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News Giuriusprudenza Corte Costituzionale 

 


 Giurisprudenza Corte Costituzionale

  • Corte Cost. - Sent. 16/04/2008, n. 129  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Casi di revisione - Impossibilità di conciliare i fatti stabiliti a fondamento della sentenza o del decreto penale di condanna con la decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo che abbia accertato l'assenza di equità del processo ex art. 6 della CEDU - Mancata previsione - Denunciata irragionevole disparità di trattamento rispetto alle ipotesi di cui all'art. 630, comma 1, lettera a), cod. proc. pen. - Non condivisibilità della premessa argomentativa basata sull'assenta omologabilità di fattispecie viceversa non assimilabili - Non fondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 630, comma 1 , lettera a). - Costituzione, art. 3. Processo penale - Casi di revisione - Impossibilltà di conciliare i fatti stabiliti a fondamento della sentenza o del decreto penale di condanna con la decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo che abbia accertato l'assenza di equità del processo ex art. 6 della CEDU - Mancata previsione - Denunciata lesione del principio secondo cui l'ordinamento italiano si conforma alle norme di diritto internazionale generalmente riconosciute - Impossibilità di assumere la norma invocata come integratrice dell'art. 10 Cost., trattandosi di norma pattizia - Non fondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 630, comma 1, lettera a). - Costituzione, art. 10. Processo penale - Casi di revisione - Impossibilità di conciliare i fatti stabiliti a fondamento della sentenza o del decreto penale di condanna con la decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo che abbia accertato l'assenza di equità del processo ex art. 6 della CEDU - Mancata previsione - Denunciata violazione del principio della finalità rieducativa della pena - Impossibilità di assegnare alle regole del «giusto processo» una funzione strumentale alla «rieducazione» - Non fondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 630, comma 1, lettera a). - Costituzione, art. 27, comma terzo. Processo penale - Casi di revisione - Impossibilità di conciliare i fatti stabiliti a fondamento della sentenza o del decreto penale di condanna con la decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo che abbia accertato l'assenza di equità del processo ex art. 6 della CEDU - Mancata previsione - Questione per la quale sono prospettabili molteplici soluzioni, con correlativa esigenza di un intervento normativo - Invito al legislatore ad adottare i provvedimenti più idonei per consentire all'ordinamento di adeguarsi alle sentenze della Corte di Strasburgo che abbiano riscontrato, nei processi penali, violazioni dell'art. 6 della CEDU. - Cod. proc. pen., art. 630, comma 1, lettera a).
  • Corte Cost. - Sent. 16/04/2008, n. 128  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Costituzione e intervento nel giudizio incidentale - Intervento di soggetti che non rivestono la qualità di parte nel giudizio a quo - Sussistenza di un interesse qualificato - Ammissibilità dell'intervento. Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Questione proposta dal Presidente del Tribunale in sede di adozione di decreto ingiuntivo - Ammissibilità. - Legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 23. Espropriazione per pubblica utilità - Trasferimento della proprietà del teatro Petruzzelli, ivi comprese tutte le dotazioni, strumentali e pertinenze, al Comune di Bari, e previsione della determinazione dell'indennizzo spettante ai proprietari da parte del Prefetto di Bari. detratte le somme già liquidate dallo Stato e dagli enti territoriali per la ricostruzione del Teatro stesso fino alla data di entrata in vigore della normativa censurata - Adozione con decreto-legge collegato alla legge finanziaria 2007 - Denunciata assenza dei presupposti di necessità e urgenza richiesti dalla Costituzione - Eccepita inammissibilità della questione per sopravvenuta carenza di interesse a seguito dell'abrogazione, in sede di conversione, del decreto-legge - Reiezione. - D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, art. 18, commi 2 e 3, e art. 2, commi 105 e 106, nel testo sostituito dalla legge di conversione 24 novembre 2006, n. 286. - Costituzione, art. 77, comma secondo. Espropriazione per pubblica utilità - Trasferimento della proprietà del teatro Petruzzelli, ivi comprese tutte le dotazioni strumentali e pertinenze, al Comune di Bari e previsione della determinazione dell'indennizzo spettante ai proprietari da parte del Prefetto di Bari, detratte le somme già liquidate dallo Stato e dagli enti territoriali per la ricostruzione del Teatro stesso fino alla data di entrata in vigore della normativa censurata - Adozione con decreto-legge collegato alla legge finanziaria 2007 - Denunciata assenza dei presupposti di necessità e urgenza richiesti dalla Costituzione - Eccepita inammissibilità della questione per irrilevanza - Reiezione. - D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, art. 18, commi 2 e 3, e art. 2, commi 105 e 106, nel testo sostituito dalla legge di conversione 24 novembre 2006, n. 286. - Costituzione, art. 77, comma secondo.
  • Corte Cost. - Ord. 16/04/2008, n. 127  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Sanzioni accessorie per violazioni del codice della strada - Confisca obbligatoria del ciclomotore o motoveicolo adoperato per commettere una delle violazioni amministrative di cui agli artt. 169, commi 2 e 7, 170 e 171 cod. strada (in specie, confisca per inosservanza dell'obbligo di indossare il casco protettivo) - Sopravvenuta modificazione della norma censurata e del quadro normativo - Restituzione degli atti ai giudici rimettenti. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 213, comma 2-sexies, introdotto dall'art. 5-bis, comma 1, lettera c), numero 2, del d.l. 30 giugno 2005, n. 115, nel testo originario risultante dalla relativa legge di conversione 17 agosto 2005, n. 168. - Costituzione, artt. 3, 27 e 42.
  • Corte Cost. - Ord. 16/04/2008, n. 126  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Sanzioni accessorie per violazioni del codice della strada - -Confisca obbligatoria del ciclomotore o motoveicolo adoperato per commettere una delle violazioni amministrative di cui agli artt. 169, commi 2 e 7, 170 e 171 cod. strada (in specie, confisca per inosservanza dell'obbligo di indossare il casco protettivo) - Intervenute modificazioni della norma censurata anteriormente alle ordinanze di rimessione - Omessa valutazione - -Carente motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità delle questioni. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 213, comma 2-sexies, introdotto dall'art. 5-bis, comma 1, lettera c), numero 2, del d.l. 30 giugno 2005, n. 115, nel testo originario risultante dalla relativa legge di conversione 17 agosto 2005, n. 168. - Costituzione, artt. 2, 3, 16, 27 e 42. Circolazione stradale - Sanzioni accessorie per violazioni del codice della strada - -Confisca obbligatoria del ciclomotore o motoveicolo adoperato per commettere una delle violazioni amministrative di cui agli artt. 169, commi 2 e 7, 170 e 171 cod. strada (in specie, confisca per inosservanza dell'obbligo di indossare il casco protettivo) - Denunciata violazione degli artt. 3 e 27 Cost. - -Omessa descrizione della fattispecie ed omessa motivazione sulla rilevanza e sulla non manifesta infondatezza - Manifesta inammissibilità delle questioni. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 213, comma 2-sexies, introdotto dall'art. 5-bis, comma 1, lettera c), numero 2, del d.l. 30 giugno 2005, n. 115, nel testo originario risultante dalla relativa legge di conversione 17 agosto 2005, n. 168. - Costituzione, artt. 3 e 27.
  • Corte Cost. - Ord. 16/04/2008, n. 125  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Sanzioni accessorie per violazioni del codice della strada - -Prevista confisca obbligatoria del ciclomotore o motoveicolo adoperato per commettere una delle violazioni amministrative di cui agli artt. 169, commi 2 e 7, 170 e 171 cod. strada (in specie, confisca per inosservanza del divieto di trasportare passeggeri e dell'obbligo di indossare il casco protettivo) - Jus superveniens più favorevole - Questioni sollevate sulla disciplina previgente - Sussistenza di adeguata motivazione sul punto - Rilevanza delle questioni proposte. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 213, comma 2-sexies, introdotto dall'art. 5-bis, comma 1, lettera c), numero 2, del d.l. 30 giugno 2005, n. 115, nel testo originario risultante dalla relativa legge di conversione 17 agosto 2005, n. 168. - Costituzione, artt. 2, 3, 27 e 42. Circolazione stradale - Sanzioni accessorie per violazioni del codice della strada - Prevista confisca obbligatoria del ciclomotore o motoveicolo adoperato per commettere una delle violazioni amministrative di cui agli artt. 169, commi 2 e 7, 170 e 171 cod. strada (in specie, confisca per inosservanza del divieto di trasportare passeggeri e dell'obbligo di indossare il casco protettivo) - Denunciata violazione del principio di personalità della responsabilità penale, estensibile alle sanzioni amministrative - Evocazione di parametro inconferente, in quanto riferibile alle sole sanzioni penali - Manifesta infondatezza delle questioni. - Codice della strada (d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), art. 213, comma 2-sexies, introdotto dall'art. 5-bis, comma 1, lettera c), numero 2, del d.l. 30 giugno 2005, n. 115, nel testo originario risultante dalla relativa legge di conversione 17 agosto 2005, n. 168. - Costituzione, art. 27. ...
  • Corte Cost. - Ord. 16/04/2008, n. 124  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Intervento - Inosservanza del prescritto termine perentorio - Inammissibilità. - Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 4, commi 3 e 4. Previdenza - Atti e deliberazioni adottati dagli enti previdenziali di cui all'art. 1, comma 763, della legge finanziaria 2007 ed approvati dai Ministeri vigilanti prima dell'entrata in vigore della legge stessa - Previsione del mantenimento dei relativi effetti - Denunciata violazione del principio di eguaglianza e del diritto di difesa nonché lesione del principio di affidamento nella certezza giuridica a causa della sanatoria di atti ab origine illegittimi - Indebita richiesta di avallare l'opzione ermeneutica prescelta dal rimettente - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 763, secondo periodo. - Costituzione, artt. 2, 3, 24 e 38.
  • Corte Cost. - Ord. 16/04/2008, n. 123  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Corte dei conti - Giudizi di responsabilità - Norme della legge finanziaria 2006 - -Soggetti condannati in primo grado per fatti commessi prima dell'entrata in vigore delle norme censurate - Facoltà di richiedere la definizione in appello, mediante il pagamento di una percentuale del danno quantificato nella sentenza - Possibilità per la sezione di appello della Corte dei conti, in caso di accoglimento della richiesta, di determinare la riduzione della somma dovuta in misura non superiore al 30 per cento del danno stabilito in primo grado - -Prevista estinzione del giudizio a decorrere dalla data di deposito della ricevuta di versamento della somma dovuta - Denunciata irrazionalità; violazione dei principi di buon andamento e del controllo contabile nonché del libero convincimento del giudice - Questioni sollevate sulla base dell'erroneo presupposto interpretativo della automaticità della riduzione del danno - Manifesta infondatezza. - Legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, commi 231, 232 e 233. - Costituzione, artt. 3, 97, 101 e 103. Corte dei conti - Giudizi di responsabilità - Norme della legge finanziaria 2006 - Soggetti condannati in primo grado per fatti commessi prima dell'entrata in vigore delle norme censurate - Facoltà di richiedere la definizione in appello, mediante il pagamento di una percentuale del danno quantificato nella sentenza - Possibilità per la sezione di appello della Corte dei conti, in caso di accoglimento della richiesta, di determinare la riduzione della somma dovuta in misura non superiore al 30 per cento del danno stabilito in primo grado - Prevista estinzione del giudizio a decorrere dalla data di deposito della ricevuta di versamento della somma dovuta - Denunciata violazione del principio di eguaglianza - Questioni prive di rilevanza nel giudizio a quo - -Manifesta inammissibilità. - Legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, commi 231, 232 e 233. - Costituzione, art. 3. ...
  • Corte Cost. - Ord. 16/04/2008, n. 122  [P]
    Giudizio sull'ammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un parlamentare per il reato di diffamazione a mezzo televisione - Deliberazione di insindacabilità della Camera dei deputati - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Milano - Ammissibilità - Denunciata mancanza del nesso funzionale tra i fatti contestati e l'esercizio dell'attività parlamentare - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo - Ammissibilità del conflitto - Notificazione e comunicazioni conseguenti. - Deliberazione della Camera dei deputati del 2 agosto 2007 (doc. IV-quater, numeri 19 e 20). - Costituzione, art. 68, primo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma.
  • Corte Cost. - Ord. 16/04/2008, n. 121  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Ambiente - Rifiuti - Esclusione dalla categoria dei rifiuti delle terre e delle rocce da scavo, destinate all'utilizzo per reinterri, riempimenti, rilevati e macinati - Denunciato contrasto con la normativa comunitaria in materia nonché inosservanza dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario - Sopravvenienza di una nuova disciplina - Necessità di valutare l'incidenza del mutato quadro normativo sulla rilevanza della questione - Restituzione degli atti al giudice remittente. - D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 186. - Costituzione, artt. 11 e 117, primo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 14/04/2008, n. 120  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorso delle Regioni Veneto e Valle d'Aosta - Impugnazione di numerose disposizioni della legge 27 dicembre 2006, n. 296 - Trattazione della sola questione relativa all'art. 1, comma 565 - Decisione sulle altre questioni riservata a separate pronunce. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 565. Bilancio e contabilità pubblica - Norme della legge finanziaria 2007 - Misure per il contenimento della spesa per il personale degli enti del Servizio sanitario nazionale - Ricorso delle Regioni Veneto e Valle d'Aosta - Legittimazione delle Regioni ad impugnare leggi statali contenenti limiti di spesa per gli enti del Servizio sanitario nazionale - Sussistenza. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 565. - Costituzione, artt. 117, commi terzo e quarto, 118, e 119, comma secondo; statuto speciale per la Regione Valle d'Aosta, art. 3, lettera f); legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 10. Bilancio e contabilità pubblica - Norme della legge finanziaria 2007 - Misure per il contenimento della spesa per il personale degli enti del Servizio sanitario nazionale - Ricorso della Regione Veneto - Ritenuta violazione dell'art. 118 della Costituzione - Insufficiente motivazione della censura - Inammissibilità della questione. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 565. - Costituzione, art. 118. Bilancio e contabilità pubblica - Norme della legge finanziaria 2007 - Riduzione della spesa per il personale degli enti del Servizio sanitario nazionale - Ricorso della Regione Veneto - Ritenuta violazione dell'autonomia legislativa e finanziaria della Regione, derivante dall'introduzione di vincoli puntuali di spesa - Esclusione - Qualificazione della disposizione denunciata quale principio fondamentale di «coordinamento della finanza pubblica» - Non fondatezza della questione. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 565, lettera a). - Costituzione, artt. 117, comma terzo, e 119, comma secondo. ...
  • Corte Cost. - Ord. 14/04/2008, n. 119  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Costituzione ed intervento - Intervento di soggetto che sia parte in un giudizio simile a quello nel quale è stata emessa l'ordinanza di rimessione - Inammissibilità. Previdenza e assistenza sociale - Pensioni dei dipendenti pubblici - Soggetto titolare di più pensioni - Divieto di cumulo dell'indennità integrativa speciale sui diversi trattamenti pensionistici - Denunciata violazione del principio di uguaglianza - Lamentata incidenza sul principio della retribuzione (anche differita) proporzionata ed adeguata e sulla garanzia previdenziale - Mutamento del quadro normativo di riferimento a seguito di ius superveniens - Conseguente necessità di nuova valutazione sulla rilevanza e non manifesta infondatezza delle questioni - Restituzione degli atti ai giudici rimettenti. - D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, art. 99, secondo comma. - Costituzione, artt. 3, 36 e 38.
  • Corte Cost. - Ord. 14/04/2008, n. 118  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Straniero e apolide - Espulsione - Divieto di espulsione per lo straniero clandestino, convivente di una cittadina italiana e padre del nascituro - Mancata previsione - Lamentata violazione dei diritti inviolabili dell'uomo, del principio di uguaglianza e di tutela della famiglia - Questione sollevata in modo meramente ipotetico ed eventuale - Manifesta inammissibilità. - D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 19, comma 2, lettere c) - Costituzione, artt. 2, 3, 29, 30 e 31.
  • Corte Cost. - Ord. 14/04/2008, n. 117  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Fallimento e procedure concorsuali - Ricorso del curatore per la declaratoria di inefficacia rispetto alla massa di rimesse finanziarie effettuate dal fallito successivamente alla dichiarazione di fallimento - Applicabilità del rito camerale in conformità alla nuova disciplina introdotta dal d.lgs. n. 5 del 2006 - Denunciato eccesso di delega e lamentata violazione dei principi di uguaglianza e ragionevolezza, del diritto di difesa, nonché dei principi del giusto processo - Sopravvenuta abrogazione della norma censurata - Necessità di valutare la perdurante rilevanza della questione - Restituzione degli atti al giudice rimettente. - R.D. 16 marzo 1942, n. 267, art. 24, secondo comma, come sostituito dall'art. 21 del d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5. - Costituzione, artt. 3, 24, 76 e 111.
  • Corte Cost. - Ord. 14/04/2008, n. 116  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Astensione collettiva degli avvocati dalle udienze - Mancata previsione a carico degli avvocati di conseguenze economiche equiparabili alla mancata percezione del salario o dello stipendio da parte del lavoratore dipendente in caso di sciopero - Richiesta di pronuncia additiva implicante scelte discrezionali riservate al legislatore - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 12 giugno 1990, n. 146, artt. 2 e 2-bis. - Costituzione, artt. 3, 39, 40 e 97.
  • Corte Cost. - Ord. 14/04/2008, n. 115  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Previdenza e assistenza - Pensione di inabilità civile - Requisiti reddituali del richiedente - Mancata esclusione dal computo dei redditi di quelli percepiti dagli altri componenti del nucleo familiare - Carente motivazione sulla rilevanza e sulla non manifesta infondatezza della questione - Insufficiente descrizione della fattispecie oggetto del giudizio a quo - Manifesta inammissibilità. - D.L. 30 dicembre 1979, n. 663 (convertito, con modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33), art. 14-septies, quarto e quinto comma (in combinato disposto). - Costituzione, artt. 3, commi primo e secondo, e 38, primo comma.