Norme della Regione Veneto - Prevista esclusione dalla riduzione del predetto tributo dei conferimenti di rifiuti prodotti al di fuori del territorio regionale - Lamentata violazione del principio della libera circolazione delle persone e delle cose fra le Regioni - Difetto di motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge della Regione Veneto 21 gennaio 2000, n. 3, art. 39, comma 6. - Costituzione, art. 120, primo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 80  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Filiazione - Dichiarazione giudiziale di paternità o maternità naturale - Procedimento in caso di premorienza sia del presunto genitore sia dei suoi eredi - Possibilità di agire nei confronti di un curatore speciale nominato dal giudice oppure degli eredi degli eredi del presunto genitore - Mancata previsione - Lamentata violazione dei principi di ragionevolezza e di tutela dei figli nonché del diritto di azione - Questione formulata in forma ancipite e richiesta di pronuncia additiva non costituzionalmente obbligata, rientrante nella discrezionalità del legislatore - Manifesta inammissibilità. - Cod. civ., art. 276, primo comma. - Costituzione, artt. 3, 24 e 30.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 81  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Appalti pubblici - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Commissione di gara - Incompatibilità all'assunzione o al mantenimento dell'incarico per i commissari diversi dal presidente che abbiano svolto o svolgano altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta - Dedotta violazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione - Denunciato eccesso di delega - Difetto di motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, art. 84, comma 4. - Costituzione, artt. 76 e 97.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 82  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Edilizia ed urbanistica - Edilizia residenziale pubblica - Interventi per l'edilizia sovvenzionata e la graduazione degli sfratti - Istituzione di apposite commissioni per la graduazione delle azioni di rilascio, fatte salve le competenze dell'autorità giudiziaria - Denunciata violazione del diritto di agire in giudizio e dei principi del giusto processo - Sopravvenuta declaratoria di illegittimità costituzionale della norma impugnata - Questione divenuta priva di oggetto - Manifesta inammissibilità. - Legge 8 febbraio 2007, n. 9, art. 3, comma 2. - Costituzione, artt. 24 e 111. Edilizia ed urbanistica - Edilizia residenziale pubblica - Interventi per l'edilizia sovvenzionata e la graduazione degli sfratti - Istituzione, organizzazione e funzionamento della commissione per la graduazione degli sfratti - Denunciata violazione del diritto di agire in giudizio e dei principi del giusto processo - Inapplicabilità nel processo a quo della norma impugnata, con conseguente difetto di rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 8 febbraio 2007, n. 9, art. 3, comma 3. - Costituzione, artt. 24 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 83  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Previdenza e assistenza - Pensioni - Vice brigadiere della Guardia di Finanza - Emolumento pensionabile ex lege - Riassorbimento con lo scatto gerarchico attribuito nello stesso livello retributivo - Ritenuta violazione dei principi di uguaglianza e di imparzialità amministrativa - Eccezione di inammissibilità per difetto di motivazione riguardo alla perdurante applicabilità di una disposizione di legge ormai abrogata - Motivazione sintetica ma non implausibile - Reiezione. - D.lgs. 12 maggio 1995, n. 199, art. 73-ter, come introdotto dall'art. 9, comma 1, del d.lgs. 28 febbraio 2001, n. 67 (poi abrogato, a decorrere dal 1° gennaio 2005, dall'art. 15 del d.lgs. 30 maggio 2003, n. 193). - Costituzione, artt. 3 e 97. Previdenza e assistenza - Pensioni - Vice brigadiere della Guardia di Finanza - Emolumento pensionabile ex lege - Riassorbimento con lo scatto gerarchico attribuito nello stesso livello retributivo - Ritenuta violazione del principio di uguaglianza per disparità di trattamento, quanto all'erogazione dell'emolumento pensionabile, rispetto al personale di pari grado dell'Arma dei carabinieri e delle altre Forze armate - Non omogeneità delle posizioni poste in comparazione - Scelta non arbitraria del legislatore - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 12 maggio 1995, n. 199, art. 73-ter, come introdotto dall'art. 9, comma 1, del d.lgs. 28 febbraio 2001, n. 67. - Costituzione, art. 3. Previdenza e assistenza - Pensioni - Vice brigadiere della Guardia di Finanza - Emolumento pensionabile ex lege - Riassorbimento con lo scatto gerarchico attribuito nello stesso livello retributivo - Ritenuta violazione del principio di imparzialità amministrativa - Inconferenza del parametro evocato per giustificare la pretesa al conseguimento di benefici economici di categoria - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 12 maggio 1995, n. 199, art. 73-ter, come introdotto dall'art. 9, comma 1, del d.lgs. 28 febbraio 2001, n. 67. - Costituzione, art. 97.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 84  [P]
    Giudizio sull'ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Ambiente (tutela dell') - Rifiuti - Stoccaggio e trattamento nel Comune di Pastorano da parte della Esogest ambiente s.r.l. - Autorizzazione dell'attività e fissazione del limite di smaltimento giornaliero, disposte dal Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, con ordinanza cautelare di revocazione - Ricorso per conflitto tra poteri dello Stato proposto dal Comune di Pastorano, in persona del Sindaco - Denunciata violazione dei limiti costituzionali della giurisdizione amministrativa ed invasione delle attribuzioni amministrative del Comune e della Regione Campania - Delibazione, senza contraddittorio, dell'ammissibilità del ricorso - Mancanza dei requisiti soggettivo e oggettivo necessari per l'instaurazione di un conflitto - Inammissibilità del ricorso. - Ordinanza cautelare di revocazione 21 ottobre 2008, n. 5610/2008, emessa dal Consiglio di Stato, Sez. V. - Costituzione, artt. 103, 113 e 118; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 85  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Petizioni alle Camere - Petizione per il distacco e l'aggregazione di Comuni da una Regione ad altra - Mancato esame da parte della I Commissione permanente Affari costituzionali della Camera dei deputati - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto da un cittadino, in qualità di firmatario e presentatore della petizione e di elettore del Comune di Chiavari - Denunciata violazione del diritto di petizione e del diritto di autodeterminazione delle comunità locali - Delibazione, senza contraddittorio, dell'ammissibilità del ricorso - Mancanza dei requisiti soggettivo e oggettivo del conflitto tra poteri - Ricorso rivolto ad ottenere una sorta di accesso diretto alla Corte per la tutela di diritti soggettivi - Inammissibilità. - (Costituzione, artt. 50 e 132, secondo comma; legge costituzionale 11 marzo 1953, n. 1, art. 5); legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma.
  • Corte Cost. - Sent. 11/03/2009, n. 86  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Decesso del lavoratore - Rendita ai superstiti - Spettanza al coniuge del lavoratore deceduto - Estensione al convivente more uxorio - Mancata previsione - Ritenuta lesione del diritto fondamentale della persona, nonché dei principi di uguaglianza e di tutela del lavoratore e della famiglia - Asserita violazione dei principi stabiliti dalla normativa comunitaria e internazionale - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, art. 85, primo comma, numero 1. - Costituzione, artt. 2, 3, 10, 11, 30, 31, 38 e 117; Trattato CE, artt. 12 e 13. Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Decesso del lavoratore - Rendita ai superstiti - Spettanza nella misura del 40% della retribuzione del lavoratore deceduto agli orfani di entrambi i genitori e non anche, nella stessa misura, all'orfano di un solo genitore naturale - Eccezione di inammissibilità della questione per insufficiente definizione, nell'ordinanza di rimessione, dello status di minore - Reiezione. - D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, art. 85, primo comma, numero 2. - Costituzione, artt. 2, 3, 10, 11, 30, 31, 38 e 117; Trattato CE, artt. 12 e 13. Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Decesso del lavoratore - Rendita ai superstiti - Spettanza nella misura del 40% della retribuzione del lavoratore deceduto agli orfani di entrambi i genitori e non anche, nella stessa misura, all'orfano di un solo genitore naturale - Disparità di trattamento tra figli legittimi e quelli naturali nati fuori dal matrimonio - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento degli ulteriori motivi di censura - D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, art. 85, primo comma, numero 2. - Costituzione, artt. 3 e 30 (2, 10, 11, 31, 38 e 117; Trattato CE, artt. 12 e 13).
  • Corte Cost. - Sent. 11/03/2009, n. 87  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Corte dei Conti - Procedimento disciplinare a carico di magistrato contabile - Esclusione della facoltà del magistrato incolpato di farsi assistere da un avvocato del libero foro - Eccezione di inammissibilità per formulazione generica ed ipotetica della questione - Reiezione. - Legge 27 aprile 1982, n. 186, art. 34, secondo comma; legge 13 aprile 1988, n. 117, art. 10, comma 9. - Costituzione artt. 3, 24 e 108. Corte dei Conti - Procedimento disciplinare a carico di magistrato contabile - Esclusione della facoltà del magistrato incolpato di farsi assistere da un avvocato del libero foro - Violazione del principio di indipendenza dei giudici speciali - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di ulteriori profili. - Legge 27 aprile 1982, n. 186, art. 34, comma 2; legge 13 aprile 1988, n. 117, art. 10, comma 9. - Costituzione artt. 108 (3 e 24).
  • Corte Cost. - Sent. 11/03/2009, n. 88  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorsi delle Regioni Veneto e Toscana - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - Trattazione dell'art. 2, commi 158, lett. a) e c), e 165 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 158, lett. a) e c), e 165. - Costituzione, artt. 117 e 118; 5 e 120; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. Energia - Norme della legge finanziaria 2008 - Costruzione ed esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili - Competenza delle Province al rilascio dell'autorizzazione solo previa delega regionale - Ricorso della Regione Veneto - Ritenuta spettanza alla Provincia, e non più alla Regione, della legittimazione a rilasciare l'autorizzazione - Conseguente asserita interferenza, con norma di dettaglio, nelle competenze legislative e amministrative regionali nelle materie «produzione», «trasporto» e «distribuzione nazionale dell'energia» - Erroneo presupposto interpretativo - Persistenza della titolarità del potere autorizzatorio in capo alla Regione - Non fondatezza della questione. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 158, lett. a). - Costituzione, artt. 117 e 118; 5 e 120; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. Energia - Norme della legge finanziaria 2008 - Energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili - Attribuzione di nuove competenze all'Autorità per l'energia elettrica e il gas - Ricorso della Regione Veneto - Ritenuta violazione delle competenze legislative ed amministrative regionali nelle materie «produzione», «trasporto» e «distribuzione nazionale dell'energia», e del principio di leale collaborazione - Esclusione - Riconducibilità della disciplina denunciata alla competenza esclusiva dello Stato nelle materie «tutela della concorrenza» e «tutela dell'ambiente» - Non fondatezza della questione. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 165. - Costituzione, artt. 117 e 118; 5 e 120; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. ...
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 89  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada - Emanazione delle ordinanze-ingiunzione di pagamento - Attribuzione della relativa competenza al prefetto anziché al presidente della giunta regionale - Eccezione di inammissibilità per insufficiente descrizione della fattispecie - Reiezione. - Legge 1° agosto 2003, n. 214, art. 1. - Costituzione, art. 76; legge 22 marzo 2001, n. 85. Circolazione stradale - Sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada - Emanazione delle ordinanze-ingiunzione di pagamento - Attribuzione della relativa competenza al prefetto anziché al presidente della giunta regionale - Eccezione di inammissibilità per erronea ed incompleta individuazione della norma censurata - Reiezione. - Legge 1° agosto 2003, n. 214, art. 1. - Costituzione, art. 76; legge 22 marzo 2001, n. 85. Circolazione stradale - Sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada - Emanazione delle ordinanze-ingiunzione di pagamento - Attribuzione della relativa competenza al prefetto anziché al presidente della giunta regionale - Denunciato eccesso di delega - Evocazione di parametro non conferente - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 1° agosto 2003, n. 214, art. 1. - Costituzione, art. 76; legge 22 marzo 2001, n. 85.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 90  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Elezioni - Operazioni per l'elezione degli organi delle amministrazioni comunali - Ricorsi avverso atti del procedimento elettorale immediatamente lesivi - Possibilità di proposizione solo successivamente alla proclamazione degli eletti, secondo l'interpretazione del Consiglio di Stato, assunta quale «diritto vivente» - Denunciata irragionevolezza nonché violazione del diritto di difesa, del diritto alla tutela giurisdizionale contro gli atti amministrativi, dei diritti di elettorato attivo e passivo e del principio di buon andamento della pubblica amministrazione - Motivazione perplessa e contraddittoria - Difetto di rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, art. 83-undecies, introdotto dall'art. 2 della legge 23 dicembre 1966, n. 1147. - Costituzione, artt. 3, 24, 48, 49, 51, 97 e 113.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 91  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Impiego pubblico - Dipendenti di pubbliche amministrazioni a tempo parziale ridotto - Divieto di iscrizione all'albo professionale degli avvocati stabilito con la legge n. 339 del 2003 - Applicabilità anche ai dipendenti già iscritti negli albi degli avvocati alla data di entrata in vigore della predetta legge - Lamentata violazione del diritto al lavoro, dei principi di ragionevolezza, di tutela del lavoro e della libertà di iniziativa economica privata - Riproposizione nel medesimo giudizio e da parte del medesimo rimettente della stessa questione già dichiarata manifestamente inammissibile per difetto di rilevanza - Manifesta inammissibilità. - Legge 25 novembre 2003, n. 339, artt. 1 e 2. - Costituzione, artt. 3, 4, 35 e 41.
  • Corte Cost. - Ord. 11/03/2009, n. 93  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Esecuzione esattoriale - Esclusione della possibilità di proporre opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. - Lamentata violazione del principio di ragionevolezza e del diritto di difesa - Insufficiente descrizione della fattispecie con conseguente carenza di motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 57. - Costituzione, artt. 3 e 24.
  • Corte Cost. - Sent. 11/03/2009, n. 106  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Segreto di Stato - Apposizione e conferma su atti e notizie inerenti al sequestro di persona perpetrato ai danni di Nasr Osama Mustafa Hassan, alias Abu Omar - Conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato insorti tra il Presidente del Consiglio dei ministri e varie Autorità giudiziarie (Procuratore della Repubblica, Giudice per le indagini preliminari e Giudice monocratico del Tribunale di Milano) - Legittimazione a sollevare conflitto e a resistere - Sussistenza. - Legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37. Segreto di Stato - Principi enunciati dalla giurisprudenza costituzionale in materia - Perdurante attualità, pur a seguito della nuova disciplina introdotta dalla legge n. 124 del 2007. - Legge 24 ottobre 1977, n. 801, art. 12; legge 3 agosto 2007, n. 124, art. 39; codice di procedura penale, art. 202 (come novellato dall'art. 40 della legge 3 agosto 2007, n. 124). - Costituzione, artt. 1, secondo comma, 5 e 52. Segreto di stato - Procedimento penale relativo al sequestro di persona perpetrato ai danni di Nasr Osama Mustafa Hassan, alias Abu Omar - Conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato proposti dal Presidente del Consiglio dei ministri in relazione alla utilizzazione, nella fase delle indagini preliminari e dell'udienza preliminare, di atti parzialmente coperti da segreto di Stato - Successiva espunzione dei suddetti atti da parte del Giudice del dibattimento - Permanenza dell'interesse alla definizione dei conflitti. - Richiesta di rinvio a giudizio emessa il 5 dicembre 2006 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano; decreto che dispone il giudizio emesso il 16 febbraio 2007 dal Giudice dell'udienza preliminare presso il Tribunale di Milano. ...
  • Corte Cost. - Sent. 01/04/2009, n. 94  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Intervento di soggetto estraneo al giudizio a quo - Insussistenza di un interesse qualificato suscettibile di essere direttamente inciso dalla pronuncia della Corte - Inammissibilità. Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Notificazione dell'ordinanza di rimessione effettuata secondo la disciplina applicabile nel giudizio principale - Ritualità della notifica - Sussistenza. Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Instaurazione del giudizio con «sentenza-ordinanza» - Idoneità del provvedimento - Sussistenza. - Legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 23. Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Eccezione di inammissibilità per difetto della potestas iudicandi del giudice a quo - Rilevabilità da parte della Corte nel solo caso di difetto manifesto - Motivazione non implausibile del rimettente in ordine alla propria giurisdizione - Reiezione. Sanità pubblica - Prestazioni specialistiche e di diagnostica di laboratorio rese da strutture accreditate per conto del Servizio sanitario nazionale - Previsione dell'applicazione di uno sconto tariffario sugli importi indicati con decreto del Ministro della sanità 22 luglio 1996 - Eccezione di inammissibilità per irrilevanza della questione - Reiezione. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 796, lett. o). - Costituzione, artt. 3, 24, 32, 41, 97, 113, 117, comma terzo e 119. Sanità pubblica - Prestazioni specialistiche e di diagnostica di laboratorio rese da strutture accreditate per conto del Servizio sanitario nazionale - Previsione dell'applicazione di uno sconto tariffario sugli importi indicati con decreto del Ministro della sanità 22 luglio 1996 - Questione riferita a parametri concernenti il riparto delle competenze legislative tra Stato e Regioni - Eccezione di inammissibilità per asserita insussistente legittimazione del giudice a quo ad evocare detti parametri - Reiezione. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 796, lett. o). - Costituzione, art. 117, comma terzo. ...
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 95  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Procedimento civile - Esecuzione forzata - Pignoramento dei beni nella casa del genitore del debitore, con lo stesso convivente - Opposizione del terzo-genitore all'esecuzione - Divieto di provare per presunzioni semplici il diritto di proprietà del terzo opponente anche quando l'esistenza di tale diritto sia resa verosimile dal rapporto di convivenza fra terzo-genitore e figlio debitore esecutato - Denunciata violazione del principio di eguaglianza e del diritto di difesa - Insufficiente motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. proc. civ., art. 621; cod. civ., art. 2729 (combinato disposto). - Costituzione, artt. 3 e 24.
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 96  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Poste - Responsabilità del gestore per danni causati all'utenza - Prevista esclusione della responsabilità per i servizi postali, di bancoposta e delle telecomunicazioni fuori dei casi e limiti stabiliti dalla legge - Denunciata irragionevole disparità di trattamento fra operatori commerciali e contrasto con il compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo della libertà e dell'eguaglianza dei cittadini - Ordinanza priva di adeguata descrizione della fattispecie; omessa motivazione in ordine alla perdurante rilevanza della questione, avente ad oggetto norma abrogata - Manifesta inammissibilità. - D.P.R. 29 marzo 1973, n. 156, art. 6. - Costituzione, artt. 2 e 3.
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 97  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati tributari - Confisca - Confisca obbligatoria c.d. «per equivalente» di beni di cui il reo abbia la disponibilità stabilita con la legge n. 244/2007 - Applicabilità della misura anche ai reati commessi prima dell'entrata in vigore della predetta legge - Lamentata violazione degli obblighi internazionali derivanti dalla CEDU - Erroneità del presupposto interpretativo - Manifesta infondatezza della questione. - Cod. pen., artt. 200 e 322-ter; legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 143. - Costituzione, art. 117, primo comma; Convenzione europea dei diritti dell'uomo, art. 7.
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 98  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Disabile - Parente entro il quarto grado, tutore e convivente - Diritto al congedo straordinario per l'assistenza - Mancata previsione - Lamentata violazione del diritto fondamentale della persona, nonché del principio di uguaglianza, di tutela della salute e della famiglia fondata sul matrimonio - Questione formulata in forma ancipite e prospettazione di un petitum indeterminato - Manifesta inammissibilità. - D.lgs. 26 marzo 2001, n. 151, art. 42, comma 5. - Costituzione, artt. 2, 3, 29 e 32.
  • Corte Cost. - Sent. 01/04/2009, n. 99  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso regionale - Impugnazione di più disposizioni della legge finanziaria 2008 - Trattazione delle questioni relative ai commi 279 e 280 dell'art. 2 - Riserva a separate pronunce della decisione sulle altre. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 279 e 280. Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2008 - Finanziamento per la ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico in sanità - Incremento dello stanziamento previsto dalla legge finanziaria 2007 e parziale modificazione dei vincoli sulla destinazione delle risorse - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata irragionevolezza e lesione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione - Questioni non implicanti lesione di competenze regionali - Inammissibilità. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 279 e 280, lett. c). - Costituzione, artt. 3 e 97. Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2008 - Finanziamento per la ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico in sanità - Incremento dello stanziamento previsto dalla legge finanziaria 2007 e parziale modificazione dei vincoli sulla destinazione delle risorse - Denunciata violazione dell'art. 32 della Costituzione - Carenza di qualsivoglia motivazione - Inammissibilità della questione. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 279 e 280, lett. c). - Costituzione, art. 32. Sanità pubblica - Norme sulla ristrutturazione edilizia e l'ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie - Riconducibilità a materie di legislazione concorrente (governo del territorio e tutela della salute) - Non ascrivibilità dell'edilizia sanitaria alla potestà regionale residuale, né ai livelli essenziali di assistenza rimessi alla potestà esclusiva dello Stato. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 279 e 280. - Costituzione, art. 117, commi secondo, lett. m), terzo e quarto. ...
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 100  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Costituzione e intervento nel giudizio incidentale - Deposito del relativo atto oltre il termine perentorio all'uopo previsto - Inammissibilità. - Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 3. Imposte e tasse - Norme della Regione Calabria - Istituzione di un'imposta regionale sostitutiva dell'addizionale regionale all'imposta di consumo sul gas metano - Denunciata violazione dei criteri costituzionali di riparto dell'imposizione tributaria tra Stato e Regioni, assoggettamento retroattivo al pagamento di un tributo, in deroga allo Statuto dei diritti del contribuente - Difetto di motivazione sulla rilevanza (stante la possibilità, prospettata dal rimettente, di contrasto della norma censurata con il diritto comunitario) - Descrizione carente e contraddittoria della fattispecie oggetto dei giudizi a quibus - Manifesta inammissibilità delle questioni. - Legge della Regione Calabria 26 giugno 2003, n. 8, art. 3-bis. - Costituzione, artt. 23, 53, 117 e 119.
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 101  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Telecomunicazioni - Regione Lombardia - Norme per l'insediamento e la gestione di centri di telefonia in sede fissa - Questioni di legittimità costituzionale sollevate sotto più profili - Sopravvenuta declaratoria di illegittimità incostituzionale dell'intera legge della Regione Lombardia - Questioni divenute prive di oggetto - Manifesta inammissibilità. - Legge Regione Lombardia 3 marzo 2006, n. 6, art. 7. - Costituzione, artt. 41, 117, commi primo, secondo, lettera e), e terzo.
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 102  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Giudizio abbreviato - Competenza del Giudice dell'udienza preliminare anche per i delitti di competenza della Corte di assise - Denunciata violazione dei principi di sovranità popolare, del giudice naturale precostituito per legge e dei principi relativi alla funzione giurisdizionale e del giusto processo, nonché del diritto di difesa - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 438. - Costituzione, artt. 1, 24, 25, 101, 102 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 103  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Amnistia ed indulto - Elenco delle esclusioni oggettive dall'indulto concesso dalla legge n. 241/2006 - Mancata inclusione del delitto di riciclaggio di cui all'art. 648-ter cod. pen. - Lamentata disparità di trattamento rispetto alla fattispecie criminosa di cui all'art. 648-bis cod. pen. e dedotta violazione del principio della finalità rieducativa della pena - Richiesta di intervento additivo in malam partem - Intervento precluso alla Corte - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 31 luglio 2006, n. 241, art. 1, comma 2. - Costituzione, artt. 3 e 27, terzo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 01/04/2009, n. 104  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione tra Enti. Cerimoniale - Aggiornamento delle disposizioni generali in materia di cerimoniale e di precedenze tra le cariche pubbliche - Disciplina, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, della posizione protocollare degli organi della Regione, degli enti da essa dipendenti e degli organi degli altri enti autonomi territoriali - Ricorso per conflitto di attribuzione della Regione Marche - Eccezione di inammissibilità per asserito difetto di contenuto innovativo dell'atto impugnato - Reiezione. - Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 aprile 2008. - Costituzione, artt. 117, commi quarto e sesto, e 118. Cerimoniale - Aggiornamento delle disposizioni generali in materia di cerimoniale e di precedenze tra le cariche pubbliche - Disciplina, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, della posizione protocollare degli organi della Regione, degli enti da essa dipendenti e degli organi degli altri enti autonomi territoriali - Ricorso per conflitto di attribuzione della Regione Marche - Eccezione di inammissibilità per asserita mancanza di menomazione della competenza regionale costituzionalmente determinata - Attinenza al merito del conflitto - Reiezione. - Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 aprile 2008. - Costituzione, artt. 117, commi quarto e sesto, e 118. Cerimoniale - Aggiornamento delle disposizioni generali in materia di cerimoniale e di precedenze tra le cariche pubbliche - Disciplina, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, della posizione protocollare degli organi della Regione, degli enti da essa dipendenti e degli organi degli altri enti autonomi territoriali - Ricorso per conflitto di attribuzione della Regione Marche - Eccezione di inammissibilità per asserita genericità delle censure - Reiezione. - Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 aprile 2008. - Costituzione, artt. 117, commi quarto e sesto, e 118. ...
  • Corte Cost. - Sent. 01/04/2009, n. 105  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione tra Enti. Salute (tutela della) - Misure per l'identificazione e la registrazione della popolazione canina - Ordinanza contingibile e urgente del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Ricorso per conflitto di attribuzione della Provincia autonoma di Trento - Dedotta lesione delle competenze legislative ed amministrative provinciali nonché del principio di leale collaborazione - Carenza di motivazione circa l'ascrivibilità del contenuto del provvedimento censurato alle evocate materie di attribuzione provinciale - Non sanabilità della lacuna riscontrata negli atti successivi all'introduzione del giudizio - Inammissibilità del conflitto. - Ordinanza 6 agosto 2008 del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Costituzione, artt. 117, commi terzo, quarto e sesto, 118 e 120; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 10; statuto speciale Regione Trentino-Alto Adige, artt. 8, n. 1), 9, n. 10), e 16; d.P.R. 28 marzo 1975, n. 474; d.P.R. 26 gennaio 1980, n. 197; d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266, artt. 2, 3 e 4; legge 4 agosto 1991, n. 281, art. 3.
  • Corte Cost. - Sent. 01/04/2009, n. 107  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso della Regione Veneto - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - Trattazione delle questioni riguardanti l'art. 2, commi da 46 a 49 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi da 46 a 49. - Costituzione, artt. 3, 32, 97, 117, 118 e 119, nonché 5 e 120; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2008 - Interventi finanziari a carico dello Stato per il rientro dai deficit sanitari regionali - Ricorso della Regione Veneto - Asserito contrasto con i principi di ragionevolezza e buon andamento della pubblica amministrazione, con pregiudizio della «tutela della salute» - Questioni non implicanti lesione di competenze regionali - Inammissibilità. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi da 46 a 49. - Costituzione, artt. 3, 32 e 97. Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2008 - Interventi finanziari a carico dello Stato per il rientro dai deficit sanitari regionali - Ricorso della Regione Veneto - Lamentata ingerenza dello Stato nell'esercizio della potestà legislativa regionale - Genericità della censura, con conseguente difetto di interesse, attuale e concreto, a proporre impugnazione - Inammissibilità della questione. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi da 46 a 49. - Costituzione, art. 117; legge 9 febbraio 1948, n. 1, art. 2, primo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 32. Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2008 - Interventi finanziari a carico dello Stato per il rientro dai deficit sanitari regionali - Ricorso della Regione Veneto - Ritenuta indebita interferenza nella gestione organizzativa della sanità - Insussistente incidenza sulle funzioni amministrative regionali - Inammissibilità della questione. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi da 46 a 49. - Costituzione, art. 118. ...
  • Corte Cost. - Sent. 01/04/2009, n. 108  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Professioni - Abilitazione professionale - Conseguimento ad ogni effetto da parte dei candidati che abbiano superato le prove d'esame scritte ed orali previste dal bando, anche se l'ammissione alle medesime o la ripetizione della valutazione da parte della commissione sia stata operata a seguito di provvedimenti giurisdizionali o di autotutela - Eccezioni di inammissibilità della questione sollevate dalla parte privata costituita - Reiezione. - D.l. 30 giugno 2005, n. 115 (convertito, con modificazioni, nella legge 17 agosto 2005, n. 168), art. 4, comma 2-bis. - Costituzione, artt. 3, 24, 25, 103, 111, secondo comma, 113 e 125. Professioni - Abilitazione professionale - Conseguimento ad ogni effetto da parte dei candidati che abbiano superato le prove d'esame scritte ed orali previste dal bando, anche se l'ammissione alle medesime o la ripetizione della valutazione da parte della commissione sia stata operata a seguito di provvedimenti giurisdizionali o di autotutela - Denunciata violazione dei principi del giusto processo, del contraddittorio, della parità delle parti del processo, del diritto di difesa e della non limitabilità della tutela giurisdizionale, lesione della par condicio tra gli esaminandi, contrasto con i principi di eguaglianza e ragionevolezza, nonché violazione delle garanzie del giudice naturale e del doppio grado di giurisdizione amministrativa - Esclusione - Non irragionevolezza del bilanciamento di interessi operato dalla norm a censurata - Limitata compressione del diritto di difesa dell'amministrazione, in funzione di tutela dell'affidamento del privato e della certezza dei rapporti giuridici - Non fondatezza della questione. - D.l. 30 giugno 2005, n. 115 (convertito, con modificazioni, nella legge 17 agosto 2005, n. 168), art. 4, comma 2-bis. - Costituzione, artt. 3, 24, 25, 103, 111, secondo comma, 113 e 125.
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 109  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati tributari - Condono fiscale - Esclusione della punibilità quale conseguenza del condono - Ritenuta violazione degli artt. 53, 54 e 112 Cost. - Censure del tutto prive di motivazione - Manifesta inammissibilità delle questioni. - Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 15, comma 7. - Costituzione, artt. 53, 54 e 112. Reati tributari - Condono fiscale - Esclusione della punibilità quale conseguenza del condono - Asserita violazione delle norme costituzionali in materia di amnistia, trattandosi di legge approvata a maggioranza semplice anziché qualificata - Inconfigurabilità della legge quale amnistia - Conseguente inconferenza del parametro evocato - Manifesta infondatezza della questione. - Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 15, comma 7. - Costituzione, art. 79. Reati tributari - Condono fiscale - Esclusione della punibilità quale conseguenza del condono - Asserita irragionevolezza della disciplina denunciata per diversità di trattamento rispetto al condono degli abusi edilizi - Eterogeneità delle ipotesi di condono poste a raffronto - Manifesta infondatezza della questione. - Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 15, comma 7. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 110  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Contratto, atto e negozio giuridico - Contratti di locazione di beni immobili - Nullità in caso di omessa registrazione - Denunciata limitazione dell'autonomia contrattuale nonché violazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza - Difetto di motivazione dell'ordinanza di rimessione - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, comma 346. - Costituzione, artt. 3 e 41. Contratto, atto e negozio giuridico - Contratti di locazione di beni immobili - Nullità in caso di omessa registrazione - Lamentata violazione del diritto di difesa - Questione identica ad altra già dichiarata manifestamente infondata - Inconferenza del parametro costituzionale invocato - Manifesta infondatezza della questione. - Legge 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, comma 346. - Costituzione, art. 24.
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 111  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Straniero - Espulsione amministrativa - Divieto di espulsione del convivente more uxorio con cittadino italiano - Mancata previsione - Denunciata lesione dei diritti fondamentali dell'individuo e del principio di tutela della famiglia naturale, nonché violazione del principio di eguaglianza - Carente motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 19, comma 2, lettera c). - Costituzione, artt. 2, 3, 29 e 30. Straniero - Espulsione amministrativa - Nulla osta del giudice all'atto della convalida dell'arresto - Obbligo di rilascio - Denunciata irragionevolezza nonché violazione del diritto di difesa e dei principi del giusto processo e incidenza sulle norme di diritto internazionale generalmente riconosciute - Omessa descrizione della fattispecie - Manifesta inammissibilità della questione. - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 13, comma 3-bis. - Costituzione, artt. 3, 10, 24 e 111. Straniero - Espulsione amministrativa - Straniero sottoposto a procedimento penale - Possibilità per il giudice della convalida dell'arresto di negare, per esigenze difensive, il rilascio del nulla-osta - Mancata previsione - Denunciata violazione del diritto di difesa e dei principi di eguaglianza e del giusto processo - Motivazione generica in ordine alla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 13, commi 3 e 3-bis. - Costituzione, artt. 3, 24 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 112  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Impiego pubblico - Legge della Regione Lazio - Dirigenti di organi di amministrazione di enti pubblici decaduti ai sensi di norme legislative regionali dichiarate illegittime a seguito di sentenze della Corte costituzionale - Potere della Giunta regionale di deliberare, in alternativa al reintegro nelle cariche, un'offerta di equo indennizzo, con obbligo di adottare tale soluzione in caso di interruzione di fatto del rapporto di lavoro per oltre sei mesi - Sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale delle disposizioni censurate - Necessità di un nuovo esame sulla perdurante rilevanza della questione - Restituzione degli atti al giudice a quo. - Legge della Regione Lazio 13 giugno 2007, n. 8, art. 1, commi 1 e 2. - Costituzione, artt. 3, 24, 97, 101, 103, 113 e 117, secondo comma, lettera l).
  • Corte Cost. - Ord. 01/04/2009, n. 113  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Procedimento civile - Prova testimoniale - Facoltà di astensione dei prossimi congiunti di una delle parti - Omessa previsione - Denunciata irragionevole disparità di trattamento rispetto al processo penale - Insufficiente motivazione sulla non manifesta infondatezza - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. proc. civ., art. 249. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Sent. 01/04/2009, n. 151  [P]
    Costituzione e intervento nel giudizio incidentale - Intervento di soggetti che non rivestono la qualità di parte nel giudizio a quo e non sono titolari di interesse qualificato inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio - Inammissibilità. Procreazione medicalmente assistita - Limiti all'applicazione delle tecniche sugli embrioni - Previsione della formazione di un numero massimo di tre embrioni ai fini di un unico e contemporaneo impianto - Ammissibilità della crioconservazione degli embrioni sino alla data del trasferimento solo per grave e documentata causa di forza maggiore relativa alla salute della donna - Questione di legittimità costituzionale sollevata con sentenza - Eccezione di inammissibilità - Reiezione. - Legge 19 febbraio 2004, n. 40, art. 14, commi 2 e 3. - Costituzione, artt. 3 e 32; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 23. Procreazione medicalmente assistita - Limiti all'applicazione delle tecniche sugli embrioni - Previsione della formazione di un numero massimo di tre embrioni ai fini di un unico e contemporaneo impianto - Ammissibilità della crioconservazione degli embrioni sino alla data del trasferimento solo per grave e documentata causa di forza maggiore relativa alla salute della donna - Denunciata irragionevolezza, nonché lesione del diritto alla salute della donna - Eccezione di inammissibilità per non aver il rimettente pronunciato sulla carenza di interesse del ricorrente nel giudizio a quo - Reiezione. - Legge 19 febbraio 2004, n. 40, art. 14, commi 2 e 3. - Costituzione, artt. 3 e 32. Procreazione medicalmente assistita - Limiti all'applicazione delle tecniche sugli embrioni - Previsione della formazione di un numero massimo di tre embrioni ai fini di un unico e contemporaneo impianto - Ammissibilità della crioconservazione degli embrioni sino alla data del trasferimento solo per grave e documentata causa di forza maggiore relativa alla salute della donna - Denunciata irragionevolezza, nonché lesione del diritto alla salute della donna - Eccezione di inammissibilità per il sopravvenuto mutamento delle linee guida in materia - Reiezione. - Legge 19 febbraio 2004, n. 40, art. 14, commi 2 e 3. - Costituzione, artt. 3 e 32. ...
  • Corte Cost. - Sent. 20/04/2009, n. 114  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso della Regione Veneto - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - Trattazione dell'art. 2, commi 458, 459 e 460 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 458, 459 e 460. - Costituzione, artt. 117, terzo comma, 118 e 119, nonché 5 e 120, secondo comma; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. Assistenza e solidarietà sociale - Norme della legge finanziaria 2008 - Asili nido - Istituzione di un fondo per l'organizzazione e il funzionamento di servizi socio-educativi per la prima infanzia presso enti e reparti del Ministero della difesa - Modalità di programmazione e progettazione dei servizi e loro inclusione nel sistema integrato dei servizi socio-educativi e nel relativo piano straordinario di intervento - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata lesione della competenza legislativa regionale di tipo concorrente nelle materie «istruzione» e «tutela del lavoro», nonché violazione dell'autonomia finanziaria e, in subordine, del principio di leale collaborazione - Esclusione - Riconducibilità della disciplina denunciata alla materia di competenza esclusiva dello Stato «ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato» - Pieno coinvolgimento delle Regioni nella programmazione e progettazione dei servizi - Non fondatezza della questione. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 458, 459 e 460. - Costituzione, artt. 117, terzo comma, 118 e 119, nonché 5 e 120, secondo comma; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11.
  • Corte Cost. - Ord. 20/04/2009, n. 115  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Prova testimoniale - Dichiarazioni dell'imputato in procedimento connesso o di reato collegato, già assolto perché il fatto non sussiste - Obbligo di assistenza difensiva e necessità di riscontri esterni a supporto delle dichiarazioni ex art. 192, comma 3, cod. proc. pen. - Denunciata violazione del principio di eguaglianza - Omessa descrizione della fattispecie, con conseguente impossibilità di verificare la rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità. - Cod. proc. pen., art. 197-bis, commi 3 e 6. - Costituzione art. 3.
  • Corte Cost. - Ord. 20/04/2009, n. 116  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Notificazioni all'imputato sottoposto ad amministrazione di sostegno - Esecuzione presso l'amministratore nominato - Mancata previsione - Denunciata disparità di trattamento rispetto all'imputato interdetto o inabilitato, violazione dei principi del giusto processo - Erroneità del presupposto interpretativo - Manifesta infondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 166. - Costituzione, artt. 3 e 111, primo e terzo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 20/04/2009, n. 117  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Misure di sicurezza - Applicazione anche nei confronti di minori infraquattordicenni senza previsione di alcun limite di età - Lamentata violazione dei diritti inviolabili della persona, del principio di tutela dell'infanzia e della famiglia, delle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute, del principio del contraddittorio tra le parti nonché lamentata disparità di trattamento tra le garanzie difensive accordate ai maggiorenni e quelle previste a favore di minorenni - Petitum privo dei caratteri di specificità e univocità ed omessa verifica della praticabilità di altre soluzioni interpretative - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. pen., artt. 206 e 224; d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, artt. 37 e 38. - Costituzione, artt. 2, 3, 10, 24, 31 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 20/04/2009, n. 118  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Sanzioni accessorie per violazioni del codice della strada - Confisca obbligatoria del ciclomotore o motoveicolo per inosservanza dell'obbligo di indossare il casco protettivo - Sopravvenuta modificazione legislativa - Ininfluenza ratione temporis sulla fattispecie oggetto del giudizio a quo - Rigetto della richiesta di restituzione atti formulata dalla difesa erariale. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), artt. 171 e 213, comma 2-sexies (quest'ultimo nel testo originario introdotto dall'art. 5-bis, comma 1, lettera c), numero 2, del d.l. 30 giugno 2005, n. 115, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n. 168), (comb. disp.). - Costituzione, art. 3. Circolazione stradale - Sanzioni accessorie per violazioni del codice della strada - Confisca obbligatoria del ciclomotore o motoveicolo per inosservanza dell'obbligo di indossare il casco protettivo - Denunciata violazione del principio di uguaglianza sotto il profilo dell'ingiustificata disparità di trattamento sanzionatorio rispetto ai responsabili di illeciti di pari o maggiore gravità - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), artt. 171 e 213, comma 2-sexies (quest'ultimo nel testo originario introdotto dall'art. 5-bis, comma 1, lettera c), numero 2, del d.l. 30 giugno 2005, n. 115, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n. 168), (comb. disp.). - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Ord. 20/04/2009, n. 119  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Tassa automobilistica - Obbligo del pagamento annuale anticipato, in un'unica soluzione, anziché proporzionalmente ai mesi di possesso del veicolo - Denunciata violazione del principio di eguaglianza - Richiesta di pronuncia additiva a contenuto non costituzionalmente obbligato - Intervento non consentito alla Corte - Manifesta inammissibilità della questione. - D.l. 30 dicembre 1982, n. 953 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1983, n. 53), art. 5. - Costituzione art. 3.
  • Corte Cost. - Ord. 20/04/2009, n. 120  [P]
    Giudizio sull'ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Elezioni - Parlamento europeo - Approvazione da parte del Senato del testo unificato delle proposte di legge concernente l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia - Previsione di una soglia di sbarramento al 4 per cento nel minimo per l'attribuzione dei seggi - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal partito politico «Lista Consumatori C.O.D.A.CONS.» nei confronti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica - Denunciata modificazione della disciplina elettorale nel semestre antecedente la data fissata per le votazioni ed istanza di sospensione dell'atto impugnato - Difetto dei requisiti soggettivo ed oggettivo del conflitto - Inammissibilità del ricorso. - Approvazione del Senato della Repubblica il 3 febbraio 2009 del testo unificato delle proposte di legge A.C. 22 e abbinate-A. - Costituzione, artt. 1, 3, 48 e 49; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma (e art. 40; Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 26).
  • Corte Cost. - Sent. 20/04/2009, n. 121  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Chiusura delle indagini preliminari - Obbligo per il pubblico ministero di chiedere l'archiviazione se la Corte di cassazione ha ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza ex art. 273 cod. proc. pen. e non sono stati acquisiti ulteriori elementi a carico dell'indagato - Irragionevolezza nonché violazione dei principi di eguaglianza e dell'obbligatorietà dell'azione penale - Illegittimità costituzionale - Assorbimento degli ulteriori profili di censura. - Cod. proc. pen., art. 405, comma 1-bis, aggiunto dall'art. 3 della legge 20 febbraio 2006, n. 46. - Costituzione, artt. 3 e 112 (art. 111, secondo comma).
  • Corte Cost. - Sent. 20/04/2009, n. 122  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Commercio - Disciplina dell'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande - Legge della Regione Veneto - Rilascio delle autorizzazioni in base ai criteri e ai parametri stabiliti dalle Giunte regionali e dai Comuni - Lamentata violazione della competenza legislativa statale di tipo esclusivo in materia di tutela della concorrenza e del principio della libertà d'iniziativa economica privata - Difetto di rilevanza per l'inapplicabilità delle norme denunciate nel giudizio a quo - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge Regione Veneto, 21 settembre 2007, n. 29, artt. 33, comma 1, e 34, comma 1. - Costituzione artt. 41 e 117, secondo comma, lett. e). Commercio - Disciplina dell'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande - Legge della Regione Veneto - Prevista applicabilità in via transitoria, sino all'adozione dei parametri stabiliti dai Comuni, dei criteri attualmente vigenti - Lamentata violazione della competenza legislativa statale di tipo esclusivo in materia di tutela della concorrenza e del principio della libertà d'iniziativa economica privata - Insufficiente riferimento ai parametri invocati con conseguente mancanza di motivazione sulla non manifesta infondatezza della questione - Manifesta inammissibilità. - Legge Regione Veneto, 21 settembre 2007, n. 29, art. 38, comma 1. - Costituzione, artt. 41 e 117, secondo comma, lett. e).
  • Corte Cost. - Sent. 22/04/2009, n. 123  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Brevetti, marchi e privative industriali - Procedure di reclamo e cause di merito iniziate dopo l'entrata in vigore del codice - Devoluzione alla cognizione delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale ed intellettuale, anche se riguardano misure cautelari concesse secondo le norme precedentemente in vigore - Rilevanza della relativa questione di legittimità costituzionale - Limiti. - D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, art. 245, comma 3 - Costituzione, artt. 3, 25, primo comma, e 76; legge 12 dicembre 2002, n. 273, artt. 15 e 16; d.lgs. 27 giugno 2003, n. 168, art. 6 Brevetti, marchi e privative industriali - Procedure di reclamo cautelare iniziate dopo l'entrata in vigore del codice della proprietà industriale, anche se riguardanti misure cautelari concesse secondo le norme precedentemente in vigore - Devoluzione alla cognizione delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale ed intellettuale - Previsione introdotta dal decreto legislativo n. 30 del 2005, recante il codice della proprietà industriale - Estraneità all'oggetto della delega per il riassetto delle disposizioni in materia di proprietà industriale e non riconducibilità all'attuazione della delega relativa all'istituzione e organizzazione delle sezioni specializzate - Illegittimità costituzionale parziale - Assorbimento di profili ulteriori. - D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, art. 245, comma 3. - Costituzione, artt. 76 (artt. 3 e 25); legge 12 dicembre 2002, n. 273, artt. 15 e 16; d.lgs. 27 giugno 2003, n. 168, art. 6.
  • Corte Cost. - Sent. 22/04/2009, n. 124  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorsi delle Regioni Veneto e Toscana - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - Trattazione dell'art. 2, comma 474 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 474. - Costituzione, artt. 5, 117, quarto comma, 118, 119 e 120. Disabile - Norme della legge finanziaria 2008 - Fondo per la mobilità dei disabili - Interventi per la realizzazione di un parco ferroviario per il trasporto dei disabili - Modalità demandate al decreto del Ministro dei trasporti - Ricorso della Regione Veneto - Disciplina riconducibile alla materia dei servizi sociali, di competenza residuale regionale ma concorrente con l'esercizio della competenza statale in materia di trasporti pubblici non locali - Adozione del decreto ministeriale in assenza della previa intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni - Violazione del principio di leale collaborazione - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 474. - Costituzione, artt. 5, 117, terzo e quarto comma, 118, 119 e 120.
  • Corte Cost. - Sent. 22/04/2009, n. 125  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Previdenza e assistenza - Obbligazioni contributive - Recupero di crediti contributivi concessi per contratti di formazione lavoro a titolo di aiuto di Stato illegittimo - Prescrizione - Ritenuta prevalenza del termine di prescrizione decennale previsto da normativa comunitaria, anziché di quello breve quinquennale - Asserita violazione dei principi di uguaglianza e di certezza del diritto - Erroneità del presupposto interpretativo, insufficiente motivazione sulla rilevanza e indeterminatezza del petitum - Inammissibilità della questione. - Legge 8 agosto 1995, n. 335, art. 3, commi 9, lettera a), ultima parte, e 10, in combinato disposto con l'art. 15 del regolamento del Consiglio delle Comunità europee n. 659/1999 del 22 marzo 1999. - Costituzione, artt. 3, primo comma, e 97, primo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 22/04/2009, n. 125  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Chiusura delle indagini preliminari - Obbligo per il pubblico ministero di chiedere l'archiviazione se la Corte di cassazione ha ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza ex art. 273 cod. proc. pen. e non sono stati acquisiti ulteriori elementi a carico dell'indagato - Denunciata violazione dei principi di eguaglianza, del giusto processo, del giudice naturale precostituito per legge e dell'obbligatorietà dell'esercizio dell'azione penale - Sopravvenuta declaratoria di illegittimità costituzionale della norma censurata - Questioni divenute prive di oggetto - Manifesta inammissibilità. - Cod. proc. pen., art. 405, comma 1-bis, aggiunto dall'art. 3 della legge 20 febbraio 2006, n. 46. - Costituzione, artt. 3, 25, 111, primo e secondo comma, e 112.
  • Corte Cost. - Ord. 22/04/2009, n. 127  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Procedimento civile - Impugnazioni - Previsione, ad opera del d.lgs. n. 40 del 2006, dell'appellabilità delle sentenze rese nei giudizi di opposizione ad ordinanza ingiunzione applicativa di sanzione amministrativa - Denunciato eccesso di delega, per estraneità all'oggetto della delega conferita al Governo con la legge n. 80 del 2005 - Questione identica ad altra dichiarata non fondata e, successivamente, manifestamente infondata - Proposizione dei medesimi argomenti di censura - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, art. 26, comma 1, lett. b). - Costituzione, artt. 76 e 77, primo comma; legge 14 maggio 2006, n. 80, art. 1, commi 2, 3 e 4. Circolazione stradale - Violazione dei limiti di velocità - Rilevamento mediante apparecchiature elettroniche - Omessa previsione di verifiche periodiche di funzionalità - Denunciata irragionevolezza, nonché violazione del diritto di difesa e del principio della parità delle parti - Insufficiente descrizione della fattispecie, con conseguente difetto di motivazione sulla rilevanza - Censura prospettata, altresì, in modo assertivo e contraddittorio - Manifesta inammissibilità della questione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 45, comma 6. - Costituzione, artt. 3, 24 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 22/04/2009, n. 128  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Esecuzione penale - Sospensione condizionale della pena - Concessione in relazione ad una sentenza nella quale l'applicazione del beneficio sia stata negata per l'esistenza di precedente condanna poi revocata per violazione del divieto del ne bis in idem - Mancata previsione - Denunciata disparità di trattamento rispetto ad ipotesi analoghe - Insussistenza - Manifesta infondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 669. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 129  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione tra Enti. Sicurezza pubblica - Esercizi pubblici - Licenza rilasciata dal Sindaco di Bolzano - Sospensione con decreto del questore della Provincia di Bolzano per motivi di ordine pubblico - Ricorso per conflitto di attribuzione della Provincia autonoma di Bolzano - Denunciata invasione della competenza della Provincia in materia di «esercizi pubblici» e di quelle proprie del Presidente della Provincia in materia di pubblica sicurezza - Esclusione - Riconducibilità dell'atto impugnato alla materia «ordine pubblico» di competenza esclusiva statale - Spettanza allo Stato del potere esercitato. - Decreto del questore della Provincia di Bolzano 24 aprile 2008, n. 11-A/A.S./2008. - Statuto della Regione Trentino-Alto Adige, artt. 9, primo comma, n. 7, 16 e 20; d.P.R. 1º novembre 1973, n. 686, art. 3; d.P.R. 19 novembre 1987, n. 526, art. 3, comma 3.
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 130  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione tra Enti. Giustizia amministrativa - Composizione del Tribunale regionale di giustizia amministrativa del Trentino-Alto Adige (TRGA) - Nomina di due dei sei magistrati attribuita alla Provincia autonoma di Trento - Eccezione di incostituzionalità di tale previsione sollevata dal Comune di Transacqua e dichiarazione di manifesta infondatezza emessa dallo TRGA - Conflitto di attribuzione proposto dal Comune di Transacqua, in persona del vice sindaco, nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri - Denunciata compromissione dell'indipendenza e terzietà dei giudici, nonché del diritto ad un giusto processo - Irritualità della notifica del ricorso, insussistenza della legittimazione a proporre conflitto, impropria censura del modo di esercizio della funzione giurisdizionale - Inammissibilità del conflitto sotto più profili. - Sentenza del Tribunale regionale di giustizia amministrativa del Trentino-Alto Adige, sezione di Trento, del 17 luglio 2008, n. 1717. - Costituzione, art. 111; Convenzione europea dei diritti dell'uomo, art. 6.
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 131  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Citazione del responsabile civile - Datore di lavoro imputato del reato di lesioni personali colpose derivanti da infortunio sul lavoro e, nelle more, dichiarato fallito - Citazione, quale responsabile civile, dell'assicuratore della responsabilità civile del datore di lavoro in forza di contratto di assicurazione facoltativo - Preclusione - Eccezione di inammissibilità per irrilevanza della questione - Reiezione. - Cod. proc. pen., art. 83, comma 1; cod. civ., art. 1917, secondo comma (combinato disposto). - Costituzione artt. 3, secondo comma, 24, primo e secondo comma, 32, primo comma, 35, primo comma, e 111, primo e secondo comma. Processo penale - Citazione del responsabile civile - Datore di lavoro imputato del reato di lesioni personali colpose derivanti da infortunio sul lavoro e, nelle more, dichiarato fallito - Citazione, quale responsabile civile, dell'assicuratore della responsabilità civile del datore di lavoro in forza di contratto di assicurazione facoltativo - Preclusione - Eccezione di inammissibilità della questione per omessa sperimentazione di un'interpretazione alternativa, con conseguente difetto di motivazione sulla rilevanza - Reiezione. - Cod. proc. pen., art. 83, comma 1; cod. civ., art. 1917, secondo comma (combinato disposto). - Costituzione artt. 3, secondo comma, 24, primo e secondo comma, 32, primo comma, 35, primo comma, 111, primo e secondo comma. Processo penale - Citazione del responsabile civile - Datore di lavoro imputato del reato di lesioni personali colpose derivanti da infortunio sul lavoro e, nelle more, dichiarato fallito - Citazione, quale responsabile civile, dell'assicuratore della responsabilità civile del datore di lavoro in forza di contratto di assicurazione facoltativo - Preclusione - Dedotta disparità di trattamento rispetto a situazioni analoghe - Asserita lesione del diritto al lavoro, nonché al ristoro del danno all'integrità personale - Denunciata violazione dei principi di concentrazione delle tutele e della ragionevole durata del processo, nonché asserito disconoscimento del diritto di azione del danneggiato - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 83, comma 1; cod. civ., art. 1917, secondo comma (combinato disposto). - Costituzione artt. 3, secondo comma, 24, primo e secondo comma, 32, primo comma, 35, primo comma, 111, primo e secondo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 132  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Istruzione - Istruzione pubblica - Docenti bibliotecari del conservatorio musicale di Bolzano - Orario di servizio pari a quello previsto per il personale amministrativo del conservatorio - Ritenuta lesione dei principi di uguaglianza per disparità di trattamento rispetto ai docenti bibliotecari degli altri conservatori nazionali nonché di retribuzione proporzionata - Lamentata violazione delle norme sulla formazione delle leggi per improprio inserimento della disciplina impugnata nelle norme di attuazione dello Statuto - Esclusione - Inidoneità dell'evocato tertium comparationis a fondare le censure riferite agli artt. 3 e 36 Cost. - Coerenza della disposizione denunciata rispetto alla finalità di attuazione dello Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige - Non fondatezza della questione. - D.lgs. 16 marzo 1992, n. 265, art. 4, comma 2. - Costituzione, artt. 3, 36, 70 e seguenti; d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, art. 107.
  • Corte Cost. - Ord. 04/05/2009, n. 133  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Oggetto del giudizio - Sopravvenuta modifica legislativa della norma impugnata - Ininfluenza. Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Oggetto del giudizio - Norma risultante dal «principio di diritto» enunciato dalla Corte di cassazione - Questione sollevata dal giudice di rinvio - Ammissibilità. Processo penale - Misure cautelari - Presunzione di sussistenza di esigenze cautelari a carico di soggetto colpito da gravi indizi di colpevolezza per il reato di associazione di stampo mafioso - Possibilità di superamento solo con la prova dell'avvenuto scioglimento dell'associazione o del recesso dalla stessa dell'indagato, secondo l'interpretazione della Corte di cassazione quale giudice di rinvio - Denunciata irragionevolezza, nonché violazione dei principi di eguaglianza e di personalità della responsabilità penale e della riserva di legge in materia di restrizione della libertà personale - Inesatta identificazione della regula iuris indicata dalla Corte di cassazione con conseguente incongruità della motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità delle questioni. - Cod. proc. pen., art. 275, comma 3. - Costituzione, art. 3, 13, secondo comma, e 27, primo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 04/05/2009, n. 134  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Procedimento civile - Costituzione del convenuto - Rinvio d'ufficio dell'udienza di prima comparizione nelle ipotesi previste dall'art. 82, commi primo e secondo, disp. att. cod. proc. civ. - Possibilità per il convenuto di costituirsi venti giorni prima della nuova udienza - Omessa previsione - Dedotta ingiustificata disparità di trattamento rispetto a quanto previsto per il caso di rinvio della prima udienza disposto dal giudice istruttore - Denunciata incidenza sul diritto di difesa - Asserita violazione dei principi costituzionali in materia di giusto processo e parità delle parti - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - Cod. proc. civ., art. 166. - Costituzione, artt. 3, 24 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 04/05/2009, n. 135  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Prescrizione - Reati di competenza del giudice di pace puniti con la sola pena pecuniaria - Termine di prescrizione di anni sei o quattro, a fronte del termine di tre anni previsto per i reati puniti con pena diversa da quella detentiva e da quella pecuniaria - Denunciata violazione del principio di ragionevolezza e di uguaglianza - Petitum indeterminato - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. pen., art. 157, primo e quinto comma, come sostituito dall'art. 6 della legge 5 dicembre 2005, n. 251. - Costituzione, art. 3. Reati e pene - Prescrizione - Reati di competenza del giudice di pace puniti con pena diversa da quella detentiva e pecuniaria - Termine di prescrizione di tre anni - Omessa applicazione a tutti gli altri reati di competenza del giudice di pace - Denunciata violazione del principio di uguaglianza - Insufficiente descrizione della fattispecie con conseguente impossibilità di verificare la rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità. - Cod. pen., art. 157, quinto comma, come sostituito dall'art. 6 della legge 5 dicembre 2005, n. 251. - Costituzione, art. 3. Reati e pene - Prescrizione - Reati di competenza del giudice di pace puniti con pena diversa da quella detentiva e pecuniaria - Termine di prescrizione di tre anni - Omessa applicazione a tutti gli altri reati di competenza del giudice di pace - Denunciata irragionevolezza - Questioni fondate su erroneo presupposto interpretativo - Manifesta infondatezza delle questioni. - Cod. pen., art. 157, quinto comma, come sostituito dall'art. 6 della legge 5 dicembre 2005, n. 251. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Ord. 04/05/2009, n. 136  [P]
    Impiego pubblico - Norme della Regione Sardegna - Inquadramento, a domanda, nel primo livello retributivo della categoria C, dei dipendenti inquadrati nella categoria B che abbiano superato le selezioni interne svolte entro il 31 dicembre 2006 - Ricorso del Governo - Successiva rinuncia al ricorso in assenza di costituzione in giudizio della parte resistente - Estinzione del processo. - Legge della Regione Sardegna 5 marzo 2008, n. 3, art. 3, comma 13. - Costituzione artt. 3 e 97; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 25.
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 137  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Contabilità pubblica - Regione Lazio - Erogazione, con norma provvedimento, di contributi per lo svolgimento di iniziative di carattere sociale, culturale e sportivo ai soli soggetti indicati nella Tabella B allegata alla legge censurata - Mancanza di criteri, obiettivi e trasparenti, nella scelta dei beneficiari e nella programmazione e pianificazione degli interventi di sostegno. Violazione del principio di uguaglianza sotto il profilo di disparità di trattamento - Illegittimità costituzionale - Assorbimento degli ulteriori profili di censura. - Legge della Regione Lazio 28 dicembre 2006, n. 28, art. 17, e allegata Tabella B. - Costituzione artt. 3, (97 e 117, legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 12).
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 138  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Professioni - Norme della Regione Emilia-Romagna - Pratiche ed attività bionaturali ed attività dei centri di benessere - Preliminare precisazione, ad opera della Corte, del contenuto della normativa denunciata. - Legge Regione Emilia-Romagna 19 febbraio 2008, n. 2. - Costituzione, art. 117, terzo comma. Professioni - Norme della Regione Emilia-Romagna - Pratiche ed attività bionaturali - Istituzione della figura di operatore di pratiche bionaturali, descrizione dei relativi compiti e individuazione del percorso formativo e dei titoli abilitanti - Attribuzione al Comitato regionale di compiti nell'ambito degli ordinamenti didattici e titoli abilitanti - Istituzione di apposito elenco delle pratiche e determinazione delle condizioni per l'iscrizione - Violazione del principio fondamentale che riserva allo Stato l'individuazione di nuove figure professionali - Illegittimità costituzionale - Illegittimità costituzionale, in via consequenziale, delle restanti disposizioni del Titolo I, nonché degli artt. 6, comma 2, lett. c), 7, comma 1, lett. b), 9, limitatamente alle parole «e dalla presente legge» con le quali si chiude il comma 1, della medesima legge, per l'inscindibile connessione con le norme oggetto di censura. - Legge Regione Emilia-Romagna 19 febbraio 2008, n. 2, artt. 2, commi 1, lett. b), e 2, 4, comma 1, 5 e 7, comma 4; restanti disposizioni del Titolo I, nonché degli artt. 6, comma 2, lett. c), 7, comma 1, lett. b), 9, limitatamente alle parole «e dalla presente legge» con le quali si chiude il comma 1. - Costituzione art. 117, comma terzo. Professioni - Norme della Regione Emilia-Romagna - Disciplina dei centri di benessere, contenuta nella restante parte del Titolo II della legge regionale n. 2 del 2008 - Richiesta alla Corte di estensione della illegittimità costituzionale all'intero testo della legge per inscindibile connessione con le norme censurate - Esclusione - Disciplina non incisa dalle censure formulate dal ricorrente - Mancanza di adeguata motivazione in ordine a ciascuna delle disposizioni censurate - Inammissibilità della questione. - Legge Regione Emilia-Romagna 19 febbraio 2008, n. 2. - Costituzione art. 117, comma terzo; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 27.
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 139  [P]
    Ricorsi della Regione Veneto - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - Trattazione dell'art. 2, commi 35 e 36 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 35 e 36. - Costituzione, artt. 117, 118, nonché 5 e 120; legge 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. Consorzi - Consorzi di bacini imbriferi, di bonifica e di miglioramento fondiario - Facoltà di procedere, da parte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, alla soppressione e al riordino, entro un termine prefissato, d'intesa con lo Stato - Ricorso della Regione Veneto - Intervenuta abrogazione della norma impugnata, medio tempore, priva di attuazione - Cessazione della materia del contendere. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 36, abrogato dall'art. 27 del d.l. 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31. - Costituzione, artt. 117, 118, nonché 5 e 120; legge 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. Ricorso regionale - Impugnazione di disposizione successivamente modificata - Sostanziale identità del contenuto precettivo - Trasferimento dello scrutinio di costituzionalità sulla norma modificata sebbene non impugnata. - D.l. 31 dicembre 2007, n. 248, art. 27 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31), nel testo modificato dall'art. 4-bis, comma 14, del d.l. 3 giugno 2008, n. 97 (convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2008, n. 129). - Costituzione, artt. 117, 118, 119, nonché 5 e 120; legge 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. ...
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 140  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Reato di favoreggiamento personale - Causa di non punibilità dell'aver agito per la necessità di salvare sé o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento nella libertà o nell'onore - Applicazione dell'esimente ai prossimi congiunti - Mancata estensione al convivente more uxorio - Denunciata irragionevole disparità di trattamento rispetto al coniuge e lesione della tutela apprestata alla famiglia di fatto quale formazione sociale in cui si svolge la personalità dell'individuo - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Cod. pen., art. 384, primo comma. - Costituzione, art. 2, 3 e 29.
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 141  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Giurisdizioni speciali - Giurisdizione tributaria - Commissioni tributarie - Attribuzione di controversie attinenti il canone comunale sulla pubblicità (CIMP) - Asserita violazione del divieto di istituire giudici speciali per ritenuta insussistenza della natura tributaria di dette controversie - Esclusione - Riaffermazione del principio dell'imprescindibile collegamento della giurisdizione del giudice tributario alla natura tributaria della controversia - Assimilabilità del canone all'imposta comunale sulla pubblicità, con conseguente carattere tributario della controversia - Non fondatezza della questione. - D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 2, comma 2, secondo periodo, come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del d.l. 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 2 dicembre 2005, n. 248. - Costituzione, art. 102, secondo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 142  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Udienza preliminare - Presentazione della richiesta di rinvio a giudizio - Sanzione di nullità in caso di trasmissione di fascicolo processuale predisposto senza l'osservanza delle prescrizioni relative alla formazione dei fascicoli - Mancata previsione - Dedotta violazione del diritto di difesa, nonché del diritto dell'imputato di disporre del tempo e delle condizioni necessarie per preparare la difesa - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 416. - Costituzione artt. 24, secondo comma, e 111, terzo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 04/05/2009, n. 143  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo civile - Prova testimoniale - Incapacità a testimoniare delle persone che sono o potrebbero essere presenti nel processo come parti - Omessa previsione che tali persone, nel caso in cui non si disponga di alcun altro strumento di prova, possano essere assunte come testimoni - Eccezioni di inammissibilità per difetto di motivazione sulla rilevanza della questione - Reiezione. - Cod. proc. civ., art. 246. - Costituzione, artt. 3, 24, 111 e 117, primo comma; Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6, primo comma. Processo civile - Prova testimoniale - Incapacità a testimoniare delle persone già presenti nel processo come parti - Omessa previsione che tali persone, nel caso in cui non si disponga di alcun altro strumento di prova, possano essere assunte come testimoni - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza, nonché del diritto di difesa - Asserita lesione del principio di parità delle parti - Dedotta violazione dell'art. 6, primo comma, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo - Esclusione - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. proc. civ., art. 246. - Costituzione, artt. 3, 24, 111 e 117, primo comma; Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6, primo comma. Processo civile - Prova testimoniale - Incapacità a testimoniare delle persone che sarebbero legittimate a partecipare al giudizio - Omessa previsione che tali persone, nel caso in cui non si disponga di alcun altro strumento di prova, possano essere assunte come testimoni - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e ragionevolezza, nonché del diritto di difesa - Asserita lesione del principio di parità delle parti - Dedotta violazione dell'art. 6, primo comma, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - Cod. proc. civ., art. 246. - Costituzione, artt. 3, 24, 111 e 117, primo comma; Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6, primo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 04/05/2009, n. 144  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Imposta catastale - Esenzione - Riferibilità alle sole volture eseguite nell'interesse dello Stato e non anche a quelle delle Province - Ritenuta violazione del principio di uguaglianza e di pari ordinazione tra lo Stato e gli altri enti territoriali, con conseguente compressione della loro autonomia - Non omogeneità della condizione giuridica dello Stato rispetto agli altri enti che costituiscono la Repubblica per qualità e dimensione degli interessi perseguiti - Esercizio non irragionevole né arbitrario della discrezionalità del legislatore - Manifesta infondatezza della questione. - D.lgs. 31 ottobre 1990, n. 347, art. 10, comma 3. - Costituzione artt. 3, 5 e 114.
  • Corte Cost. - Ord. 04/05/2009, n. 145  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Esecuzione penale - Obbligo di differimento della pena detentiva nei confronti di donna incinta o di madre di prole di età inferiore ad un anno - Possibilità di negare il differimento se non adeguato alle finalità di prevenzione generale e se la detenzione domiciliare non sia idonea a prevenire il pericolo di recidiva - Mancata previsione - Denunciata irragionevolezza, nonché violazione della finalità di prevenzione generale della pena e dei principi a base della tutela della maternità e del minore - Esclusione - Manifesta infondatezza delle questioni. - Cod. pen., art. 146, primo comma, numeri 1) e 2). - Costituzione, artt. 3, 27, terzo comma, e 30.
  • Corte Cost. - Ord. 04/05/2009, n. 146  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Incidente probatorio - Possibilità che sia richiesto ed eseguito anche dopo la notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari - Mancata previsione - Denunciata irragionevolezza nonché lesione del diritto di difesa - Omessa verifica della possibilità di pervenire ad un'interpretazione costituzionalmente orientata, sulla base delle precedenti pronunce costituzionali in materia; insufficiente motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. proc. pen., artt. 392 e 393. - Costituzione, artt. 3 e 24.
  • Corte Cost. - Ord. 04/05/2009, n. 147  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un deputato per il reato di diffamazione (a mezzo stampa, aggravata dall'attribuzione di fatto determinato) in danno di un magistrato - Deliberazione di insindacabilità delle opinioni del parlamentare adottata dalla Camera dei deputati - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo, rilevabilità dal ricorso delle ragioni del conflitto e delle norme costituzionali regolatrici della materia - Ammissibilità del conflitto - Comunicazioni e notificazioni conseguenti. - Deliberazione della Camera dei deputati del 5 agosto 2008. - Costituzione, art. 68, primo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale 7 ottobre 2008, art. 24.
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 148  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso della Regione Veneto - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - Trattazione dell'art. 3, commi da 27 a 32 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 3, commi da 27 a 32. - Costituzione, artt. 117, comma quarto, 118, nonché 5 e 120; legge 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. Amministrazione pubblica - Amministrazioni contemplate dall'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001 - Norme della legge finanziaria 2008 - Costituzione di società o enti - Assunzione di partecipazioni in società, consorzi o altri organismi - Conseguente adozione di provvedimenti di trasferimento delle risorse umane, finanziarie e strumentali - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata lesione della competenza legislativa regionale nella materia «organizzazione amministrativa», con lesione dell'autonomia amministrativa regionale, nonché del principio di leale collaborazione - Formulazione delle censure in modo generico - Inammissibilità delle questioni. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 3, commi da 30 a 32. - Costituzione, artt. 117 e 118, nonché 5 e 120; legge 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11. Amministrazione pubblica - Amministrazioni contemplate dall'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001 - Norme della legge finanziaria 2008 - Divieto di costituire società aventi per oggetto la produzione di beni e servizi, non strettamente necessarie al perseguimento delle proprie finalità istituzionali, e di assumere e mantenere le partecipazioni in tali società - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata lesione della competenza legislativa regionale nella materia «organizzazione amministrativa», con lesione dell'autonomia amministrativa regionale, nonché del principio di leale collaborazione - Esclusione - Riconducibilità della disciplina denunciata alla materia «tutela della concorrenza», con modalità non irragionevoli - Non fondatezza delle questioni. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 3, commi da 27 a 29. - Costituzione, artt. 117 e 118, nonché 5 e 120; legge 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11.
  • Corte Cost. - Sent. 04/05/2009, n. 149  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione tra Enti. Costituzione e intervento nel giudizio in via principale - Costituzione della Regione resistente oltre il termine applicabile ratione temporis - Inammissibilità. - Atto di promulgazione della legge statutaria della Regione Sardegna 10 luglio 2008, n. 1. - Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale 16 marzo 1956 e s.m. (testo anteriore a quello adottato dalla Corte con deliberazione 7 ottobre 2008), art. 27, terzo [rectius, quarto] comma. Regione Sardegna - Legge statutaria sottoposta a referendum confermativo - Dichiarazione di invalidità del referendum per mancato raggiungimento del quorum strutturale richiesto dalla legislazione regionale referendaria (a suo tempo non impugnata dallo Stato) - Promulgazione della legge statutaria da parte del Presidente della Regione - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Governo - Denunciata incompatibilità della disciplina regionale referendaria con lo Statuto regionale - Censura sostanziantesi nella prospettazione di un dubbio di incostituzionalità in elusione del termine perentorio per impugnare la legge regionale - Inammissibilità del conflitto limitatamente a tale parte. - Atto di promulgazione della legge statutaria della Regione Sardegna 10 luglio 2008, n. 1; legge della Regione Sardegna 28 ottobre 2002, n. 21, art. 15, comma 1; legge della Regione Sardegna 17 maggio 1957, n. 20, art. 14, secondo comma. - Statuto speciale della Regione Sardegna, art. 15, quarto comma. Regione Sardegna - Promulgazione della legge statutaria - Conflitto di attribuzione proposto dal Governo per denunciare l'asserita illegittimità dell'atto di promulgazione per vizi precedentemente non rilevabili - Ammissibilità. - Atto di promulgazione della legge statutaria della Regione Sardegna 10 luglio 2008, n. 1. - Statuto speciale della Regione Sardegna, art. 15, quarto comma. ...
  • Corte Cost. - Ord. 04/05/2009, n. 150  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Edilizia ed urbanistica - Condono edilizio straordinario - Effetto estintivo dei reati edilizi - Aree sottoposte a vincolo ai sensi della legge n. 47/1985 - Possibilità, secondo il diritto vivente, di ottenere la sanatoria soltanto per gli interventi edilizi «di minore rilevanza» - Lamentata violazione del principio di ragionevolezza, del diritto di difesa - Dedotta incidenza su materie di competenza statale esclusiva nonché sul gettito finanziario previsto dal condono - Impropria richiesta di avallo interpretativo con conseguente uso distorto dell'incidente di costituzionalità - Manifesta inammissibilità della questione. - Decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, art. 32, comma 26, lett. a). - Costituzione, artt. 3, 24, 42, 81, 117, secondo comma, lettere a), e) ed l) e terzo comma, e 119.
  • Corte Cost. - Sent. 06/05/2009, n. 152  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Forze di polizia - Invalidità per causa di servizio - Indennità speciale una tantum di importo pari all'equo indennizzo maggiorato del venti per cento - Mancata estensione della relativa previsione agli appartenenti alle forze armate - Dedotta discriminazione irrazionale, con violazione del principio di eguaglianza - Esclusione - Autonomia dell'ordinamento delle forze di polizia e di quello delle forze armate, nonché carattere speciale della ipotesi di cui viene chiesta l'estensione - Non fondatezza della questione. - D.P.R. 25 ottobre 1981, n. 738, art. 7. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Ord. 06/05/2009, n. 153  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ambiente - Norme della Regione Abruzzo - Disciplina concernente la gestione integrata dei rifiuti - Ricorso del Governo - Sopravvenuta modifica normativa delle disposizioni impugnate, medio-tempore rimaste inattuate, in senso satisfattivo delle pretesa avanzata con il ricorso - Rinuncia al ricorso non accettata dalla controparte (come tale inidonea a determinare l'estinzione del processo) - Cessazione della materia del contendere. - Legge della Regione Abruzzo 19 dicembre 2007, n. 45, artt. 3, comma 1, lettere j) e m), 52, comma 1, 53, comma 1, e 55, commi 4 e 5. - Costituzione, art. 117, commi primo e secondo, lett. l) e s); d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, artt. 191 e 253; direttive 75/442/CE del 15 luglio 1975 e 2006/12/CE del 5 aprile 2006.
  • Corte Cost. - Ord. 06/05/2009, n. 154  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Istruzione - Norme della legge finanziaria 2008 - Attribuzione al Ministro della pubblica istruzione, di concerto con il Ministro dell'economia, previa intesa con la Conferenza unificata, del potere di adottare atti di indirizzo per determinare finalità, criteri e metodi della sperimentazione di un modello organizzativo volto ad innalzare la qualità del servizio di istruzione e ad accrescere efficienza ed efficacia della spesa - Ricorso della Regione Veneto - Rinuncia al ricorso accettata dalla controparte - Estinzione del processo. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi da 417 a 425. - Costituzione, artt. 5, 117, commi terzo e sesto, 118, 119, 120; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 11; norme integrative per i giudizi dinanzi alla Corte costituzionale, art. 25.
  • Corte Cost. - Ord. 06/05/2009, n. 155  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Reato di guida in stato di ebbrezza - Attribuzione della competenza al tribunale in composizione monocratica - Denunciata violazione del principio di eguaglianza rispetto al reato della guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, di competenza del giudice di pace - Sopravvenuto mutamento del quadro normativo - Inapplicabilità della nuova disciplina processuale alla fattispecie di cui al giudizio a quo - Necessità di restituire gli atti al rimettente - Esclusione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 186, comma 2, come sostituito dall'art. 5 del d.l. 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 214. - Costituzione, art. 3. Circolazione stradale - Reato di guida in stato di ebbrezza - Attribuzione della competenza al tribunale in composizione monocratica - Denunciata violazione del principio di eguaglianza rispetto al reato della guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, di competenza del giudice di pace - Petitum indeterminato e mancata verifica della possibilità di un'interpretazione conforme a Costituzione - Manifesta inammissibilità della questione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 186, comma 2, come sostituito dall'art. 5 del d.l. 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 214. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Ord. 06/05/2009, n. 156  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Straniero - Espulsione amministrativa - Reato di rientro senza autorizzazione nel territorio dello Stato - Trattamento sanzionatorio - Reclusione da uno a quattro anni - Denunciata irragionevolezza nonché violazione dei principi di eguaglianza, di proporzionalità e della finalità rieducativa della pena - Questioni implicanti un intervento sul trattamento sanzionatorio, riservato alla discrezionalità del legislatore - Manifesta inammissibilità. - D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 13, comma 13, come sostituito dall'art. 1 della legge 12 novembre 2004, n. 271, e poi modificato dall'art. 2, comma 1, lettera c), del d.lgs. 8 gennaio 2007, n. 5 - Costituzione, artt. 3 e 27, terzo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 06/05/2009, n. 157  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni - Sanzione di nullità in caso di omessa sottoscrizione da parte del giudice del decreto di autorizzazione delle intercettazioni - Mancata previsione - Denunciata irragionevole disparità di trattamento rispetto alla disciplina valevole per le ordinanze applicative di misure cautelari - Dedotta violazione della garanzia costituzionale della riserva di giurisdizione posta a tutela della libertà di comunicazione - Inadeguata descrizione della fattispecie, con conseguente impossibilità di valutare la rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. proc. pen., art. 267. - Costituzione, artt. 3 e 15.
  • Corte Cost. - Ord. 06/05/2009, n. 158  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Professioni - Abilitazione professionale - Conseguimento ad ogni effetto da parte dei candidati che abbiano superato le prove d'esame scritte ed orali previste dal bando, anche se l'ammissione alle medesime o la ripetizione della valutazione da parte della commissione sia stata operata a seguito di provvedimenti giurisdizionali o di autotutela - Dedotta violazione dei principi di eguaglianza e di ragionevolezza, del diritto di difesa dell'amministrazione, del contraddittorio, della parità delle parti del processo, del principio del giudice naturale, del principio del doppio grado di giurisdizione (amministrativa), della non limitabilità della tutela giurisdizionale - Questione analoga ad altra già decisa - Manifesta infondatezza. - D.l. 30 giugno 2005, n. 115 (convertito con modificazioni dalla legge 17 agosto 2005, n. 168), art. 4, comma 2-bis. - Costituzione, artt. 3, 24, 25, 103, 111, secondo comma, 113 e 125.
  • Corte Cost. - Sent. 18/05/2009, n. 159  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Minoranze linguistiche - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Diritto, per gli uffici degli enti locali e loro enti strumentali, di usare la lingua friulana nei rapporti con la Regione e i suoi enti strumentali anche al di fuori del territorio di insediamento del gruppo linguistico friulano - Violazione del principio che tutela l'uso della lingua minoritaria nei soli comuni di insediamento del relativo gruppo linguistico - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 18 dicembre 2007, n. 29, art. 6, comma 2. - Costituzione, art. 6; legge 15 dicembre 1999, n. 482, art. 9, comma 1. Minoranze linguistiche - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Redazione, comunicazione e pubblicità degli atti degli uffici degli enti locali e loro enti strumentali, anche in lingua friulana, al di fuori del territorio di insediamento del gruppo linguistico friulano - Violazione del principio che tutela l'uso della lingua minoritaria nei soli comuni di insediamento del relativo gruppo linguistico - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 18 dicembre 2007, n. 29, art. 8, commi 1 e 3. - Costituzione, art. 6; legge 15 dicembre 1999, n. 482, art. 9, comma 1. Minoranze linguistiche - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Consigli comunali - Mera facoltà e non obbligo della ripetizione in lingua italiana ovvero del contestuale deposito dei testi tradotti degli interventi svolti in lingua friulana - Pregiudizio di una condizione essenziale per un pieno confronto democratico all'interno del Consiglio in relazione alla mancanza di una immediata comprensione degli interventi da parte di tutti i suoi componenti - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle ulteriori censure. - Legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 18 dicembre 2007, n. 29, art. 9, comma 3. - Costituzione, art. 6; legge 15 dicembre 1999, n. 482, art. 7, comma 3 (e comma 4; art. 8). ...
  • Corte Cost. - Sent. 18/05/2009, n. 160  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Appalti pubblici - Norme della Regione Campania - Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture - Ricorso del Governo - Denunciata lesione del principio di leale collaborazione - Esclusione - Irrilevanza sul piano costituzionale di accordi normativi tra Stato e Regioni diretti a determinare il contenuto di testi legislativi - Impugnazione diretta della legge intervenuta dopo il decorso del prescritto termine perentorio - Inammissibilità delle questioni. - Legge della Regione Campania 27 febbraio 2007, n. 3, artt. 6, 7, comma 3, 14, commi 2, 3 e 4, 18, 20, comma 2, 33, 36, commi 7 e 8, 53, comma 2, 58, comma 4, 59, comma 5, e 60, comma 4. - Legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 31. Appalti pubblici - Norme della Regione Campania - Requisiti di partecipazione alle gare - Possibilità per i concorrenti, singoli o consorziati, di avvalersi dei requisiti di altri soggetti - Limitazione alle sole ipotesi di appalti di importo uguale o superiore alla soglia comunitaria - Violazione della normativa statale che legittima l'istituto anche per gli appalti sotto-soglia - Conseguente violazione, per profili diversi, della competenza esclusiva statale nelle materie «tutela della concorrenza» e «ordinamento civile» - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Campania 30 gennaio 2008, n. 1, art. 27, comma 1, lett. l). - Costituzione, art. 117, comma secondo, lett. e) e lett. l); d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, artt. 49 e 121. ...
  • Corte Cost. - Sent. 18/05/2009, n. 161  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Misure di prevenzione - Inosservanza degli obblighi e delle prescrizioni inerenti alla sorveglianza speciale con l'obbligo o il divieto di soggiorno - Trattamento sanzionatorio - Reclusione da uno a cinque anni - Motivazione plausibile sulla rilevanza e non manifesta infondatezza - Ammissibilità della questione. - Legge 27 dicembre 1956, n. 1423, art. 9, comma 2, sostituito dall'art. 14 del d.l. 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155. - Costituzione, artt. 3 e 27, terzo comma. Misure di prevenzione - Inosservanza degli obblighi e delle prescrizioni inerenti alla sorveglianza speciale con l'obbligo o il divieto di soggiorno - Trattamento sanzionatorio - Reclusione da uno a cinque anni - Denunciata irragionevole disparità di trattamento rispetto a fattispecie analoghe - Dedotta violazione dei principi di proporzionalità e della finalità rieducativa della pena - Esclusione - Scelta del legislatore non irragionevole né arbitraria - Non omogeneità delle situazioni poste a raffronto - Non fondatezza della questione. - Legge 27 dicembre 1956, n. 1423, art. 9, comma 2, sostituito dall'art. 14 del d.l. 27 luglio 2005, n. 144, art. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155. - Costituzione, artt. 3 e 27, terzo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 18/05/2009, n. 162  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Arbitrato - Opere pubbliche - Divieto di arbitrato nelle controversie relative all'esecuzione di opere pubbliche comprese in programmi di ricostruzione di territori colpiti da calamità naturali - Dedotta violazione dei principi di ragionevolezza e di uguaglianza - Asserita irragionevole limitazione dell'autonomia privata e denunciata violazione dell'art. 6 della CEDU e dell'art. 1 del relativo Protocollo addizionale - Esclusione - Scelta non irragionevole del legislatore - Divieto generalizzato operante ratione eventus - Manifesta infondatezza delle questioni. - D.l. 11 giugno 1998, n. 180 (convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1998, n. 267), art. 3, comma 2; d.lgs. 20 settembre 1999, n. 354, art. 8, comma 1, lettera d); d.l. 7 febbraio 2003, n. 15 (convertito, con modificazioni, dalla legge 8 aprile 2003, n. 62), art. 1, comma 2-quater. - Costituzione, artt. 3, 5, 24, 41, 42, 117, primo comma e 120; Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6; Protocollo addizionale, art. 1. Arbitrato - Opere pubbliche - Divieto di arbitrato nelle controversie relative all'esecuzione di opere pubbliche comprese in programmi di ricostruzione di territori colpiti da calamità naturali - Esclusione delle sole controversie per le quali sia stata già notificata la domanda arbitrale alla data di entrata in vigore della disposizione denunciata - Dedotta violazione dei principi dell'autonomia privata, del diritto di azione, del giudice naturale e di uguaglianza - Asserito contrasto con l'art. 6 della CEDU e con l'art. 1 del relativo Protocollo addizionale - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - D.l. 11 giugno 1998, n. 180 (convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1998, n. 267), art. 3, comma 2 [secondo periodo]. - Costituzione, artt. 3, 24, 25, 41, 42, 97 e 117, primo comma; Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6; Protocollo addizionale, art. 1.
  • Corte Cost. - Ord. 18/05/2009, n. 163  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento civile per il risarcimento dei danni proposto a seguito delle dichiarazioni a mezzo stampa di un senatore - Deliberazione di insindacabilità delle opinioni espresse dal parlamentare, adottata dal Senato della Repubblica - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal Tribunale di Ancona - Inosservanza della forma e del termine perentorio per la notificazione del ricorso e dell'ordinanza di ammissibilità - Improcedibilità del giudizio per conflitto. - Deliberazione del Senato della Repubblica 26 novembre 2003 (doc. IV-quater, n. 18/XIV legislatura). - Costituzione, art. 68, primo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, artt. 22 e 37; regio decreto 26 giugno 1924, n. 1054, art. 36.
  • Corte Cost. - Sent. 18/05/2009, n. 164  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Paesaggio (tutela del) - Norme della Regione Valle d'Aosta - Zone contermini ai laghi artificiali - Sottrazione ai vincoli paesaggistici imposti dall'art. 142 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nonché dalla disciplina regionale originaria - Ricorso del Governo - Sopravvenuta norma regionale sostanzialmente modificativa di quella censurata - Assenza di elementi per ritenere che quest'ultima non abbia avuto attuazione medio tempore - Impossibilità di dichiarare la cessazione della materia del contendere. - Legge della Regione Valle d'Aosta 16 ottobre 2006, n. 22, art. 3, commi 1, 2, 3, 5 e 7 (modificativi dell'art. 34 della legge regionale 6 aprile 1998, n. 11). - Costituzione, art. 9; Statuto speciale per la Valle d'Aosta (legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4), art. 2, primo comma, lettere g) e q); d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 142. Paesaggio (tutela del) - Norme della Regione Valle d'Aosta - Zone contermini ai laghi artificiali - Sottrazione ai vincoli paesaggistici imposti dall'art. 142 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nonché dalla disciplina regionale originaria - Esercizio della potestà legislativa regionale in contrasto con norma fondamentale di riforma economico-sociale - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Valle d'Aosta 16 ottobre 2006, n. 22, art. 3, commi 1, 2, 3, 5 e 7 (modificativi dell'art. 34 della legge regionale 6 aprile 1998, n. 11). - Costituzione, art. 9; Statuto speciale per la Valle d'Aosta (legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4), art. 2, primo comma, lettere g) e q); d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 142.
  • Corte Cost. - Sent. 18/05/2009, n. 165  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Caccia - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Programmazione faunistica ed esercizio dell'attività venatoria - Ricorso del Governo - Prospettata violazione dell'art. 117, secondo comma, lettera s), Cost. - Eccepita inammissibilità della questione per omessa motivazione riguardo all'applicabilità della suddetta disposizione costituzionale anche ad una Regione a statuto speciale - Reiezione. - Legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 6 marzo 2008, n. 6, artt. 2, commi 1 e 3, 14, 17, 19, 23, commi 7, 8 e 9, e 44. - Costituzione, art. 117, comma secondo lett. s). Caccia - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Programmazione faunistica ed esercizio dell'attività venatoria - Ricorso del Governo - Eccepita inammissibilità delle questioni per generica formulazione delle censure - Reiezione. - Legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 6 marzo 2008, n. 6, artt. 2, commi 1 e 3, 19, 23, commi 7, 8 e 9, e 44. - Costituzione, artt. 3, 18, 117, primo e secondo comma, lettere l) e s); Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia, artt. 4, primo comma, e 6, primo comma, punto 3. Caccia - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Organizzazione della gestione venatoria con suddivisione del territorio in «riserve di caccia» e «distretti venatori» - Ricorso del Governo - Formulazione delle censure senza adeguato fondamento argomentativo - Inammissibilità delle questioni. - Legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 6 marzo 2008, n. 6, artt. 14 e 17. - Costituzione, art. 18; Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia, art. 4, primo comma; legge 11 febbraio 1992, n. 157, art. 14, comma 10. ...
  • Corte Cost. - Sent. 18/05/2009, n. 166  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Ambiente (Tutela dell') - Norme della Regione Basilicata - Procedura per la installazione di impianti eolici - Previsione, fino all'approvazione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PIEAR), del divieto di autorizzazione degli impianti non conformi al Piano Energetico regionale - Denunciata irragionevolezza, nonché violazione dei principi di libertà di iniziativa economica e di buon andamento della Pubblica Amministrazione - Asserita violazione dei principi fondamentali in materia di produzione, trasporto e distribuzione di energia - Erroneo presupposto interpretativo - Non fondatezza della questione. - Legge della Regione Basilicata 26 aprile 2007, n. 9, art. 3. - Costituzione, artt. 3, 41, primo comma, 97, primo comma, e 117, terzo comma. Ambiente (Tutela dell') - Norme della Regione Basilicata - Installazione di impianti eolici - Procedure autorizzatorie in atto che non abbiano concluso il procedimento per l'autorizzazione unica - Prevista sottoposizione alla valutazione di sostenibilità ambientale e paesaggistica - Eccezione di inammissibilità per difetto di rilevanza - Reiezione. - Legge della Regione Basilicata 26 aprile 2007, n. 9, art. 6 - Costituzione, artt. 3 e 117, secondo comma, lett. s). Ambiente (Tutela dell') - Norme della Regione Basilicata - Installazione di impianti eolici - Procedure autorizzatorie in atto che non abbiano concluso il procedimento per l'autorizzazione unica - Prevista sottoposizione alla valutazione di sostenibilità ambientale e paesaggistica - Violazione, in assenza dell'adozione delle linee guida della Conferenza unificata Stato-Regioni (di cui all'art. 12, comma 10, del d.lgs. n. 387/2003), della competenza statale in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Basilicata 26 aprile 2007, n. 9, art. 6. - Costituzione, art. 117, secondo comma, lett. s).
  • Corte Cost. - Sent. 18/05/2009, n. 167  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Alimenti e bevande - Norme della Regione Umbria - Disciplina della raccolta, conservazione e commercio dei tartufi - Limiti all'estensione territoriale delle tartufaie controllate - Asserita violazione di un principio fondamentale in materia di raccolta libera dei tartufi - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Legge della Regione Umbria 26 maggio 2004, n. 8, art. 4, che aggiunge i commi 2-quater e 2-quinquies all'art. 4 della legge della Regione Umbria 28 febbraio 1994, n. 6. - Costituzione art. 117, comma terzo. Alimenti e bevande - Norme della Regione Umbria - Disciplina della raccolta, conservazione e commercio dei tartufi - Limiti all'estensione territoriale delle tartufaie controllate - Lamentata irragionevolezza nonché indebita compressione dei diritti di proprietà e di libera iniziativa economica - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Legge della Regione Umbria 26 maggio 2004, n. 8, art. 4, che aggiunge i commi 2-quater e 2-quinquies all'art. 4 della legge della Regione Umbria 28 febbraio 1994, n. 6. - Costituzione artt. 3, 41 e 42. Alimenti e bevande - Norme della Regione Umbria - Disciplina della raccolta, conservazione e commercio dei tartufi - Obbligo di riperimetrazione per le tartufaie controllate, riconosciute anteriormente all'entrata in vigore della legge censurata - Denunciata irragionevolezza nonché indebita compressione dei diritti di proprietà e di libera iniziativa economica - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Legge della Regione Umbria 26 maggio 2004, n. 8, art. 18. - Costituzione artt. 3, 41 e 42.
  • Corte Cost. - Sent. 18/05/2009, n. 168  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso della Regione Veneto - Norme della legge finanziaria 2008 - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - Trattazione dell'art. 2, comma 462 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 1251, lett. c-bis) e lett. c-ter), introdotte dall'art. 2, comma 462, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. - Costituzione, artt. 117, comma quarto, 118 e 119. Famiglia - Norme della legge finanziaria 2008 - Fondo per le politiche sociali della famiglia - Introduzione aggiuntiva, rispetto alle previsioni della legge finanziaria 2007, di ulteriori attività dirette a favorire la permanenza o il ritorno in comunità di persone non autosufficienti, nonché l'informazione e l'educazione per la prevenzione di abusi sessuali nei confronti di minori - Ricorso della Regione Veneto - Eccezione di inammissibilità per l'asserito carattere di principio fondamentale della normativa impugnata - Reiezione. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 1251, lett. c-bis) e lett. c-ter), introdotti dall'art. 2, comma 462, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. - Costituzione, artt. 117, comma quarto, 118 e 119. Famiglia - Norme della legge finanziaria 2008 - Fondo per le politiche sociali della famiglia - Introduzione aggiuntiva, rispetto alle previsioni della legge finanziaria 2007, di ulteriori attività dirette a favorire la permanenza o il ritorno in comunità di persone non autosufficienti - Ricorso della Regione Veneto - Lamentata lesione della potestà legislativa regionale residuale, nonché dell'autonomia amministrativa e finanziaria della Regione - Esclusione - Non fondatezza. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 1251, lett. c-bis), introdotto dall'art. 2, comma 462, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. - Costituzione, artt. 117, comma quarto, 118 e 119. ...
  • Corte Cost. - Sent. 18/05/2009, n. 169  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Ambiente (tutela dell') - Norme della Regione Basilicata - Impianti di energia eolica - Previsione, fino all'approvazione del piano energetico ambientale regionale (PIEAR), del divieto di autorizzazione degli impianti non conformi al Piano energetico regionale - Lamentata violazione del principi di uguaglianza, di libertà d'iniziativa economica privata e di buon andamento della Pubblica Amministrazione, nonché dei principi fondamentali stabiliti dalla legislazione statale - Difetto di rilevanza - Inammissibilità della questione. - Legge della Regione Basilicata 26 aprile 2007, n. 9, art. 3. - Costituzione, artt. 3, 41, primo comma, 97, primo comma, e 117, terzo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 18/05/2009, n. 170  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Fallimento e procedure concorsuali - Azioni ordinarie derivanti dal fallimento - Applicabilità, salva diversa previzione, del rito camerale - Soppravvenuta abrogazione della norma impugnata - Motivazione non implausibile sulla persistente rilevanza nei giudizi a quibus - Ammissibilità della questione. - R.d. 16 marzo 1942, n. 267, art. 24, comma secondo (sostituito dall'art. 21, d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, poi abrogato dall'art. 3, primo comma, d.lgs. 12 settembre 2007, n. 169). Fallimento e procedure concorsuali - Azioni ordinarie derivanti dal fallimento - Applicabilità, salva diversa previzione, del rito camerale - Denunciato eccesso di delega e lamentata violazione dei principi di uguaglianza e ragionevolezza - Dedotta compromissione del diritto di difesa, nonché violazione del principio del giusto processo - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - R.d. 16 marzo 1942, n. 267, art. 24, comma secondo (sostituito dall'art. 21, d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, poi abrogato dall'art. 3, primo comma, d.lgs. 12 settembre 2007, n. 169). - Costituzione, artt. 3, primo comma, 24, secondo comma, 76 e 111, primo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 18/05/2009, n. 171  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Circostanze del reato - Concorso di aggravanti ed attenuanti - Divieto di prevalenza delle attenuanti sulla recidiva reiterata ex art. 99, quarto comma, cod. proc. pen. - Denunciata irragionevolezza nonché violazione della finalità rieducativa della pena - Questione identica ad altre già dichiarate inammissibili e manifestamente inammissibili per omessa verifica della possibilità di un'interpretazione conforme a Costituzione - Manifesta inammissibilità. - Cod. pen., art. 69, comma quarto. - Costituzione, artt. 3 e 27, terzo comma. Reati e pene - Circostanze del reato - Concorso di aggravanti ed attenuanti - Divieto di prevalenza delle attenuanti sulla recidiva reiterata ex art. 99, quarto comma, cod. proc. pen. - Obbligatorietà di un aumento di pena predeterminato e, in caso di concorso formale e continuazione, aumento nella misura non inferiore ad un terzo della pena stabilita per il reato più grave - Denunciata violazione della finalità rieducativa della pena - Questione sollevata sulla base di premesse ermeneutiche non supportate da indirizzi giurisprudenziali consolidati, con omessa verifica delle alternative interpretative, e inadeguata motivazione sulla violazione del parametro evocato - Manifesta inammissibilità. - Cod. pen., artt. 69, comma quarto, 99, comma quinto, e 81, comma quarto. - Costituzione, art. 27, comma terzo.
  • Corte Cost. - Ord. 01/06/2009, n. 172  [P]
    Giudizio sull'ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Referendum - Referendum abrogativi in materia elettorale indetti per i giorni 21 e 22 giugno 2009 - Delibera della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi recante disposizioni in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti, informazione e tribune della concessionaria del servizio radiotelevisivo pubblico - Disciplina dell'accesso alla programmazione radiotelevisiva - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dai promotori e presentatori delle richieste referendarie nei confronti della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi - Denunciata lesione del principio del pluralismo dell'informazione politica nonché parità di accesso al servizio radiotelevisivo da parte dei soggetti legittimati - Delibazione, senza contraddittorio, dell'ammissibilità del ricorso - Sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo - Ammissibilità del ricorso - Inapplicabilità degli ordinari termini previsti per la successiva fase processuale - Fissazione dell'udienza del 9 giugno 2009 per la discussione del ricorso - Conseguente determinazione dei termini per la notificazione e per il deposito del ricorso e dell'ordinanza, nonché per la eventuale costituzione in giudizio del resistente. - Delibera del 14 maggio 2009, artt. 5, commi 4 e 7, e 7, commi 1 e 3. - Costituzione, artt. 21, 48 e 75; legge 22 febbraio 2000, n. 28, art. 4, comma 2, lett. d), in combinato disposto con l'art. 52, comma 2, legge 25 maggio 1970, n. 352; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, quarto e quinto comma.
  • Corte Cost. - Sent. 05/10/2009, n. 259  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Elezioni - Testo unico delle leggi per l'elezione alla Camera dei deputati - Decisioni dell'Ufficio elettorale centrale nazionale concernenti l'esclusione di candidati o liste dal procedimento elettorale - Impugnabilità dinanzi al giudice amministrativo - Mancata previsione - Denunciata irragionevolezza nonché lesione dei diritti di azione e difesa in giudizio e di elettorato passivo e del principio di tutela giurisdizionale, incidenza sul potere degli organi di giustizia amministrativa, violazione dei vincoli derivanti dalla CEDU - Prospettazione di una mera controversia interpretativa e non di un problema di costituzionalità; richiesta di pronuncia additiva a contenuto non costituzionalmente obbligato - Inammissibilità della questione. - D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, artt. 23 e 87. - Costituzione, artt. 3, 24, primo comma, 51, primo comma, 103, primo comma, 113 e 117; CEDU, art. 6.
  • Corte Cost. - Ord. 05/10/2009, n. 260  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Esecuzione penale - Obbligo di rinvio della pena detentiva nei confronti di donna incinta o di madre di prole di età inferiore ad un anno - Possibilità di negare il differimento se non adeguato alle finalità di prevenzione generale e se la detenzione domiciliare non sia idonea a prevenire il pericolo di recidiva - Mancata previsione - Denunciata irragionevolezza, nonché violazione delle finalità di prevenzione generale della pena e dei principi a base della tutela della maternità e del minore - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - Codice penale, art. 146, primo comma, numeri 1) e 2). - Costituzione, artt. 3, 27, terzo comma, e 30.
  • Corte Cost. - Ord. 05/10/2009, n. 261  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Matrimonio - Divorzio - Indennità di fine rapporto di lavoro - Percentuale (40%) spettante all'altro ex coniuge - Criteri di riferimento: durata del matrimonio e non della convivenza - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza, nonché di eguaglianza morale e giuridica dei coniugi - Asserita lesione dei principi dettati a tutela dei lavoratori dipendenti e del risparmio - Prospettazione di profili tra loro alternativi e con argomentazioni reciprocamente contraddittorie - Carenza di motivazione sulla non manifesta infondatezza - Mancata formulazione di un petitum preciso e specifico - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 1° dicembre 1970, n. 898, art. 12-bis introdotto art. 16 legge 6 marzo 1987, n. 74. - Costituzione, artt. 3, 29, 38 e 47.
  • Corte Cost. - Sent. 07/10/2009, n. 262  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Alte cariche dello Stato - Processi penali riguardanti il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, il Presidente della Camera dei deputati e il Presidente del Consiglio dei ministri - Prevista sospensione dalla data di assunzione e sino alla cessazione dalla carica - Applicabilità anche ai processi relativi a fatti antecedenti l'assunzione della carica - Dedotta irragionevolezza, violazione dei principi di eguaglianza di fronte alla giurisdizione, della ragionevole durata del processo e dell'obbligatorietà dell'azione penale, nonché asserito indebito intervento del legislatore ordinario in materia costituzionale - Difetto di rilevanza per inapplicabilità della norma censurata nel giudizio a quo - Inammissibilità della questione. - Legge 23 luglio 2008, n. 124, art. 1. - Costituzione, artt. 3, 111, 112 e 138. Alte cariche dello Stato - Processi penali riguardanti il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, il Presidente della Camera dei deputati e il Presidente del Consiglio dei ministri - Prevista sospensione dalla data di assunzione e sino alla cessazione dalla carica - Applicabilità anche ai processi relativi a fatti antecedenti l'assunzione della carica - Questioni di legittimità costituzionale - Eccezione di irrilevanza delle questioni, per la parte in cui riguardano disposizioni non applicabili al Presidente del Consiglio dei ministri, unico imputato nei giudizi a quibus - Reiezione. - Legge 23 luglio 2008, n. 124, art. 1. - Costituzione, artt. 3, 68, 90, 96, 111, 112, 136 e 138. Alte cariche dello Stato - Processi penali riguardanti il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, il Presidente della Camera dei deputati e il Presidente del Consiglio dei ministri - Prevista sospensione dalla data di assunzione e sino alla cessazione dalla carica - Applicabilità anche ai processi relativi a fatti antecedenti l'assunzione della carica - Dedotta violazione del giudicato costituzionale formatosi sulla sentenza n. 24/2004 - Esclusione. - Legge 23 luglio 2008, n. 124, art. 1, commi 1 e 7. - Costituzione, art. 136. ...
  • Corte Cost. - Sent. 08/10/2009, n. 263  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Costituzione e intervento nel giudizio incidentale - Interventi effettuati oltre il termine perentorio stabilito dalle norme integrative - Inammissibilità. - Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (7 ottobre 2008) art. 4, commi 3 e 4. Costituzione e intervento nel giudizio incidentale - Interventi effettuati tempestivamente da soggetti privi della qualità di parti nel giudizio a quo (e non portatori di un interesse qualificato, immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio) - Inammissibilità. Costituzione e intervento nel giudizio incidentale - Costituzione tempestivamente effettuata da soggetti aventi la qualità di parti nel giudizio a quo - Ammissibilità. Previdenza - Atti e deliberazioni in materia previdenziale adottati dagli enti previdenziali di cui all'art. 1, comma 763, della legge finanziaria 2007 ed approvati dai Ministeri vigilanti prima dell'entrata in vigore della legge stessa - Previsione di salvezza - Denunciata modificazione in peius, senza un'inderogabile esigenza, del trattamento pensionistico; lesione dell'affidamento del cittadino nella sicurezza giuridica e delle legittime aspettative dei lavoratori (in conseguenza della sanatoria di atti ab origine illegittimi per i quali erano già pendenti giudizi); irragionevolezza della sanatoria generalizzata, violazione del principio della riserva di legge - Omessa esplorazione da parte del rimettente di altre, pur possibili, interpretazioni della disposizione censurata, ovvero mancata indicazione delle ragioni per le quali tali interpretazioni non sarebbero accoglibili - Sussistenza nella giurisprudenza di merito di un'interpretazione di per sé suscettibile di eliminare in radice il dubbio di costituzionalità - Inammissibilità delle questioni. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 763, ultimo inciso. - Costituzione, artt. 2, 3, 23, 24, 27 e 38. ...
  • Corte Cost. - Sent. 08/10/2009, n. 264  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Esecuzione penale - Differimento obbligatorio dell'esecuzione della pena inflitta a persona affetta da Aids conclamata o da altra malattia a causa della quale le condizioni di salute sono incompatibili con lo stato detentivo - Denunciata irragionevolezza nonché violazione del principio di eguaglianza, incidenza sui diritti inviolabili e vanificazione delle finalità retributiva e rieducativa della pena - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Cod. pen., art. 146, primo comma, numero 3. - Costituzione, artt. 2, 3 e 27, primo e terzo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 08/10/2009, n. 265  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Giustizia amministrativa - Giudizio cautelare - Rimborso delle spese del giudizio - Mancata previsione in caso di accoglimento della domanda a favore della parte privata - Ritenuta disparità di trattamento tra le parti e asserita lesione del diritto di difesa - Esclusione - Esercizio non irragionevole della discrezionalità legislativa - Possibilità per la parte privata di ottenere il rimborso ove risulti vittoriosa nel merito - Non fondatezza della questione. - Legge 6 dicembre 1971, n. 1034, art. 21, undicesimo comma, introdotto dall'art. 3 della legge 21 luglio 2000, n. 205. - Costituzione, artt. 3, 24, primo e secondo comma, e 111, secondo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 08/10/2009, n. 266  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Ordinamento penitenziario - Funzioni del magistrato di sorveglianza - Attribuzione, secondo l'interpretazione vigente, della competenza a decidere in ordine alle lesioni dei diritti dei detenuti conseguenti ad atti dell'amministrazione penitenziaria - Denunciata limitazione della effettività della tutela giurisdizionale nonché violazione dei principi di eguaglianza, del giusto processo e del buon andamento della pubblica amministrazione, del diritto di difesa e della finalità rieducativa della pena - Omessa formulazione di un petitum specifico; richiesta di intervento che postula scelte discrezionali spettanti al legislatore e precluse alla Corte; omessa verifica della praticabilità di un'interpretazione conforme a Costituzione - Inammissibilità della questione. - Legge 26 luglio 1975, n. 354, artt. 35, 14-ter e 71. - Costituzione, artt. 3, 24, primo comma, 27, terzo comma, 97, primo comma, 111, primo e secondo comma, e 113.
  • Corte Cost. - Ord. 08/10/2009, n. 267  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Violazioni al codice della strada - Superamento dei limiti massimi di velocità di oltre 40 e non più di 60 Km/h - Sanzioni amministrative accessorie - Sospensione della patente ed inibizione alla guida del veicolo dalle ore 22 alle ore 7 del mattino - Mancata previsione di un trattamento sanzionatorio differenziato a favore di chi utilizza il veicolo come strumento di lavoro - Denunciata irragionevolezza nonché violazione del principio di solidarietà sociale, del divieto di trattamenti contrari al senso di umanità e della tutela del lavoro - Formulazione di petitum indeterminato in assenza di una soluzione costituzionalmente obbligata - Manifesta inammissibilità della questione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 142, comma 6 (recte: comma 9), come sostituito dall'art. 3, comma 1, lettera c), del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, nel testo risultante dalla legge di conversione 2 ottobre 2007, n. 160. - Costituzione, artt. 2, 3, 27, 35 e 38.
  • Corte Cost. - Ord. 08/10/2009, n. 268  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Violazioni al codice della strada - Obbligo di fermarsi in caso di incidente con danno alla persona - Sanzioni amministrative accessorie - Sospensione della patente di guida da uno a tre anni - Mancata previsione di un trattamento sanzionatorio differenziato a favore di chi utilizza il veicolo come strumento di lavoro - Denunciata irragionevolezza nonché violazione del principio di solidarietà sociale, del divieto di trattamenti contrari al senso di umanità e della tutela del lavoro - Formulazione di petitum indeterminato in assenza di una soluzione costituzionalmente obbligata - Manifesta inammissibilità della questione. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 189, comma 6. - Costituzione, artt. 2, 3, 27, 35 e 38.
  • Corte Cost. - Ord. 08/10/2009, n. 269  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Assistenza - Invalidità civile - Ricorso giurisdizionale avverso il provvedimento relativo alla domanda di riconoscimento dell'indennità di accompagnamento - Termine di decadenza di sei mesi dalla data di comunicazione all'interessato del provvedimento emanato in sede amministrativa - Lamentata irragionevolezza per l'assoggettamento indifferenziato al medesimo termine di decadenza previsto per le azioni giudiziarie volte al riconoscimento dello stato di invalidità civile, di cecità, di sordomutismo, di handicap e di disabilità rilevanti ai fini del collocamento obbligatorio al lavoro - Asserita incidenza sul diritto di difesa e sui principi del giusto processo - Richiesta di intervento riservato alla discrezionalità del legislatore ed indeterminatezza del petitum - Manifesta inammissibilità della questione. - Decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 (convertito con modificazione dall'art. 1 della legge 24 novembre 2003, n. 326), art. 42, comma 3. - Costituzione, artt. 3, 24, e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 08/10/2009, n. 270  [P]
    Giudizio di ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un deputato per il reato di diffamazione a mezzo stampa in danno di un magistrato - Deliberazione di insindacabilità delle opinioni del parlamentare adottata dalla Camera dei deputati - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto Tribunale ordinario di Roma, in composizione monocratica - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo - Ammissibilità del conflitto - Comunicazione al ricorrente e termini per la notificazione e il deposito dell'ordinanza della Corte. - Deliberazione della Camera dei deputati del 19 dicembre 2008 (Doc. IV-quater, n. 7). - Costituzione, art. 68, primo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale 7 ottobre 2008, art. 24, comma 3.
  • Corte Cost. - Sent. 19/10/2009, n. 271  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Professioni - Norme della Regione Emilia-Romagna - Istituzione della professione di animatore turistico - Ricorso del Governo - Assenza di previsione nella legislazione nazionale che definisce le figure professionali turistiche - Indebita interferenza nella materia delle «professioni», attibuita alla competenza statale - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Emilia-Romagna 1° febbraio 2000, n. 4, art. 2, comma 7, come introdotto dall'art. 3, comma 2, della legge della medesima Regione 27 maggio 2008, n. 7. - Costituzione, art. 117, comma terzo; legge 29 marzo 2001, n. 135, art. 7, comma 5. Professioni - Norme della Regione Emilia-Romagna - Indicazione dei requisiti per l'esercizio della professione di animatore turistico - Ricorso del Governo - Indebita interferenza nella materia delle «professioni», attibuita alla competenza statale - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Emilia-Romagna 1° febbraio 2000, n. 4, art. 3, comma 7, come sostituito dall'art. 4 della legge della medesima Regione 27 maggio 2008, n. 7. - Costituzione, art. 117, comma terzo; legge 29 marzo 2001, n. 135, art. 7, comma 5. ...
  • Corte Cost. - Sent. 19/10/2009, n. 272  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Paesaggio - Norme della Regione Liguria - Aree protette - Istituzione del Parco regionale delle Alpi Liguri - Attribuzione al Parco della finalità di «tutelare» il patrimonio naturale, il patrimonio etnoantropologico e il paesaggio - Ricorso del Governo - Violazione della competenza esclusiva statale nella materia «tutela dell'ambiente» - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Liguria 23 ottobre 2007, n. 34, art. 2, comma 1, lett. a), b) e c), testo originario. - Costituzione, artt. 117, comma secondo, lett. s), e 118, comma terzo; d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, artt. 3, 4 e 5. Paesaggio - Norme della Regione Liguria - Aree protette - Istituzione del Parco regionale delle Alpi Liguri - Attribuzione al Parco della finalità di «tutelare» il patrimonio naturale e il paesaggio - Ricorso del Governo - Sopravvenuta modifica del testo originario della disposizione impugnata - Attribuzione al Parco dello scopo di «conservare» anziché di «tutelare» il patrimonio naturale e il paesaggio - Richiesta di declaratoria di cessazione della materia del contendere - Reiezione - Introduzione di una variante puramente lessicale e non contenutistica - Trasferimento al nuovo testo delle censure proposte in relazione a quello originario - Lesione della competenza esclusiva statale nella materia «tutela dell'ambiente» - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Liguria 3 aprile 2008, n. 6, art. 1, comma 2, che ha sostituito l'art. 2, comma 1, lett. a), b) e c), della legge della medesima Regione 23 ottobre 2007, n. 34. - Costituzione, artt. 117, comma secondo, lett. s), e 118, comma terzo; d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, artt. 3, 4 e 5. ...
  • Corte Cost. - Sent. 19/10/2009, n. 273  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati militari - Diffamazione militare - Possibilità per l'accusato di provare, a sua discolpa, la verità o notorietà dei fatti attribuiti alla persona offesa - Mancata previsione - Questione di legittimità costituzionale - Eccezione di inammissibilità per non aver il rimettente specificato se l'imputato avesse chiesto di essere ammesso a provare la verità dei fatti - Reiezione. - Cod. pen. milit. pace, art. 227. - Costituzione, art. 3. Reati militari - Diffamazione militare - Possibilità per l'accusato di provare, a sua discolpa, la verità o notorietà dei fatti attribuiti alla persona offesa quando questa sia un pubblico ufficiale e l'offesa consista nell'attribuzione di un fatto determinato inerente all'esercizio delle funzioni (ex art. 596, terzo comma, numero 1), e quarto comma, cod. pen.) - Mancata previsione - Ingiustificata disparità di trattamento rispetto ai soggetti imputati dell'analogo reato comune - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Cod. pen. milit. pace, art. 227. - Costituzione, art. 3. Reati militari - Diffamazione militare - Possibilità per l'accusato di provare la verità dei fatti attribuiti alla persona offesa quando per detti fatti sia aperto o si inizi contro di essa un procedimento penale (ex art. 596, terzo comma, n. 2) cod. pen.) - Mancata previsione - Illegittimità costituzionale in via consequenziale. - Cod. pen. milit. pace, art. 227. - Costituzione, art. 3; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 27.
  • Corte Cost. - Sent. 19/10/2009, n. 274  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Sentenza di assoluzione per difetto di imputabilità derivante da vizio totale di mente emessa a seguito di giudizio abbreviato - Appello dell'imputato - Preclusione - Irrazionalità intrinseca e lesione del diritto di difesa - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento dell'ulteriore profilo di censura. - Cod. proc. pen., art. 443, comma 1, modificato dalla legge 20 febbraio 2006, n. 46, art. 2. - Costituzione, artt. 3, 24, secondo comma, (e 111, secondo comma).
  • Corte Cost. - Sent. 19/10/2009, n. 275  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Lavoro e occupazione - Lavoratrici - Proseguimento nel lavoro oltre il sessantesimo anno di età - Previsione dell'onere di dare tempestiva comunicazione della propria intenzione al datore di lavoro, da effettuarsi almeno tre mesi prima della data di perfezionamento del diritto alla pensione di vecchiaia - Applicazione al rapporto di lavoro della tutela accordata dalla legge sui licenziamenti individuali subordinata all'adempimento del detto onere - Ingiustificata disparità di trattamento tra lavoratori in base al sesso - Lesione del principio di parità di trattamento delle lavoratrici rispetto ai lavoratori - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento degli ulteriori motivi di censura. - D.lgs. 11 aprile 2006, n. 198, art. 30 - Costituzione, artt. 3, 37, (4 e 35)
  • Corte Cost. - Sent. 19/10/2009, n. 276  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Procedimento civile - Morte della parte contumace - Interruzione del processo nelle ipotesi di notificazione del fatto interruttivo o certificazione di esso da parte dell'ufficiale giudiziario nella relazione di notifica di uno degli atti previsti dall'art. 292 cod. proc. civ. (con elencazione ritenuta tassativa dalla costante giurisprudenza) - Ritenuta irragionevole esclusione dell'ipotesi di morte del contumace certificata nella relazione di notificazione relativa al decreto che fissa l'udienza di discussione del progetto di divisione ereditaria - Denunciata violazione del diritto di difesa e del principio del contraddittorio - Esclusione, attesa la possibilità di pervenire ad una interpretazione costituzionalmente orientata della norma denunciata - Non fondatezza della questione nei sensi di cui in motivazione. - Cod. proc. civ., art. 300, quarto comma. - Cost., artt. 3, 24 e 111 Cost.
  • Corte Cost. - Ord. 19/10/2009, n. 277  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Circostanze aggravanti comuni - Previsione quale circostanza aggravante del fatto commesso da soggetto che si trovi illegalmente sul territorio nazionale - Denunciata violazione dei principi di eguaglianza e della personalità della responsabilità nonché contrasto con la finalità rieducativa della pena - Carenza assoluta di motivazione in ordine ad una condizione essenziale di rilevanza delle questioni - Manifesta inammissibilità. - Cod. pen., art. 61, numero 11-bis, introdotto dal decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, art. 1, lettera f). - Costituzione, artt. 3 e 27. Reati e pene - Circostanze aggravanti comuni - Previsione quale circostanza aggravante del fatto commesso da soggetto che si trovi illegalmente sul territorio nazionale - Denunciata irragionevolezza nonché violazione dei principi di eguaglianza, di personalità della responsabilità, di offensività, della finalità rieducativa della pena e lesione della libertà personale - Sopravvenute modifiche normative che incidono sulla disciplina dettata dalla norma censurata - Necessità di una nuova valutazione della rilevanza e della non manifesta infondatezza delle questioni - Restituzione degli atti ai giudici a quibus. - Cod. pen., art. 61, numero 11-bis, introdotto dal decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, art. 1, lettera f). - Costituzione, artt. 3, 13, 25, comma 2, e 27, primo e terzo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 19/10/2009, n. 278  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Filiazione - Dichiarazione giudiziale di paternità o maternità naturale - Procedimento in caso di premorienza sia del presunto genitore sia dei suoi eredi - Possibilità di agire nei confronti di un curatore speciale nominato dal giudice oppure degli eredi degli eredi del presunto genitore - Mancata previsione - Lamentata irragionevole disparità di trattamento in ordine all'accertamento dello status di figlio naturale nonché violazione del diritto di azione - Questione formulata in forma ancipite e richiesta di pronuncia additiva non costituzionalmente obbligata, rientrante nella discrezionalità del legislatore - Manifesta inammissibilità. - Cod. civ., art. 276, primo comma. - Cost., artt. 3 e 24
  • Corte Cost. - Ord. 19/10/2009, n. 279  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Competenza - Reati concernenti la gestione dei rifiuti e reati in materia ambientale commessi nella Regione Campania fino al 31 dicembre 2009 - Attribuzione al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli delle funzioni di pubblico ministero, ai giudici dello stesso Tribunale delle funzioni di GIP e GUP e, in composizione collegiale, di giudice delle misure cautelari; applicazione della nuova disciplina ai procedimenti in corso nei quali non sia già stata esercitata l'azione penale - Denunciata violazione dei principi di eguaglianza e del giudice naturale precostituito per legge nonché del divieto di introdurre nuovi giudici speciali - Sopravvenuta conversione in legge del decreto contenente la norma censurata, con conseguente mutamento della normativa - Necessità di una nuova valutazione della rilevanza delle questioni - Restituzione degli atti ai giudici rimettenti. - Decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, artt. 3, commi 1, 2, 5 e 9, e 19. - Costituzione, artt. 3, 25, primo comma, e 102, secondo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 19/10/2009, n. 280  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Dibattimento - Assunzione delle prove dichiarative - Impossibilità per il giudice di decidere le forme in cui assumere il dichiarante - Denunciata irragionevolezza nonché violazione dei principi del giusto processo - Questione sollevata sulla base di premesse interpretative intrinsecamente contraddittorie - Manifesta inammissibilità. - Cod. proc. pen., art. 210. - Costituzione, artt. 3 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 19/10/2009, n. 281  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Termine per la difesa - Nomina o designazione di nuovo difensore a seguito di revoca o rinuncia al mandato - Sindacabilità da parte del giudice della fondatezza della richiesta presentata dal nuovo difensore per prendere cognizione degli atti e per informarsi sui fatti oggetto del procedimento - Mancata previsione - Asserita irragionevolezza, indebita incidenza sulla posizione degli altri soggetti coinvolti nel processo nonché violazione del principio della ragionevole durata del processo - Questione prospettata in relazione a funzionamento patologico della disciplina, rientrante nella discrezionalità del legislatore - Petitum generico, la cui determinazione viene impropriamente rimessa alla Corte - Manifesta inammissibilità della questione. - Cod. proc. pen., art. 108 - Cost., artt. 3, 24 e 111, secondo comma, secondo periodo
  • Corte Cost. - Sent. 02/11/2009, n. 282  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Energia - Norme della Regione Molise - Disciplina degli insediamenti di impianti eolici e fotovoltaici sul territorio della Regione - Ricorso del Governo della Repubblica - Sopravvenuta abrogazione della normativa censurata ad opera di legge regionale che introduce una nuova disciplina organica degli impianti in parola - Mancata rinuncia al ricorso da parte del Governo - Avvenuta applicazione medio tempore delle disposizioni censurate - Conseguente impossibilità di dichiarare cessata la materia del contendere. - Legge della Regione Molise 21 maggio 2008, n. 15, artt. 2, comma 1, lettere e), g), h), i), j), k), l), m) e n), 3, 4 e 5. - Costituzione, artt. 3, 41, 97, 117, primo, secondo, lett. a) ed e), e terzo comma; d.lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, art. 12, commi 3, 4, 6 e 10; legge 23 agosto 2004, n. 239, art. 1, commi 1, 4, lettera f), e 7, lett. l). Energia - Norme della Regione Molise - Disciplina degli insediamenti di impianti eolici e fotovoltaici sul territorio della Regione - Individuazione di aree ritenute non idonee all'installazione - Violazione di un principio fondamentale in materia di «produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia» - Contrasto con la previsione statale che riserva alla Conferenza unificata il compito di adottare le linee guida per il corretto inserimento degli impianti eolici nel paesaggio - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriori censure. - Legge della Regione Molise 21 maggio 2008, n. 15, art. 2, comma 1, lett. e), g), h), i), j), k), l), ed n). - Costituzione, art. 117, terzo comma; d.lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, art. 12, comma 10 (Costituzione, art. 117, primo e secondo comma, lettere a) ed e). ...
  • Corte Cost. - Sent. 02/11/2009, n. 283  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Appalti pubblici - Norme della Regione Puglia - Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio - Modalità di espletamento dei concorsi di idee e di progettazione il cui importo stimato sia inferiore al limite posto dalla legislazione statale per l'affidamento fiduciario - Ricorso del Governo - Violazione della competenza legislativa esclusiva statale nella materia della «tutela della concorrenza» - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Puglia 10 giugno 2008, n. 14, artt. 5, comma 2, 6 e 7. - Costituzione, artt. 114 e 117, comma 2, lett. e); (d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, artt. 4, comma 3, e 99 e ss.). Appalti pubblici - Norme della Regione Puglia - Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio - Modalità di espletamento dei concorsi di progettazione banditi dai privati - Ricorso del Governo - Violazione della competenza legislativa esclusiva statale nella materia dell'«ordinamento civile» - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Puglia 10 giugno 2008, n. 14, art. 8. - Costituzione, artt. 114 e 117, comma 2, lett. l). Appalti pubblici - Norme della Regione Puglia - Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio - Emanazione di regolamento di attuazione - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa esclusiva statale nelle materie della «tutela della concorrenza» e dell'«ordinamento civile» - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Legge della Regione Puglia 10 giugno 2008, n. 14, art. 16. - Costituzione, artt. 114 e 117, comma 2, lett. e) e l); (d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, art. 4, comma 3).
  • Corte Cost. - Sent. 02/11/2009, n. 284  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso della Regione Calabria - Impugnazione di numerose disposizioni del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Trattazione delle questioni riguardanti gli artt. 77 e 77-ter - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133) artt. 77 e 77-ter. - Costituzione, artt. 3, 11, 117 e 119; Trattato CE 25 marzo 1957, artt. 32 e seguenti, 104, 158 e 159; Protocollo n. 20 del 1992; Risoluzione CE 17 giugno 1997; Regolamento CE 25 giugno 1996, n. 2223/96; Regolamento CE 21 giugno 1999, n. 1260/1999; Regolamento CE 21 giugno 2005, n. 1290/2005; Regolamento CE 11 luglio 2006, n. 1083/2006. Ricorso della Regione Calabria - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 22 dicembre 2008, n. 203 - Trattazione delle questioni riguardanti l'art. 2, comma 42 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Legge 22 dicembre 2008, n. 203, art. 2, comma 42, che ha aggiunto i commi 5-bis e 5-ter all'art. 77-ter del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. - Costituzione, artt. 3, 11, 117 e 119; Trattato CE 25 marzo 1957, artt. 158 e 159; Regolamento CE 21 giugno 1999, n. 1260/1999; Regolamento CE 11 luglio 2006, n. 1083/2006. ...
  • Corte Cost. - Ord. 02/11/2009, n. 285  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Straniero - Indennità di frequenza e di accompagnamento per inabilità - Subordinazione del diritto a fruire delle indennità alla titolarità della carta di soggiorno - Denunciata violazione dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e degli obblighi internazionali - Successiva declaratoria di illegittimità costituzionale della norma censurata e sopravvenuta entrata in vigore della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei disabili - Necessità di una nuova valutazione della rilevanza della questione nel giudizio a quo - Restituzione degli atti al giudice rimettente. - Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, comma 19. - Costituzione, art. 117, primo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 02/11/2009, n. 286  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Minori - Procedimenti relativi ai figli di genitori non coniugati - Applicabilità delle disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli - Attribuzione al tribunale per i minorenni, anziché al tribunale ordinario, della competenza ad adottare provvedimenti di contenuto patrimoniale o non direttamente concernenti il minore - Denunciata ingiustificata disparità di trattamento della famiglia di fatto rispetto a quella legittima, nonché differenti possibilità di agire in giudizio e diversa intensità di garanzie processuali - Petitum indeterminato e mancata verifica della possibilità di una interpretazione conforme a Costituzione - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 8 febbraio 2006, n. 54, art. 4, comma 2; cod. civ., art. 317-bis; disp. att. cod. civ., art. 38. - Costituzione, artt. 3, 24 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 02/11/2009, n. 287  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Misure di sicurezza - Periodo minimo di durata - Necessità di tenere conto del tempo dell'esecuzione provvisoria anche quando la durata minima della misura di sicurezza stabilita in sentenza sia coincidente o inferiore al periodo applicato in via provvisoria - Ritenuta mancata previsione dell'obbligo dell'autorità procedente di rinnovare il provvedimento ex art. 206 cod. pen. «eventualmente in occasione degli accertamenti periodici», nonché del termine di scadenza della misura - Denunciata violazione del principio di ragionevolezza, ingiustificata disparità di trattamento rispetto alle misure cautelari, lesione del diritto alla salute - Concorrenza di più motivi di inammissibilità della questione - Mancanza o non riconoscibilità di un petitum specifico, valutazione della rilevanza in base a presupposto interpretativo erroneo, omessa motivazione sulla possibilità di un'interpretazione costituzionalmente orientata in riferimento all'art. 32 della Costituzione - Omessa considerazione del potere di revoca della misura di sicurezza prima della scadenza della durata minima - Diversità di natura e finalità della misura di sicurezza detentiva applicata in via provvisoria rispetto alla custodia cautelare - Prospettazione di soluzioni non costituzionalmente obbligate - Manifesta inammissibilità della questione. - Codice penale, artt. 206, 208 e 222. - Costituzione, artt. 3, 13 e 32. Misure di sicurezza - Ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario - Previsione di una durata minima della misura collegata alla natura del reato o della pena - Ritenuta non consentita possibilità per il giudice (della fase di merito e di quella di esecuzione) di formulare un giudizio di adeguatezza anche in relazione alla natura e alla gravità della patologia - Denunciata lesione del diritto alla salute - Omessa verifica della possibilità di pervenire ad un'interpretazione della norma impugnata conforme a Costituzione - Manifesta inammissibilità della questione. - Codice penale, art. 222. - Costituzione, art. 32.
  • Corte Cost. - Ord. 02/11/2009, n. 288  [P]
    Giudizio sull'ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale per il reato di diffamazione aggravata a mezzo della stampa nei confronti di un senatore - Deliberazione di insindacabilità delle opinioni del parlamentare adottata dal Senato della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Milano - Sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo - Ammissibilità del conflitto - Comunicazioni e notificazioni conseguenti. - Deliberazione Senato della Repubblica 19 febbraio 2009 (doc. IV-ter, n. 6). - Costituzione, art. 68, primo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma.
  • Corte Cost. - Ord. 02/11/2009, n. 289  [P]
    Giudizio sull'ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale per il reato di diffamazione aggravata a mezzo della stampa nei confronti di un senatore - Deliberazione di insindacabilità delle opinioni del parlamentare adottata dal Senato della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Monza - Sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo - Ammissibilità del conflitto - Comunicazioni e notificazioni conseguenti. - Deliberazione Senato della Repubblica 19 febbraio 2009 (doc. IV-ter, n. 10). - Costituzione, art. 68, primo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma.
  • Corte Cost. - Sent. 02/11/2009, n. 290  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Edilizia ed urbanistica - Legge della Regione Marche - Sanatoria di abusi edilizi - Interpretazione autentica dell'art. 2, comma 1, lettera a), della legge della Regione Marche 29 ottobre 2004, n. 23, nel senso che i vincoli di cui all'art. 33 della legge n. 47 del 1985 e all'art. 32, comma 27, lettera d), del decreto-legge n. 269 del 2003 impediscono la sanatoria delle opere abusive solo qualora comportino inedificabilità assoluta e siano imposti prima della esecuzione delle opere - Ricorso del Governo - Eccezioni di inammissibilità basate sull'assunto che nel ricorso non sarebbero specificate le lesioni dei parametri evocati e uno dei parametri non sarebbe stato indicato nella relazione ministeriale allegata alla delibera con cui il Consiglio dei ministri ha autorizzato il ricorso - Reiezione. - Legge della Regione Marche 27 maggio 2008, n. 11. - Costituzione, art. 117, primo e secondo comma, lettera l). Edilizia ed urbanistica - Legge della Regione Marche - Sanatoria di abusi edilizi - Interpretazione autentica dell'art. 2, comma 1, lettera a), della legge della Regione Marche 29 ottobre 2004, n. 23, nel senso che i vincoli di cui all'art. 33 della legge n. 47 del 1985 e all'art. 32, comma 27, lettera d), del decreto-legge n. 269 del 2003 impediscono la sanatoria delle opere abusive solo qualora comportino inedificabilità assoluta e siano imposti prima della esecuzione delle opere - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della potestà legislativa esclusiva dello Stato in materia di «giurisdizione, ordinamento civile e penale e giustizia amministrativa» perché la norma pretenderebbe di interpretare norme statali - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Legge della Regione Marche 27 maggio 2008, n. 11. - Costituzione, art. 117, primo e secondo comma, lettera l). ...
  • Corte Cost. - Ord. 02/11/2009, n. 291  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Cartella di pagamento relativa a ruolo consegnato all'agente della riscossione anteriormente alla data del 1° giugno 2008 - Mancata indicazione del responsabile del procedimento - Esclusione della previsione di nullità dell'atto - Asserita violazione dell'art. 53 Cost. - Prospettazione generica della questione - Manifesta inammissibilità. - Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31), art. 36, comma 4-ter, secondo periodo. - Costituzione, art. 53. Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Cartella di pagamento relativa a ruolo consegnato all'agente della riscossione anteriormente alla data del 1° giugno 2008 - Mancata indicazione del responsabile del procedimento - Esclusione della previsione di nullità dell'atto - Asserita violazione dei principi di uguaglianza, di buon andamento della pubblica amministrazione e del giusto processo nonché del diritto di difesa - Questioni già dichiarate non fondate con precedente pronuncia - Manifesta infondatezza. - Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31), art. 36, comma 4-ter, secondo periodo. - Costituzione, artt. 3, 24, 97 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 02/11/2009, n. 292  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Commercio - Fiere e mercati - Legge della Regione Molise - Disciplina delle manifestazioni fieristiche - Previsione della necessità di una autorizzazione amministrativa per lo svolgimento delle manifestazioni di rilevanza nazionale o internazionale - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e violazione della competenza esclusiva dello Stato in materia di rapporti con l'Unione europea - Rinuncia al ricorso, in mancanza di costituzione in giudizio della parte resistente - Estinzione del processo. - Legge della Regione Molise 10 giugno 2008, n. 16, artt. 5, 11 e 12. - Costituzione, art. 117, primo e secondo comma, let. a); Norme integrative per i giudizi dinanzi alla Corte costituzionale (16 marzo 1956 e s.m.) art. 25.
  • Corte Cost. - Sent. 04/11/2009, n. 293  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Sanità pubblica - Norme della Regione Veneto - Personale sanitario - Stabilizzazione del «personale precario del Servizio sanitario» - Originario riferimento del beneficio ai soli medici e veterinari - Estensione, in via interpretativa, a categorie di personale dirigenziale in precedenza escluse - Ricorso del Governo - Asserita ingiustificata deroga alla regola generale del concorso pubblico, posta a garanzia dell'accesso ai pubblici uffici in condizioni di uguaglianza e dei principi di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione - Eccezione di inammissibilità per formulazione generica delle censure - Reiezione. - Legge della Regione Veneto 26 giugno 2008, n. 3, art. 1 (interpretativo dell'art. 2 della legge della stessa Regione 16 agosto 2007, n. 22, a sua volta attuativo dell'art. 1, comma 565, della legge 27 dicembre 2006, n. 296). - Costituzione, artt. 3 e 97. Sanità pubblica - Norme della Regione Veneto - Personale sanitario - Stabilizzazione del «personale precario del Servizio sanitario» - Originario riferimento del beneficio ai soli medici e veterinari - Estensione, in via interpretativa, a categorie di personale dirigenziale in precedenza escluse - Violazione della regola generale del concorso pubblico posta a garanzia dell'accesso ai pubblici uffici in condizioni di uguaglianza e dei principi di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle ulteriori censure. - Legge della Regione Veneto 26 giugno 2008, n. 3, art. 1 (interpretativo dell'art. 2 della legge della stessa Regione 16 agosto 2007, n. 22, a sua volta attuativo dell'art. 1, comma 565, della legge 27 dicembre 2006, n. 296). - Costituzione, artt. 3, 51 e 97 (art. 117, secondo, recte, terzo comma); (legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi da 513 a 543; legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 3, comma 94). ...
  • Corte Cost. - Sent. 04/11/2009, n. 294  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Impiego pubblico - Corpo degli agenti di polizia penitenziaria - Inidoneità per motivi di salute, anche conseguente a causa di servizio, all'assolvimento dei compiti di istituto e transito in altri ruoli della stessa amministrazione o di altre amministrazioni dello Stato - Riammissione nel ruolo di provenienza in caso di intervenuta guarigione - Preclusione - Violazione del principio di uguaglianza - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di altri profili. - D.lgs. 30 ottobre 1992, n. 443, artt. 80 (in riferimento all'art. 75, comma 1, dello stesso d.lgs.). - Costituzione, artt. 3 (2, 4 e 35).
  • Corte Cost. - Sent. 04/11/2009, n. 295  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Giudizio di legittimità costituzionale in via principale - Intervento in giudizio di soggetti non titolari delle attribuzioni legislative in contestazione - Inammissibilità. - Legge della Regione Puglia 2 luglio 2008, n. 19, artt. 8, 14 e 17. - Costituzione, art. 117, commi secondo, lett. e) ed l), e terzo; legge 2 aprile 1968, n. 475, art. 1; r.d. 27 luglio 1934, n. 1265, art. 104; d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, art. 3, comma 7; d.lgs. 16 ottobre 2003, n. 288, art. 11, comma 3. Sanità pubblica - Norme della Regione Puglia - Farmaci - Divieto per le aziende produttrici, i grossisti e i farmacisti di modificare, mediante intese, la quota di rispettiva spettanza sul prezzo dei farmaci di fascia «A», con estensione a tali fattispecie della sanzione penale di cui agli artt. 170 e 172 del d.lgs. n. 1265 del 1934 (reato di comparaggio) - Incidenza sull'autonomia contrattuale dei privati, con conseguente violazione della competenza esclusiva dello Stato nella materia «ordinamento civile» - Estensione dell'ipotesi tipica di reato a fattispecie non riconducibile a quella codificata, con conseguente violazione della competenza esclusiva dello Stato nella materia «ordinamento penale» - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle censure ulteriori. - Legge della Regione Puglia 2 luglio 2008, n. 19, art. 8. - Costituzione, art. 117, secondo comma, lettere e) e l). Farmacia - Norme della Regione Puglia - Organizzazione del servizio farmaceutico - Introduzione di una diversa proporzione tra il numero di farmacie ed il numero degli abitanti rispetto a quanto sancito a livello nazionale - Contrasto con i principi fondamentali posti dal legislatore statale in materia di «tutela della salute» - Illegittimità costituzionale. ...
  • Corte Cost. - Sent. 04/11/2009, n. 296  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Energia - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Concessioni di grandi derivazioni a scopo idroelettrico che interessino un'altra Regione o Provincia autonoma - Prevista subordinazione all'intesa con la Regione o Provincia interessata - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Ritenuta indebita introduzione di una legge provvedimento tesa a riconoscere la competenza (amministrativa e normativa) della Provincia di Bolzano in ordine alla concessione dell'impianto di S. Floriano d'Egna - Esclusione - Inidoneità della disposizione denunciata ad incidere sul riparto delle competenze in materia di concessione di grandi derivazioni idroelettriche riferibili al territorio della Regione Trentino Alto-Adige - Insussistenza dell'interesse all'impugnazione - Inammissibilità della questione. - Legge della Provincia autonoma di Bolzano 10 giugno 2008, n. 4, art. 13. - Costituzione, artt. 117 e 118, in combinato disposto con l'art. 10 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; Statuto del Trentino-Alto Adige, artt. 8, 9, n. 9, e 16; d.P.R. 22 marzo 1974, n. 381, art. 14, come modificato dal d.lgs. 11 novembre 1999, n. 463; d.P.R. 26 marzo 1977, n. 235, come modificato dal d.lgs. 11 novembre 1999, n. 463 e dal d.lgs. 7 novembre 2006, n. 289.
  • Corte Cost. - Sent. 16/11/2009, n. 297  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso della Regione Veneto - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - Trattazione delle questioni riguardanti gli artt. 2, comma 600, e 3, comma 162 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, artt. 2, comma 600, e 3, comma 162. - Costituzione, artt. 117, terzo e quarto comma, 118 e 119. Bilancio e contabilità pubblica - Norme della legge finanziaria 2008 - Adozione, da parte delle Regioni, degli atti di competenza al fine di attuare i principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica desumibili dai commi da 588 a 602 della medesima legge - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata violazione dell'autonomia amministrativa della Regione - Insufficiente motivazione della censura - Inammissibilità della questione. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 600. - Costituzione, art. 118. Bilancio e contabilità pubblica - Norme della legge finanziaria 2008 - Adozione da parte delle Regioni degli atti di competenza al fine di attuare i principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica desumibili dai commi da 594 a 599 della medesima legge - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata violazione della competenza legislativa regionale concorrente e residuale, con incidenza sull'autonomia finanziaria della Regione per introduzione di limiti puntuali a singole voci di spesa - Erroneo presupposto interpretativo - Applicabilità dei commi richiamati alle Regioni in via diretta e non in forza del richiamo operato dalla disposizione denunciata - Non fondatezza della questione. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 600. - Costituzione, artt. 117, terzo e quarto comma, e 119. ...
  • Corte Cost. - Sent. 16/11/2009, n. 298  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Bilancio e contabilità pubblica - Esenzione ICI prima casa - Erogazione a favore di apposito soggetto di diritto privato del contributo dell'0,8 per mille dei rimborsi spettanti ai Comuni per la minore imposta derivante dall'esenzione ICI - Ricorso della Regione Calabria - Denunciata violazione dei principi di autonomia finanziaria delle Regioni e di leale collaborazione fra lo Stato e le Regioni per lo svolgimento dell'attività legislativa - Perdita retroattiva dell'efficacia della disposizione denunciata, espunta dal testo del decreto-legge in sede di conversione - Cessazione della materia del contendere. - Decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, art. 1, comma 5. - Costituzione, artt. 119 e 120. Bilancio e contabilità pubblica - Esenzione ICI prima casa - Regioni a statuto speciale e Province autonome di Trento e di Bolzano - Rimborsi per le minori entrate derivanti dall'esenzione ICI disposti a favore dei citati enti e non invece direttamente a favore dei Comuni - Ricorso della Regione Calabria - Denunciata violazione dei principi di autonomia finanziaria delle Regioni e degli enti locali e di leale collaborazione fra lo Stato e le Regioni per lo svolgimento dell'attività legislativa - Non esplicazione degli effetti della disposizione denunciata nei confronti delle Regioni a statuto ordinario - Carenza di interesse al ricorso in parte qua - Inammissibilità delle questioni. - Decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, art. 1, comma 4, quarto periodo, sia nel testo originario, sia nel testo modificato dalla legge di conversione 24 luglio 2008, n. 126. - Costituzione, artt. 119 e 120. ...
  • Corte Cost. - Sent. 16/11/2009, n. 299  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Imposte e tasse - Legge della Regione Piemonte - Interventi a sostegno dell'editoria piemontese e dell'informazione locale - Riduzione dell'IRAP al 2,25 per cento a partire dall'anno 2009 per gli editori di periodici locali di informazione - Ricorso del Governo - Ritenuta violazione dei limiti della potestà legislativa regionale in materia di sistema tributario, di competenza esclusiva statale - In subordine, violazione di un principio fondamentale di coordinamento del sistema tributario, per indebita riduzione dell'aliquota del tributo oltre i limiti stabiliti - Sopravvenuta disposizione di abrogazione della disciplina impugnata medio tempore priva di effetti - Cessazione della materia del contendere. - Legge della Regione Piemonte 25 giugno 2008, n. 18, art. 8, comma 1, lettera d), nel testo originario. - Costituzione, artt. 117, commi secondo, lettera e), e terzo, e 119, secondo comma; d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 16, commi 1 (come modificato dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 50) e 3 (in combinato disposto); legge 24 dicembre 2007 n. 244, art. 1, comma 43, terzo periodo.
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 300  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Giurisdizioni speciali - Giurisdizione tributaria - Attribuzione alla giurisdizione delle commissioni tributarie delle controversie relative alla debenza del canone per lo smaltimento dei rifiuti urbani (tariffa di igiene ambientale - TIA) - Ritenuta insussistenza della natura tributaria della controversia, necessaria a radicare la giurisdizione tributaria - Conseguente violazione del divieto di creare nuovi giudici speciali - Difetto di rilevanza della questione per intervenuta applicazione della disposizione censurata nel giudizio a quo e contraddittorietà della prospettazione - Manifesta inammissibilità della questione. - D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 2, comma 2, secondo periodo, come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del d.l. 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dal comma 1 dell'art. 1 della legge 2 dicembre 2005, n. 248. - Costituzione, art. 102, secondo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 301  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati tributari - Confisca «per equivalente» stabilita con legge n. 244/2007- Applicabilità della misura e, correlativamente, del sequestro preventivo, anche ai reati commessi prima dell'entrata in vigore della predetta legge - Denunciata irragionevole disparità di trattamento, in riferimento ai reati non tributari indicati dalla legge n. 300/2000, commessi anteriormente alla sua entrata in vigore, per i quali la suddetta confisca è esclusa - Lamentata violazione degli obblighi internazionali derivanti dalla Cedu - Erroneità del presupposto interpretativo - Manifesta infondatezza della questione. - Cod. pen., artt. 200 e 322-ter; cod. proc. pen., art. 321, comma 2; legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 1, comma 143. - Costituzione, artt. 3, primo comma, e 117, primo comma, in relazione alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 7.
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 302  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Calamità pubbliche e protezione civile - Interventi urgenti diretti a fronteggiare l'«Emergenza Etna 2002» - Sospensione del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali - Limitazione del beneficio ai soli datori di lavoro privati, con esclusione dei dipendenti dei datori di lavoro pubblici - Dedotta violazione di numerosi parametri costituzionali - Contraddittorietà e carente descrizione della fattispecie, con conseguente impossibilità di vagliare la rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità. - Decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, art. 6, comma 1-bis, comma aggiunto dalla legge di conversione 6 dicembre 2006, n. 290. - Costituzione, artt. 2, 3, 4, 24, 32, 35, 36, 77, comma secondo, 97, 101, 102 e 104. Calamità pubbliche e protezione civile - Interventi urgenti diretti a fronteggiare l'«Emergenza Etna 2002» - Sospensione del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali - Limitazione del beneficio ai soli datori di lavoro privati, con esclusione dei dipendenti dei datori di lavoro pubblici - Denunciata irragionevolezza, disparità di trattamento, nonché violazione dei principi costituzionali sulla tutela della salute e del lavoro - Dedotta indebita interferenza dell'attività legislativa sui provvedimenti giurisdizionali - Questione analoga ad altra già dichiarata non fondata - Mancata prospettazione di nuovi motivi di censura, diversi da quelli già scrutinati - Manifesta infondatezza della questione. - Decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, art. 6, comma 1-bis, comma aggiunto dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290. - Costituzione, artt. 2, 3, 4, 32, 35, 36 e 97.
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 303  [P]
    Giudizio di ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un deputato per il reato di diffamazione aggravata in danno di un magistrato - Deliberazione di insindacabilità delle opinioni del parlamentare adottata dalla Camera dei deputati - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Corte di appello di Milano - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo - Ammissibilità del conflitto - Comunicazione e notificazioni conseguenti. - Deliberazione 30 maggio 2007 (Doc. IV-ter, n. 1-A). - Costituzione, art. 68, primo comma; legge 11 marzo 1953 n. 87, art. 37, terzo e quarto comma.
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 304  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Edilizia e urbanistica - Legge della Regione Molise - Recupero dei sottotetti e dei piani di porticato diretti alla realizzazione di nuove unità abitative - Previsione dell'obbligo di reperimento di determinati spazi per parcheggi di pertinenza delle nuove abitazioni, garantita da atti da trascrivere nei registri immobiliari - Ricorso del Governo - Ritenuta violazione della competenza esclusiva statale nelle materie dell'ordinamento civile e del sistema tributario - Rinunzia al ricorso in mancanza di parte costituita - Estinzione del processo. - Legge della Regione Molise 18 luglio 2008, n. 25, art. 7, comma 4. - Costituzione, art. 117, secondo comma, lettere e) ed l); norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 25
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 305  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Impresa e imprenditore - Misure di sostegno volte a consentire il mantenimento dei livelli di competitività nei settori dell'agricoltura, della pesca professionale e dell'autotrasporto - Previsione di apposita convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico e l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa, da approvarsi con decreto ministeriale - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Lamentato mancato coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni sul decreto che approva la convenzione - Sopravvenuta espressa abrogazione della disposizione censurata, medio tempore non applicata - Cessazione della materia del contendere. - Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 9, comma 3. - Costituzione, artt. 117, quarto comma, e 118, primo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 306  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Infrazioni al codice della strada - Obbligo del proprietario del veicolo di comunicare i dati del conducente non identificato al momento dell'infrazione - Denunciata irragionevolezza nonché violazione del diritto di difesa e del principio di buon andamento della pubblica amministrazione - Difetto di motivazione sulla rilevanza per carente descrizione della fattispecie - Manifesta inammissibilità della questione. - Codice della strada, art. 126-bis, comma 2, modificato dal decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286), art. 2, comma 164. - Costituzione, artt. 3, 24 e 97. Circolazione stradale - Infrazioni al codice della strada - Obbligo del proprietario del veicolo di comunicare i dati del conducente non identificato al momento dell'infrazione. Previsione di sanzione amministrativa in caso di inottemperanza non dovuta a giustificato e documentato motivo - Denunciata irragionevolezza nonché violazione del diritto di difesa e del principio di buon andamento della pubblica amministrazione - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - Codice della strada, art. 126-bis, comma 2, modificato dal decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, art. 2, (convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286), comma 164. - Costituzione, artt. 3, 24 e 97.
  • Corte Cost. - Sent. 16/11/2009, n. 307  [P]
    Acque e acquedotti - Norme della Regione Lombardia - Servizio idrico integrato - Obbligo di separazione tra la gestione della rete e l'erogazione del servizio idrico, nonché obbligo di affidamento di quest'ultimo unicamente mediante gara pubblica - Ricorso dello Stato - Sopravvenuta abrogazione e sostituzione non retroattiva delle disposizioni impugnate (in precedenza, concretamente applicate) - Perdurante interesse del ricorrente all'impugnazione, limitatamente al periodo di vigenza delle disposizioni stesse. - Legge della Regione Lombardia 12 dicembre 2003, n. 26, art. 49, commi 1 e 4, come sostituiti dall'art. 2 (recte: 4), comma 1, lett. p) della legge della Regione Lombardia 8 agosto 2006, n. 18. - Costituzione, artt. 114, 117, comma secondo, lett. e) e p), e 119; d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 113; d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, artt. 143, 147, 148, 150, 151, 153 e 176. Acque e acquedotti - Norme della Regione Lombardia - Servizio idrico integrato - Obbligo di separazione tra la gestione della rete e l'erogazione del servizio idrico, nonché obbligo di affidamento di quest'ultimo unicamente mediante gara pubblica - Ricorso dello Stato - Deposito di documenti nel corso dell'udienza pubblica da parte della difesa del ricorrente - Opposizione della Regione resistente per tardività - Inammissibilità della produzione documentale. - Legge della Regione Lombardia 12 dicembre 2003, n. 26, art. 49, commi 1 e 4, come sostituiti dall'art. 2 (recte: 4), comma 1, lett. p) della legge della Regione Lombardia 8 agosto 2006, n. 18. - Costituzione, artt. 114, 117, comma secondo, lett. e) e p), e 119; d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 113; d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, artt. 143, 147, 148, 150, 151, 153 e 176. ...
  • Corte Cost. - Sent. 16/11/2009, n. 308  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso della regione Emilia-Romagna - Impugnazioni di numerose disposizioni del d.l. n. 112 del 2008 - Tattazione della questione avente ad oggetto l'art. 4, comma 1, del predetto decreto legislativo - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, art. 4, comma 1. - Costituzione, art. 117, commi terzo e quarto. Impresa e imprenditore - Sviluppo di programmi di investimento destinati alla realizzazione di iniziative produttive con elevato contenuto di innovazione - Costituzione di fondi di investimento con la partecipazione di investitori pubblici e privati - Disciplina delle modalità di costituzione e funzionamento dei fondi da emanarsi con decreto ministeriale- Lamentata mancata previsione dello strumento dell'intesa ed indebita incidenza su materie di competenza regionale residuale o concorrente - Dedotta violazione del principio di leale collaborazione - Carattere programmatico della disposizione impugnata - Non fondatezza della questione. - Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, art. 4, comma 1. - Costituzione, art. 117, commi terzo e quarto.
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 309  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Imposte e tasse - Legge della Regione Piemonte - Imposizione ai gestori di impianti di trattamento di scarti animali ad alto rischio dell'obbligo di versare al comune un contributo annuo - Denunciato superamento dei limiti costituzionalmente imposti all'autonomia finanziaria delle Regioni nonché indebita istituzione di un tributo con legge regionale, in contrasto con i principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica - Sopravvenuta abrogazione della norma censurata - Necessità di una nuova valutazione della rilevanza e della non manifesta infondatezza della questione - Restituzione degli atti al giudice rimettente. - Legge della Regione Piemonte 24 ottobre 2002, n. 24, art. 16, comma 4. - Costituzione, artt. 117 e 119.
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 310  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Procedimento civile - Procedimenti dinanzi al Tribunale per i minorenni - Giudizi per la quantificazione del contributo di mantenimento del minore posto a carico del genitore non coniugato - Omessa previsione che il decreto, notificato agli interessati e al terzo debitore, costituisca titolo esecutivo, cui le parti e il debitore possano fare opposizione entro venti giorni dalla notifica - Denunciata ingiustificata disparità di trattamento rispetto ai figli legittimi, nonché lesione dei principi del giudice naturale precostituito per legge e della ragionevole durata del processo - Mancata sperimentazione della possibilità di un'interpretazione conforme a Costituzione - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 8 febbraio 2006, n. 54, art. 1, ultimo comma. - Costituzione, artt. 3, 25 e 111.
  • Corte Cost. - Sent. 16/11/2009, n. 311  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Thema decidendum - Questione di legittimità costituzionale sollevata solo dalle parti del giudizio principale - Inammissibilità. - Legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, comma 218. - Costituzione, artt. 10 e 111. Costituzione e leggi costituzionali - Potestà legislativa - Limite del rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali (art. 117, primo comma, Cost.) - Obblighi derivanti dalla Convenzione europea per i diritti dell'uomo (CEDU) - Eventuale contrasto di norma interna con la norma internazionale - Impossibilità di interpretare la norma interna in modo conforme alla disposizione convenzionale - Necessità di proposizione della questione di legittimità costituzionale in riferimento all'art. 117, primo comma, Cost. - Legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, comma 218. - Costituzione, art. 117, primo comma; Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6. Impiego pubblico - Personale degli enti locali trasferito nei ruoli del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario statale (ATA) - Trattamento economico - Previsione, con legge di interpretazione autentica, dell'inquadramento nelle qualifiche funzionali e nei profili professionali dei corrispondenti ruoli statali, sulla base del trattamento economico complessivo in godimento all'atto del trasferimento - Dedotta violazione degli obblighi internazionali derivanti dall'art. 6 della CEDU, come interpretato dalla Corte di Strasburgo, per indebita interferenza su controversie giudiziarie pendenti - Esclusione - Non fondatezza delle questioni. - Legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, comma 218. - Costituzione, art. 117, primo comma; Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6.
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 312  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Beni culturali e paesaggistici - Norme della Regione Umbria - Definizione dei centri storici e del relativo «quadro strategico di valorizzazione» - Attribuzione ai comuni di ogni competenza in merito all'individuazione e regolamentazione dei centri storici mediante la redazione di un «quadro strategico di azione» secondo linee-guida approvate dalla giunta regionale - Previsione di ipotesi di interventi ad attuazione diretta nonché di attribuzione ai proprietari degli edifici di quantità edificatorie premiali - Ricorso del Governo - Ritenuta violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e tutela dei beni culturali paesaggistici nonché dei principi fondamentali di cui al d.lgs. n. 42 del 2004 - Rinunzia al ricorso in assenza di parte costituita - Estinzione del processo. - Legge della Regione Umbria 10 luglio 2008, n. 12, artt. 2, comma 1, lettere a) e c), 3, comma 1, lettera d) (recte: lettera c)), 4, comma 3, 6, comma 1, lettere a) e b), 8, 9, 10, comma 2, e 11, comma 2. - Costituzione, artt. 9, 42, secondo comma, e 117, secondo comma, lettere l) ed s), e terzo comma; codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), artt. 135, 136, comma 1, lettera a), 143, comma 1, lettere b) e g), e comma 4, lettere a) e b), 145, comma 3, e 146; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 25.
  • Corte Cost. - Ord. 16/11/2009, n. 313  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Misure di prevenzione - Sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno - Inosservanza degli obblighi e delle prescrizioni ad essa inerenti - Previsione della possibilità di procedere all'arresto al di fuori dei casi di flagranza - Dedotta irragionevolezza nonché lesione del diritto alla libertà personale - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - Legge 27 dicembre 1956, n. 1423, art. 9, commi 2 e 3. - Costituzione, artt. 3 e 13.
  • Corte Cost. - Sent. 30/11/2009, n. 314  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ambiente - Gestione dei rifiuti - Norme della Regione Campania - Sostituzione dell'art. 8 della legge regionale 28 marzo 2007, n. 4 - Localizzazione degli impianti di recupero dei rifiuti - Competenza della Provincia nell'individuazione delle zone idonee - Ricorso del Governo - Asserito contrasto con la legge statale (codice dell'ambiente), che consente alle Province la sola individuazione delle zone non idonee, in violazione della potestà legislativa esclusiva dello Stato in materia di tutela dell'ambiente - Eccezione di inammissibilità della censura, dovendosi ritenere la norma impugnata riproduttiva della norma sostituita - Reiezione. - Legge della Regione Campania 14 aprile 2008, n. 4, art. 1, comma 1, lettera c). - Costituzione, art. 117, secondo comma, lettera s); d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 197, comma 1. Ambiente - Gestione dei rifiuti - Norme della Regione Campania - Sostituzione dell'art. 8 della legge regionale 28 marzo 2007, n. 4 - Localizzazione degli impianti di recupero dei rifiuti - Competenza della Provincia nell'individuazione delle zone idonee - Ricorso del Governo - Asserito contrasto con la legge statale (codice dell'ambiente), che consente alle Province la sola individuazione delle zone non idonee, in violazione della potestà legislativa esclusiva dello Stato in materia di tutela dell'ambiente - Esclusione - Esercizio, da parte della Regione, della propria competenza legislativa in materia attinente al governo del territorio - Non fondatezza della questione. - Legge della Regione Campania 14 aprile 2008, n. 4, art. 1, comma 1, lettera c). - Costituzione, art. 117, secondo comma, lettera s); d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 197, comma 1. ...
  • Corte Cost. - Sent. 30/11/2009, n. 315  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ambiente - Acque - Norme della Provincia di Bolzano - Modifiche alla legge provinciale n. 8 del 2002 - Definizione delle acque reflue urbane - Ritenuta difformità rispetto alla definizione, prevista dalla normativa statale in materia ambientale, per mancata autonoma considerazione della categoria delle «acque reflue domestiche» - Ricorso del Governo - Asserita violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di «tutela dell'ambiente» nonché delle competenze provinciali previste dallo Statuto in materia di «tutela del paesaggio», dell'«urbanistica» ed in materia di «igiene e sanità» - Censura proposta in termini del tutto generici - Inammissibilità della questione. - Legge della Provincia di Bolzano 10 giugno 2008, n. 4, art. 14, comma 2. - Costituzione, art. 117, secondo comma, lettera s); d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 74, comma 1, lettera i), come modificato dal d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4; Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige, artt. 8 e 9. Ambiente - Tutela della qualità dell'aria - Norme della Provincia di Bolzano - Modifiche alla legge provinciale n. 8 del 2000 - Autorizzazione ed esercizio degli impianti che producono emissioni in atmosfera - Presentazione, da parte del gestore dell'impianto, all'Agenzia Provinciale per l'ambiente della domanda di autorizzazione alle emissioni, corredata con una dichiarazione attestante la conformità dell'impianto realizzato con il progetto precedentemente approvato (ai sensi dell'art. 4 della legge provinciale n. 8 del 2000) - Prevista possibilità dell'entrata in esercizio degli impianti a seguito della presentazione di tale documentazione - Ricorso del Governo - Asserita violazione della normativa statale in materia ambientale in relazione alla necessità di preventiva specifica autorizzazione - Eccezione di inammissibilità per difetto di motivazione della censura - Reiezione. - Legge della Provincia di Bolzano 10 giugno 2008, n. 4, art. 15, comma 3. - Costituzione, art. 117, secondo comma, lettera s); d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, artt. 269 e 279; Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige, artt. 8 e 9. ...
  • Corte Cost. - Sent. 30/11/2009, n. 316  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ambiente - Legge della Regione Veneto - Conservazione degli habitat naturali e tutela della biodiversità - Rinvio a misure di conservazione contenute in una deliberazione della Giunta regionale - Non conformità delle misure ai criteri individuati con decreto del Ministro dell'ambiente 17 ottobre 2007 - Conseguente mancato rispetto dei criteri minimi uniformi dettati in materia di Zone speciali di conservazione (ZSC) e di Zone di protezione speciale (ZPS) - Lesione della competenza statale in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Veneto 26 giugno 2008, n. 4, art. 18, comma 1. - Costituzione art. 117, secondo comma, lettera s); (Costituzione art. 117, primo comma; direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, n. 92/43/CEE). Ambiente - Legge della Regione Veneto - Conservazione degli habitat naturali e tutela della biodiversità - Previsione del potere della Giunta regionale di definire modalità e procedure per la predisposizione ed adozione dei piani di gestione e per la loro approvazione da parte della Regione - Omesso rimando al decreto del Ministro dell'ambiente 17 ottobre 2007 relativamente alle misure di salvaguardia - Implicita autorizzazione alla Giunta regionale a dare attuazione alla propria delibera anche nell'ipotesi in cui essa contrasti con il decreto ministeriale - Lesione della competenza statale in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale. - Legge della Regione Veneto 26 giugno 2008, n. 4, art. 18, comma 2. - Costituzione art. 117, secondo comma, lettera s); (Costituzione art. 117, primo comma; direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, n. 92/43/CEE).
  • Corte Cost. - Sent. 30/11/2009, n. 317  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Sentenza contumaciale di condanna - Pregressa impugnazione proposta dal difensore d'ufficio - Restituzione nel termine del contumace per proporre impugnazione ed esercizio del diritto alla prova da parte dell'imputato restituito nel termine - Preclusione - Eccezione di inammissibilità della questione per omessa ricerca di interpretazione conforme a Costituzione - Reiezione. - Cod. proc. civ. 175, secondo comma. - Costituzione, artt. 24, 111, primo comma, e 117, primo comma; Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6. Convenzione europea per i diritti dell'uomo (CEDU) - Confronto tra tutela convenzionale e tutela costituzionale dei diritti fondamentali - Svolgimento nel senso della massima espansione delle garanzie, anche attraverso lo sviluppo delle potenzialità insite nelle norme costituzionali che hanno ad oggetto i medesimi diritti - Impossibilità per la Corte costituzionale di sostituire la propria interpretazione di norma CEDU a quella operata dalla Corte di Strasburgo - Spettanza alla Corte costituzionale, in riferimento all'art. 117, primo comma, Cost., del compito di valutare, in termini di interpretazione e bilanciamento, come e in qual misura l'interpretazione della CEDU si inserisca nell'ordinamento costituzionale. - Cod. proc. civ. 175, secondo comma. - Costituzione, artt. 24, 111, primo comma, e 117, primo comma; Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, art. 6. ...
  • Corte Cost. - Sent. 30/11/2009, n. 318  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso in via principale - Deposito nella cancelleria della Corte - Termine di dieci giorni dalla notificazione, stabilito a pena di improcedibilità - Decorrenza dalla data in cui la notificazione si perfeziona per il destinatario (con la ricezione dell'atto), e non da quella in cui si è perfezionata per il notificante (con la consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario o all'agente postale) - Conseguente procedibilità del ricorso nel caso in esame. - Legge della Regione Liguria 6 giugno 2008, n. 16, artt. 19, comma 2, e 73, comma 3. - Legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 31, quarto comma, come sostituito dall'art. 9, comma 1, della legge 5 giugno 2003, n. 131. Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Liguria - Edifici di nuova costruzione - Ipotesi di trascrizione per la formalizzazione del vincolo pertinenziale dei parcheggi privati e per il rilascio del titolo abilitativo - Ricorso del Governo - Eccezioni di genericità della motivazione e di carenza dell'interesse ad agire - Reiezione - Ammissibilità del ricorso. - Legge della Regione Liguria 6 giugno 2008, n. 16, artt. 19, comma 2, e 73, comma 3. - Costituzione, art. 117, comma secondo, lett. e) ed l); cod. civ., artt. 2643 e 2645; legge 24 marzo 1989, n. 122, art. 9; d.lgs. 31 ottobre 1990, n. 347. ...
  • Corte Cost. - Sent. 30/11/2009, n. 319  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Sicurezza pubblica - Soccorso in mare - Legge della Regione Lazio - Disciplina delle attività di pattugliamento e salvataggio con moto d'acqua, equipaggiate con dotazioni speciali per il trasporto dei bagnanti - Ricorso del Governo - Dedotta lesione della competenza esclusiva statale in materia di ordine pubblico e sicurezza pubblica nonché di ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Legge Regione Lazio 21 luglio 2008, n. 11, artt. 1, 2 e 3. - Costituzione, art. 117, secondo comma, lettere g) ed h).
  • Corte Cost. - Sent. 30/11/2009, n. 320  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Prove - Registrazioni di conversazioni effettuate da uno degli interlocutori all'insaputa degli altri, di intesa con la polizia giudiziaria - Qualificazione, secondo il diritto vivente della giurisprudenza di legittimità, come documenti anziché intercettazioni - Dedotta violazione del diritto alla riservatezza, della libertà e segretezza delle comunicazioni e del diritto di difesa nonché contrasto con l'art. 8 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo - Sufficiente assolvimento dell'onere di individuare, all'interno di un corpus normativo, la norma ritenuta lesiva della Costituzione - Esclusione di inammissibilità. - Cod. proc. pen., artt. 234, 266 e ss. - Costituzione, artt. 2, 15, 24 e 117, primo comma. Processo penale - Prove - Registrazioni di conversazioni effettuate da uno degli interlocutori all'insaputa degli altri, di intesa con la polizia giudiziaria - Qualificazione, secondo il diritto vivente della giurisprudenza di legittimità, come documenti anziché intercettazioni - Dedotta violazione del diritto alla riservatezza, della libertà e segretezza delle comunicazioni e del diritto di difesa nonché contrasto con l'art. 8 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo - Questione fondata sull'erroneo presupposto interpretativo dell'esistenza di un diritto vivente come sopra identificato - Richiesta di avallo di un'opzione interpretativa, con conseguente uso improprio dell'incidente di costituzionalità - Inammissibilità della questione. - Cod. proc. pen., artt. 234, 266 e ss. - Costituzione, artt. 2, 15, 24 e 117, primo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 30/11/2009, n. 321  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Giurisdizioni speciali - Giurisdizione tributaria - Ricorso in appello - Notifica non a mezzo di ufficiale giudiziario - Deposito di copia del ricorso presso la segreteria del giudice di primo grado a pena di inammissibilità dell'appello - Ritenuta violazione degli artt. 2 e 24 Cost. - Difetto di motivazione in ordine alla «non manifesta infondatezza» della questione - Manifesta inammissibilità. - D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 53, comma 2, secondo periodo, introdotto dal comma 7 dell'art. 3-bis del d.l. 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dal comma 1 dell'art. 1 della legge 2 dicembre 2005, n. 248. - Costituzione, artt. 2 e 24. Giurisdizioni speciali - Giurisdizione tributaria - Ricorso in appello - Notifica non a mezzo di ufficiale giudiziario - Deposito di copia del ricorso presso la segreteria del giudice di primo grado a pena di inammissibilità dell'appello - Ritenuta violazione del principio di uguaglianza tra chi notifichi tramite ufficiale giudiziario (senza onere di deposito presso la segreteria del giudice di primo grado) e chi si avvalga del servizio postale (con onere di deposito a pena di inammissibilità) - Difetto di «rilevanza» della questione - Manifesta inammissibilità - Assorbimento delle questioni di merito. - D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 53, comma 2, secondo periodo, introdotto dal comma 7 dell'art. 3-bis del d.l. 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dal comma 1 dell'art. 1 della legge 2 dicembre 2005, n. 248. - Costituzione, art. 3. ...
  • Corte Cost. - Sent. 30/11/2009, n. 322  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Impugnazione di numerose disposizioni del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Trattazione delle questioni riguardanti l'art. 30, commi 1, 2 e 3 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 30, commi 1, 2 e 3. - Costituzione, artt. 114, 117, quarto e sesto comma, e 118, primo e quarto comma. Controlli amministrativi - Impresa e imprenditore - Imprese soggette a certificazione ambientale o di qualità - Controlli periodici degli enti certificatori in sostituzione di quelli amministrativi, con previsione di regolamento attuativo statale - Potestà delle Regioni di garantire livelli ulteriori di tutela - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Ritenuta violazione della competenza residuale della Regione nelle materie del commercio, industria, agricoltura e delle altre di interesse economico, nonché del principio di sussidiarietà orizzontale - Esclusione - Riconducibilità della disposizione denunciata alla materia di competenza esclusiva dello Stato «determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale» (art. 117, secondo comma, lett. m) - Non fondatezza della questione. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112, art. 30, commi 1, 2 e 3 nel testo risultante dalle modifiche introdotte dalla legge di conversione 6 agosto 2008, n. 133. - Costituzione, artt. 114, 117, quarto e sesto comma, e 118, primo e quarto comma.
  • Corte Cost. - Ord. 30/11/2009, n. 323  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Istruzione pubblica - Norme della Provincia autonoma di Trento - Dirigenti scolastici - Trattenimento in servizio dopo il sessantacinquesimo anno di età o dopo quaranta anni di servizio - Attribuzione alla Provincia del potere di individuare i casi e le condizioni che consentono la prosecuzione del rapporto di lavoro, subordinatamente alla vacanza del posto - Denunciata violazione delle norme statutarie e attuative che riservano la disciplina del trattenimento in servizio alla contrattazione collettiva provinciale - Difetto di adeguata motivazione sulla rilevanza e sulla non manifesta infondatezza delle questioni - Manifesta inammissibilità. - Legge della Provincia autonoma di Trento 7 agosto 2006, n. 5, art. 102, comma 2. - Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige (d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670), artt. 9, primo comma, n. 2, e 107; d.P.R. 15 luglio 1988, n. 405, art. 2, comma 4.
  • Corte Cost. - Ord. 30/11/2009, n. 324  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Istruzione - Norme della legge finanziaria 2007 - Istituzione e disciplina dell'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica - Disposizioni sull'obbligo scolastico, sulla sicurezza e sull'igiene del lavoro nonché sulla organizzazione universitaria - Ricorso delle Regioni Veneto e Lombardia - Denunciata violazione della competenza legislativa concorrente delle Regioni, dell'autonomia finanziaria regionale e del principio di leale collaborazione, nonché dei principi di ragionevolezza e di buon andamento della pubblica amministrazione - Rinunce ai ricorsi accettate dalla controparte - Estinzione del processo. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 610, 611, 622, 624, 626, 631 e 653. - Costituzione, artt. 3, 5, 97, 117, terzo comma, 118, 119 e 120; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 23.
  • Corte Cost. - Ord. 30/11/2009, n. 325  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Lavoro e occupazione - Apposizione di termini alla durata del contratto di lavoro subordinato per ragioni di carattere sostitutivo - Condizioni di liceità - Abolizione dell'onere di indicare il nominativo del lavoratore sostituito - Denunciata violazione dei principi e criteri direttivi della legge comunitaria 2000, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario - Questioni già dichiarate non fondate - Manifesta infondatezza. - D.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 1, comma 1, e 11. - Costituzione, artt. 76, 77 e 117, primo comma; legge 29 dicembre 2000, n. 422, art. 2, comma 1, lett. b); direttiva 1999/70/CE, clausola 8, punto 3, dell'Accordo-quadro da essa recepito; legge 18 aprile 1962, n. 230, art. 1, secondo comma, lett. b). Lavoro e occupazione - Apposizione di termini alla durata del contratto di lavoro subordinato in violazione delle condizioni di legge - Previsione, per i giudizi in corso, del solo obbligo del datore di lavoro di corrispondere al prestatore di lavoro un indennizzo di importo compreso tra un minimo di 2,5 ed un massimo di 6 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto - Denunciata violazione di molteplici parametri - Questioni aventi ad oggetto disposizione già dichiarata costituzionalmente illegittima - Manifesta inammissibilità. - D.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 4-bis, introdotto dall'art. 21, comma 1-bis del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. - Costituzione, artt. 3, 4, 11, 24, 35, 41, 43, 53, 76, 77, 101, 102, 104, 111, primo comma, e 117, primo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 30/11/2009, n. 326  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Università - Professori universitari - Periodo di fuori ruolo precedente la quiescenza - Graduale riduzione fino alla definitiva abolizione dal 1° gennaio 2010 - Applicabilità anche ai professori per i quali sia stato già disposto il collocamento fuori ruolo con formale provvedimento amministrativo (e che hanno iniziato il corso del relativo periodo) - Denunciata irrazionalità ed arbitrarietà, con violazione dei principi di uguaglianza e di buon andamento amministrativo - Questione divenuta priva di oggetto a seguito di intervenuta dichiarazione di parziale illegittimità costituzionale della disposizione censurata - Manifesta inammissibilità. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 434. - Costituzione, artt. 3 e 97.
  • Corte Cost. - Ord. 30/11/2009, n. 327  [P]
    Giudizio di ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Sanità pubblica - Benefici indennitari anche a favore di soggetti che presentino danni irreversibili derivanti da epatite contratta a seguito di somministrazione di derivati del sangue - Mancata previsione - Denunciata ingiustificata disparità di trattamento rispetto ai soggetti contagiati da hiv per i quali è previsto l'indennizzo - Dedotta violazione del diritto alla salute, nonché del principio di solidarietà sociale - Sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma censurata - Questione divenuta priva di oggetto - Manifesta inammissibilità. - Legge 25 febbraio 1992, n. 210, art. 1, comma 3. - Costituzione, artt. 2, 3 e 32.
  • Corte Cost. - Sent. 02/12/2009, n. 328  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Professioni - Norme della Regione Trentino-Alto Adige - Vigilanza sugli enti cooperativi - Revisori cooperativi - Disciplina dell'accesso alla figura professionale, con previsione di apposito elenco e dei requisiti di ammissione - Ricorso del Governo - Ritenuta violazione dei principi fondamentali fissati dal legislatore statale in materia di «professioni», di competenza concorrente - Eccepita inammissibilità della questione per omessa motivazione circa la violazione dell'art. 4, comma 1, numero 9, dello statuto di autonomia - Reiezione, stante l'estraneità del parametro al petitum indicato in calce al ricorso. - Legge regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol 9 luglio 2008, n. 5, artt. 22 e 23. - Costituzione, art. 117, terzo comma. Professioni - Norme della Regione Trentino-Alto Adige - Vigilanza sugli enti cooperativi - Revisori cooperativi - Disciplina dell'accesso alla figura professionale dei revisori cooperativi, con previsione di apposito elenco e dei requisiti di ammissione - Ricorso del Governo - Ritenuta violazione dei principi fondamentali fissati dal legislatore statale in materia di «professioni», di competenza concorrente - Eccepita inammissibilità della questione per asserita inapplicabilità alla Regione dell'art. 117, terzo comma, Cost., stante la autonomia speciale di cui gode la Regione medesima - Reiezione. - Legge regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol 9 luglio 2008, n. 5, artt. 22 e 23. - Costituzione, art. 117, terzo comma; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 10. ...
  • Corte Cost. - Sent. 02/12/2009, n. 329  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Responsabilità civile - Giudizio per il risarcimento dei danni derivanti da sinistro stradale - Litisconsorzio necessario fra tutti i danneggiati dal medesimo sinistro - Denunciata irragionevolezza nonché contrasto con il diritto di difesa e con il principio della ragionevole durata del processo - Omessa sperimentazione della possibilità di un'interpretazione conforme a Costituzione e denuncia di un inconveniente di mero fatto, estraneo al controllo di costituzionalità - Inammissibilità della questione. - D.lgs. 7 settembre 2005, n. 209, art. 140, comma 4. - Costituzione, artt. 3, 24 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 02/12/2009, n. 330  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale e conflitto di attribuzione tra Enti. Istruzione - Norme della Regione Lombardia - Disciplina del sistema di istruzione e formazione professionale regionale - Ricorso del Governo - Lamentato contrasto con i principi fondamentali in materia di «istruzione», previsti dalla disciplina statale - Denunciata lesione delle competenze statali in materia di istruzione e professioni, nonché violazione del principio di leale collaborazione - Rinuncia al ricorso accettata dalla controparte - Estinzione del processo. - Legge della Regione Lombardia 6 agosto 2007, n. 19, artt. 1, comma 2, 10, 11, 14, comma 2, 18, 24, 28 e 30, comma 3. - Costituzione, artt. 33, 117 e 118; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale 7 ottobre 2008, art. 23. Istruzione - Disposizioni in materia di istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell'autonomia scolastica - Ricorso della Regione Veneto - Lamentata violazione dell'autonomia legislativa e amministrativa regionale e assenza della necessaria concertazione - Denunciata violazione della competenza regionale residuale nella materia della istruzione e formazione professionale, lesione del principio di leale collaborazione - Rinuncia al ricorso accettata dalla controparte - Estinzione del processo. - D.l. 31 gennaio 2007, n. 7 (convertito, con modificazioni, nella legge 2 aprile 2007, n. 40), artt. 13, comma 1, 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies, 1-sexies, 2, 3, 8-bis e 8-ter. - Costituzione, artt. 117 e 118; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale 7 ottobre 2008, art. 23. ...
  • Corte Cost. - Ord. 02/12/2009, n. 331  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Udienza preliminare - Nullità del decreto che dispone il giudizio per mancata o insufficiente indicazione del luogo di comparizione - Necessità di rinnovazione dell'intera udienza anziché del solo decreto - Denunciata violazione del principio della ragionevole durata del processo - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 429, comma 2, in relazione al comma 1, lettera f), dello stesso articolo, e art. 185, comma 3. - Costituzione, art. 111, secondo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 02/12/2009, n. 332  [P]
    Giudizio sull'ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento civile per il risarcimento del danno promosso da un magistrato nei confronti di un deputato in relazione alle dichiarazioni rese da questi a vari organi di stampa - Condanna al risarcimento del danno pronunciata dalla Corte d'appello di Brescia limitatamente alle dichiarazioni riportate dal quotidiano «La Padania» - Deliberazione di insindacabilità adottata dalla Camera dei deputati in pendenza dei termini del ricorso per cassazione - Ricorso per conflitto di attribuzione promosso dalla Corte di Cassazione - Sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo e desumibilità delle «ragioni del conflitto» e delle «norme costituzionali che regolano la materia» - Ammissibilità del conflitto - Comunicazione dell'ordinanza della Corte al ricorrente e fissazione dei termini per la notificazione e il deposito del ricorso. - Deliberazione della Camera dei deputati 16 luglio 2008 (doc. IV-quater, n. 1). - Costituzione, art. 68, primo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale 7 ottobre 2008, art. 24.
  • Corte Cost. - Sent. 14/12/2009, n. 333  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Dibattimento - Contestazione di un reato concorrente già desumibile dagli atti di indagine al momento di esercizio dell'azione penale - Facoltà dell'imputato di chiedere il rito abbreviato - Omessa previsione - Denunciata irragionevolezza, ingiustificata disparità di trattamento fra imputati, nonché violazione del diritto di difesa - Motivazione non implausibile sulla rilevanza della questione - Ammissibilità. - Cod. proc. pen., art. 517. - Costituzione, artt. 3 e 24, secondo comma. Processo penale - Dibattimento - Contestazione di un reato concorrente già desumibile dagli atti di indagine al momento di esercizio dell'azione penale - Omessa previsione della facoltà dell'imputato di chiedere il giudizio abbreviato - Irragionevolezza, ingiustificata disparità di trattamento fra imputati, nonché violazione del diritto di difesa - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Cod. proc. pen., art. 517. - Costituzione, artt. 3 e 24, secondo comma. Processo penale - Dibattimento - Contestazione di un fatto diverso già desumibile dagli atti di indagine al momento di esercizio dell'azione penale - Omessa previsione della facoltà dell'imputato di chiedere il giudizio abbreviato - Irragionevolezza, ingiustificata disparità di trattamento fra imputati, nonché violazione del diritto di difesa - Illegittimità costituzionale in via consequenziale in parte qua. - Cod. proc. pen., art. 516. - Costituzione, artt. 3 e 24, secondo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 27.
  • Corte Cost. - Sent. 14/12/2009, n. 334  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorsi della Provincia autonoma di Trento e della Regione Siciliana - Impugnazione di numerose disposizioni del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Trattazione delle questioni riguardanti gli artt. 77-quater, comma 7, e 83, commi 21 e 22 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), artt. 77-quater, comma 7, e 83, commi 21 e 22. - D.lgs. 16 marzo 1992, n. 268, art. 8, comma 1; statuto della Regione Siciliana, art. 36; d.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074, art. 2. Bilancio e contabilità pubblica - Sistema di tesoreria unica - Modifica dell'art. 7, comma 2, del d.lgs. n. 279 del 1997 - Obbligo per le province autonome di versare nelle contabilità speciali infruttifere presso le sezioni di tesoreria provinciale dello Stato le entrate provenienti dal bilancio dello Stato - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione delle disposizioni di attuazione statutaria che prevedono l'accredito di tali entrate presso la Tesoreria centrale dello Stato - Eccezione di inammissibilità della questione per omessa motivazione circa la violazione del Titolo VI dello statuto di autonomia e dell'art. 2 del d.lgs. n. 266 del 1992 - Disposizioni non evocate come parametro - Reiezione. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 77-quater, comma 7. - D.lgs. 16 marzo 1992, n. 268, art. 8, comma 1. ...
  • Corte Cost. - Sent. 14/12/2009, n. 335  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Successione ereditaria - Riserva a favore dei figli legittimi e naturali - Attribuzione ai primi della facoltà di soddisfare in denaro o in beni immobili ereditari la porzione spettante ai secondi che non si oppongano - Attribuzione al giudice del potere di decidere in caso di opposizione - Denunciata discriminazione ai danni del figlio naturale e lesione della tutela costituzionalmente garantita ai figli nati fuori del matrimonio - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Cod. civ., art. 537, terzo comma. - Costituzione, artt. 3 e 30.
  • Corte Cost. - Sent. 14/12/2009, n. 336  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Professioni - Avvocato - Procedimento disciplinare dinanzi al Consiglio nazionale forense - Previsione che la sentenza di patteggiamento pronunciata nel giudizio penale abbia efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare quanto all'accertamento della sussistenza del fatto, alla sua illiceità penale e all'affermazione che l'imputato lo ha commesso - Denunciata irrazionalità intrinseca nonché violazione del diritto di difesa e dei principi del giusto processo - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Cod. proc. pen., artt. 445, comma 1-bis, e 653, comma 1-bis. - Costituzione, artt. 3, secondo comma, 24, secondo comma, e 111, secondo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 14/12/2009, n. 337  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione tra Enti. Responsabilità amministrativa e contabile - Giudizio di responsabilità per danno erariale - Regione Siciliana - Note della Procura regionale della Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Siciliana, di richiesta alla Assemblea regionale siciliana del parere della VI Commissione legislativa «Sanità e servizi sociali» in ordine all'atto aggiuntivo 4 ottobre 2005 alla convenzione 31 marzo 2001 tra Regione e Croce Rossa italiana, del relativo verbale e delle generalità dei deputati regionali che hanno espresso voto favorevole - Ricorso per conflitto di attribuzione della Regione Siciliana - Ritenuta lesione della sfera di attribuzioni costituzionalmente assegnata alla Assemblea regionale siciliana - Asserita esorbitanza dai limiti assegnati alla giurisdizione contabile - Denunciata rivendicazione da parte della Procura contabile di un potere di controllo sull'attività assembleare - Lamentata violazione de l principio di insindacabilità delle opinioni e dei voti espressi dai deputati regionali nell'esercizio delle loro funzioni - Eccezione di inammissibilità del ricorso per mera deduzione di difetto di giurisdizione - Ricorso originato da asserita menomazione delle altrui attribuzioni costituzionali - Reiezione. - Note della Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Sicilia 16 ottobre 2008, n. V2004/02645/GA/329641, e 7 novembre 2008, n. V2004/02645/GA/331032. - Costituzione, artt. 5, 68, 103, 116 e 122; Statuto della Regione Siciliana, artt. 4 e 6; regolamento dell'Assemblea regionale siciliana 17 marzo 1949, art. 70-bis. ...
  • Corte Cost. - Ord. 14/12/2009, n. 338  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Banca e istituti di credito - Contratti bancari - Nullità delle clausole di rinvio agli usi per la determinazione del tasso d'interesse debitore - Previsione dell'applicazione del tasso legale sostitutivo con riguardo al valore dei buoni del tesoro annuali o di altri titoli similari emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto - Ritenuta applicabilità ai rapporti anteriormente costituiti, non ancora esauriti alla data di inizio dell'operatività della norma censurata - Denunciata irragionevolezza - Mancata sperimentazione di una interpretazione conforme a Costituzione - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 17 febbraio 1992, n. 154, art. 4, comma 3 (recte: art. 5, comma 1, lettera a)); d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385, art. 117, comma 7. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Sent. 15/12/2009, n. 4  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Elezioni - Norme della Regione Campania - Previsto collegamento dei candidati alla Presidenza della Giunta regionale a liste o a coalizioni di liste provinciali - Ricorso del Governo - Ritenuta violazione della normativa costituzionale che individua, fino all'entrata in vigore del nuovo statuto regionale, i candidati alla Presidenza della Giunta regionale nei capilista delle liste regionali - Perfezionamento delle procedure di approvazione dello statuto in parallelo a quelle della legge regionale impugnata - Conseguente sussistenza della scansione temporale idonea a garantire complementarietà e integrazione tra statuto e legge regionale richiesti dal parametro evocato - Cessazione della materia del contendere. - Legge della Regione Campania 27 marzo 2009, n. 4, artt. 2, comma 2, e 3, commi 1, 3 e 4. - Legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1, art. 5. Elezioni - Norme della Regione Campania - Premio di maggioranza - Ricorso del Governo - Ritenuta violazione della normativa costituzionale che individua, fino all'entrata in vigore del nuovo statuto regionale, i candidati alla Presidenza della Giunta regionale nei capilista delle liste regionali - Perfezionamento delle procedure di approvazione dello statuto in parallelo a quelle della legge regionale impugnata - Conseguente sussistenza della scansione temporale idonea a garantire complementarietà e integrazione tra statuto e legge regionale richiesti dal parametro evocato - Cessazione della materia del contendere. - Legge della Regione Campania 27 marzo 2009, n. 4, artt. 6, comma 1, e 3, comma 4. - Legge costituzionale 22 novembre 1999, n.1, art. 5; legge 21 dicembre 2005, n. 270. Elezioni - Norme della Regione Campania - Voto di preferenza - Facoltà per l'elettore di esprimere due preferenze, con riserva della seconda a soggetti appartenenti al genere femminile - Ricorso del Governo - Ritenuta violazione del principio di uguaglianza, di libertà di voto e asserita introduzione di un'impropria ragione di ineleggibilità - Misura promozionale e non coattiva rivolta a realizzare il riequilibrio tra i sessi nella rappresentanza politica - Non fondatezza della questione. - Legge della Regione Campania 27 marzo 2009, n. 4, art. 4, comma 3. - Costituzione, artt. 3, 48 e 51; legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1, art. 5.
  • Corte Cost. - Sent. 16/12/2009, n. 339  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorsi delle Regioni Piemonte ed Emilia-Romagna - Impugnazione di numerose disposizioni del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Trattazione delle questioni riguardanti gli artt. 7, 8, comma 3, e 10 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), artt. 7, 8, comma 3, e 10. - Costituzione, art. 117, terzo comma. Energia - Strategia energetica nazionale - Definizione demandata al Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico previa convocazione di apposita Conferenza nazionale dell'energia e dell'ambiente - Ricorsi delle Regioni Piemonte ed Emilia-Romagna - Lamentata violazione della competenza legislativa concorrente nella materia «produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia» - Esclusione - Determinazione dei soli «obiettivi» strategici in campo energetico - Riconducibilità della disposizione denunciata ai principi fondamentali in materia di «energia» - Non fondatezza della questione. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 7. - Costituzione, art. 117, terzo comma. ...
  • Corte Cost. - Sent. 16/12/2009, n. 340  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorsi delle Regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Toscana - Impugnazione di numerose disposizioni del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Trattazione delle questioni riguardanti l'art. 58 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 58. - Costituzione, artt. 117, terzo e quarto comma, e 118, secondo comma. Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Comuni ed altri enti locali - Ricorso della Regione Veneto - Richiesta, da parte della ricorrente, di declaratoria di inammissibilità della costituzione del Governo - Reiezione. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 58. - Costituzione, art. 117, terzo comma. Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Comuni ed altri enti locali - Deliberazione del Consiglio comunale di approvazione del piano di alienazione e valorizzazione del proprio patrimonio - Attribuzione del carattere di variante allo strumento urbanistico generale - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata violazione della competenza legislativa regionale nella materia concorrente «governo del territorio» - Mancato svolgimento di specifiche censure riferibili ai commi 1 e da 3 a 9 dell'art. 58 del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008 - Inammissibilità della questione. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 58, commi 1 e da 3 a 9. - Costituzione, art. 117, terzo comma. ...
  • Corte Cost. - Sent. 16/12/2009, n. 341  [P]
    Ricorsi delle Regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Valle d'Aosta, Calabria e Provincia autonoma di Trento - Impugnazione di numerose disposizioni del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Trattazione delle questioni riguardanti l'art. 61, commi 8, 9, 14, 15, primo periodo, 16, 17, 19, 20, lett. b), 21 e 7-bis, inserito dall'art. 18, comma 4-sexies, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (Convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 61, commi 8, 9, 14, 15, primo periodo, 16, 17, 19, 20, lett. b) e 21; d.l. 29 novembre 2008, n. 185 (convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2), art. 18, comma 4-sexies, che ha inserito il comma 7-bis all'art. 61 del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, 118 e 119; Statuto della Regione Trentino-Alto Adige, artt. 8, comma 1, numero 1), 9, comma 1, numero 10), 16 e da 69 a 86 (Titolo VI); d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266, art. 2; Statuto della Regione Valle d'Aosta, art. 48-bis; d.lgs. 21 settembre 2000, n. 282, art. 1. Bilancio e contabilità pubblica - Appalti pubblici - Modifica dell'art. 92, comma 5, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Riduzione della percentuale dell'importo posto a base di gara di un'opera o di un lavoro da ripartire, con finalità di incentivo, tra i dipendenti pubblici che svolgono attività inerenti a un'opera o lavoro pubblico - Versamento della differenza ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato - Ricorsi delle Regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Toscana - Abrogazione della disposizione censurata prima che potesse esplicare effetto - Non trasferibilità della questione a successiva disposizione di identico contenuto - Cessazione della materia del contendere. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 61, comma 8. - Costituzione, artt. 3, 97, 117, 118 e 119. ...
  • Corte Cost. - Ord. 16/12/2009, n. 342  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso della Regione Liguria - Impugnazione di numerose disposizioni del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Trattazione della questione riguardante l'art. 26, comma 1 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 26, comma 1. - Costituzione, art. 117, quarto e sesto comma. Enti pubblici - Soppressione di enti pubblici non economici con dotazione organica inferiore alle 50 unità, fatti salvi quelli espressamente esclusi e quelli confermati con apposito decreto ministeriale - Ricorso della Regione Liguria - Ipotizzata applicabilità della disposizione anche agli enti pubblici regionali e locali - Lamentata violazione della competenza legislativa ed amministrativa regionale nella materia dell'organizzazione della regione, degli enti pararegionali e degli enti locali, nonché dell'autonomia normativa ed amministrativa degli enti locali e del principio di leale collaborazione - Esplicita convergenza delle parti sull'opzione interpretativa indicata a fondamento del ricorso - Difetto di interesse a procedere - Manifesta inammissibilità della questione. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 26, comma 1. - Costituzione, art. 117, quarto e sesto comma.