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News Giuriusprudenza Corte Costituzionale 

 


 Giurisprudenza Corte Costituzionale

  • Corte Cost. - Ord. 14/12/2009, n. 338  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Banca e istituti di credito - Contratti bancari - Nullità delle clausole di rinvio agli usi per la determinazione del tasso d'interesse debitore - Previsione dell'applicazione del tasso legale sostitutivo con riguardo al valore dei buoni del tesoro annuali o di altri titoli similari emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto - Ritenuta applicabilità ai rapporti anteriormente costituiti, non ancora esauriti alla data di inizio dell'operatività della norma censurata - Denunciata irragionevolezza - Mancata sperimentazione di una interpretazione conforme a Costituzione - Manifesta inammissibilità della questione. - Legge 17 febbraio 1992, n. 154, art. 4, comma 3 (recte: art. 5, comma 1, lettera a)); d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385, art. 117, comma 7. - Costituzione, art. 3.
  • Corte Cost. - Sent. 14/12/2009, n. 337  [P]
    Giudizio per conflitto di attribuzione tra Enti. Responsabilità amministrativa e contabile - Giudizio di responsabilità per danno erariale - Regione Siciliana - Note della Procura regionale della Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Siciliana, di richiesta alla Assemblea regionale siciliana del parere della VI Commissione legislativa «Sanità e servizi sociali» in ordine all'atto aggiuntivo 4 ottobre 2005 alla convenzione 31 marzo 2001 tra Regione e Croce Rossa italiana, del relativo verbale e delle generalità dei deputati regionali che hanno espresso voto favorevole - Ricorso per conflitto di attribuzione della Regione Siciliana - Ritenuta lesione della sfera di attribuzioni costituzionalmente assegnata alla Assemblea regionale siciliana - Asserita esorbitanza dai limiti assegnati alla giurisdizione contabile - Denunciata rivendicazione da parte della Procura contabile di un potere di controllo sull'attività assembleare - Lamentata violazione de l principio di insindacabilità delle opinioni e dei voti espressi dai deputati regionali nell'esercizio delle loro funzioni - Eccezione di inammissibilità del ricorso per mera deduzione di difetto di giurisdizione - Ricorso originato da asserita menomazione delle altrui attribuzioni costituzionali - Reiezione. - Note della Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Sicilia 16 ottobre 2008, n. V2004/02645/GA/329641, e 7 novembre 2008, n. V2004/02645/GA/331032. - Costituzione, artt. 5, 68, 103, 116 e 122; Statuto della Regione Siciliana, artt. 4 e 6; regolamento dell'Assemblea regionale siciliana 17 marzo 1949, art. 70-bis. ...
  • Corte Cost. - Sent. 14/12/2009, n. 336  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Professioni - Avvocato - Procedimento disciplinare dinanzi al Consiglio nazionale forense - Previsione che la sentenza di patteggiamento pronunciata nel giudizio penale abbia efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare quanto all'accertamento della sussistenza del fatto, alla sua illiceità penale e all'affermazione che l'imputato lo ha commesso - Denunciata irrazionalità intrinseca nonché violazione del diritto di difesa e dei principi del giusto processo - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Cod. proc. pen., artt. 445, comma 1-bis, e 653, comma 1-bis. - Costituzione, artt. 3, secondo comma, 24, secondo comma, e 111, secondo comma.
  • Corte Cost. - Sent. 14/12/2009, n. 335  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Successione ereditaria - Riserva a favore dei figli legittimi e naturali - Attribuzione ai primi della facoltà di soddisfare in denaro o in beni immobili ereditari la porzione spettante ai secondi che non si oppongano - Attribuzione al giudice del potere di decidere in caso di opposizione - Denunciata discriminazione ai danni del figlio naturale e lesione della tutela costituzionalmente garantita ai figli nati fuori del matrimonio - Esclusione - Non fondatezza della questione. - Cod. civ., art. 537, terzo comma. - Costituzione, artt. 3 e 30.
  • Corte Cost. - Sent. 14/12/2009, n. 334  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Ricorsi della Provincia autonoma di Trento e della Regione Siciliana - Impugnazione di numerose disposizioni del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - Trattazione delle questioni riguardanti gli artt. 77-quater, comma 7, e 83, commi 21 e 22 - Decisione sulle altre disposizioni impugnate riservata a separate pronunce. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), artt. 77-quater, comma 7, e 83, commi 21 e 22. - D.lgs. 16 marzo 1992, n. 268, art. 8, comma 1; statuto della Regione Siciliana, art. 36; d.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074, art. 2. Bilancio e contabilità pubblica - Sistema di tesoreria unica - Modifica dell'art. 7, comma 2, del d.lgs. n. 279 del 1997 - Obbligo per le province autonome di versare nelle contabilità speciali infruttifere presso le sezioni di tesoreria provinciale dello Stato le entrate provenienti dal bilancio dello Stato - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Denunciata violazione delle disposizioni di attuazione statutaria che prevedono l'accredito di tali entrate presso la Tesoreria centrale dello Stato - Eccezione di inammissibilità della questione per omessa motivazione circa la violazione del Titolo VI dello statuto di autonomia e dell'art. 2 del d.lgs. n. 266 del 1992 - Disposizioni non evocate come parametro - Reiezione. - D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), art. 77-quater, comma 7. - D.lgs. 16 marzo 1992, n. 268, art. 8, comma 1. ...
  • Corte Cost. - Sent. 14/12/2009, n. 333  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Dibattimento - Contestazione di un reato concorrente già desumibile dagli atti di indagine al momento di esercizio dell'azione penale - Facoltà dell'imputato di chiedere il rito abbreviato - Omessa previsione - Denunciata irragionevolezza, ingiustificata disparità di trattamento fra imputati, nonché violazione del diritto di difesa - Motivazione non implausibile sulla rilevanza della questione - Ammissibilità. - Cod. proc. pen., art. 517. - Costituzione, artt. 3 e 24, secondo comma. Processo penale - Dibattimento - Contestazione di un reato concorrente già desumibile dagli atti di indagine al momento di esercizio dell'azione penale - Omessa previsione della facoltà dell'imputato di chiedere il giudizio abbreviato - Irragionevolezza, ingiustificata disparità di trattamento fra imputati, nonché violazione del diritto di difesa - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Cod. proc. pen., art. 517. - Costituzione, artt. 3 e 24, secondo comma. Processo penale - Dibattimento - Contestazione di un fatto diverso già desumibile dagli atti di indagine al momento di esercizio dell'azione penale - Omessa previsione della facoltà dell'imputato di chiedere il giudizio abbreviato - Irragionevolezza, ingiustificata disparità di trattamento fra imputati, nonché violazione del diritto di difesa - Illegittimità costituzionale in via consequenziale in parte qua. - Cod. proc. pen., art. 516. - Costituzione, artt. 3 e 24, secondo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 27.
  • Corte Cost. - Ord. 02/12/2009, n. 332  [P]
    Giudizio sull'ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento civile per il risarcimento del danno promosso da un magistrato nei confronti di un deputato in relazione alle dichiarazioni rese da questi a vari organi di stampa - Condanna al risarcimento del danno pronunciata dalla Corte d'appello di Brescia limitatamente alle dichiarazioni riportate dal quotidiano «La Padania» - Deliberazione di insindacabilità adottata dalla Camera dei deputati in pendenza dei termini del ricorso per cassazione - Ricorso per conflitto di attribuzione promosso dalla Corte di Cassazione - Sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo e desumibilità delle «ragioni del conflitto» e delle «norme costituzionali che regolano la materia» - Ammissibilità del conflitto - Comunicazione dell'ordinanza della Corte al ricorrente e fissazione dei termini per la notificazione e il deposito del ricorso. - Deliberazione della Camera dei deputati 16 luglio 2008 (doc. IV-quater, n. 1). - Costituzione, art. 68, primo comma; legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 37, terzo e quarto comma; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale 7 ottobre 2008, art. 24.
  • Corte Cost. - Ord. 02/12/2009, n. 331  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Processo penale - Udienza preliminare - Nullità del decreto che dispone il giudizio per mancata o insufficiente indicazione del luogo di comparizione - Necessità di rinnovazione dell'intera udienza anziché del solo decreto - Denunciata violazione del principio della ragionevole durata del processo - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione. - Cod. proc. pen., art. 429, comma 2, in relazione al comma 1, lettera f), dello stesso articolo, e art. 185, comma 3. - Costituzione, art. 111, secondo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 02/12/2009, n. 330  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale e conflitto di attribuzione tra Enti. Istruzione - Norme della Regione Lombardia - Disciplina del sistema di istruzione e formazione professionale regionale - Ricorso del Governo - Lamentato contrasto con i principi fondamentali in materia di «istruzione», previsti dalla disciplina statale - Denunciata lesione delle competenze statali in materia di istruzione e professioni, nonché violazione del principio di leale collaborazione - Rinuncia al ricorso accettata dalla controparte - Estinzione del processo. - Legge della Regione Lombardia 6 agosto 2007, n. 19, artt. 1, comma 2, 10, 11, 14, comma 2, 18, 24, 28 e 30, comma 3. - Costituzione, artt. 33, 117 e 118; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale 7 ottobre 2008, art. 23. Istruzione - Disposizioni in materia di istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell'autonomia scolastica - Ricorso della Regione Veneto - Lamentata violazione dell'autonomia legislativa e amministrativa regionale e assenza della necessaria concertazione - Denunciata violazione della competenza regionale residuale nella materia della istruzione e formazione professionale, lesione del principio di leale collaborazione - Rinuncia al ricorso accettata dalla controparte - Estinzione del processo. - D.l. 31 gennaio 2007, n. 7 (convertito, con modificazioni, nella legge 2 aprile 2007, n. 40), artt. 13, comma 1, 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies, 1-sexies, 2, 3, 8-bis e 8-ter. - Costituzione, artt. 117 e 118; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale 7 ottobre 2008, art. 23. ...
  • Corte Cost. - Sent. 02/12/2009, n. 329  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Responsabilità civile - Giudizio per il risarcimento dei danni derivanti da sinistro stradale - Litisconsorzio necessario fra tutti i danneggiati dal medesimo sinistro - Denunciata irragionevolezza nonché contrasto con il diritto di difesa e con il principio della ragionevole durata del processo - Omessa sperimentazione della possibilità di un'interpretazione conforme a Costituzione e denuncia di un inconveniente di mero fatto, estraneo al controllo di costituzionalità - Inammissibilità della questione. - D.lgs. 7 settembre 2005, n. 209, art. 140, comma 4. - Costituzione, artt. 3, 24 e 111.
  • Corte Cost. - Sent. 02/12/2009, n. 328  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Professioni - Norme della Regione Trentino-Alto Adige - Vigilanza sugli enti cooperativi - Revisori cooperativi - Disciplina dell'accesso alla figura professionale, con previsione di apposito elenco e dei requisiti di ammissione - Ricorso del Governo - Ritenuta violazione dei principi fondamentali fissati dal legislatore statale in materia di «professioni», di competenza concorrente - Eccepita inammissibilità della questione per omessa motivazione circa la violazione dell'art. 4, comma 1, numero 9, dello statuto di autonomia - Reiezione, stante l'estraneità del parametro al petitum indicato in calce al ricorso. - Legge regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol 9 luglio 2008, n. 5, artt. 22 e 23. - Costituzione, art. 117, terzo comma. Professioni - Norme della Regione Trentino-Alto Adige - Vigilanza sugli enti cooperativi - Revisori cooperativi - Disciplina dell'accesso alla figura professionale dei revisori cooperativi, con previsione di apposito elenco e dei requisiti di ammissione - Ricorso del Governo - Ritenuta violazione dei principi fondamentali fissati dal legislatore statale in materia di «professioni», di competenza concorrente - Eccepita inammissibilità della questione per asserita inapplicabilità alla Regione dell'art. 117, terzo comma, Cost., stante la autonomia speciale di cui gode la Regione medesima - Reiezione. - Legge regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol 9 luglio 2008, n. 5, artt. 22 e 23. - Costituzione, art. 117, terzo comma; legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, art. 10. ...
  • Corte Cost. - Ord. 30/11/2009, n. 327  [P]
    Giudizio di ammissibilità di ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. Sanità pubblica - Benefici indennitari anche a favore di soggetti che presentino danni irreversibili derivanti da epatite contratta a seguito di somministrazione di derivati del sangue - Mancata previsione - Denunciata ingiustificata disparità di trattamento rispetto ai soggetti contagiati da hiv per i quali è previsto l'indennizzo - Dedotta violazione del diritto alla salute, nonché del principio di solidarietà sociale - Sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma censurata - Questione divenuta priva di oggetto - Manifesta inammissibilità. - Legge 25 febbraio 1992, n. 210, art. 1, comma 3. - Costituzione, artt. 2, 3 e 32.
  • Corte Cost. - Ord. 30/11/2009, n. 326  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Università - Professori universitari - Periodo di fuori ruolo precedente la quiescenza - Graduale riduzione fino alla definitiva abolizione dal 1° gennaio 2010 - Applicabilità anche ai professori per i quali sia stato già disposto il collocamento fuori ruolo con formale provvedimento amministrativo (e che hanno iniziato il corso del relativo periodo) - Denunciata irrazionalità ed arbitrarietà, con violazione dei principi di uguaglianza e di buon andamento amministrativo - Questione divenuta priva di oggetto a seguito di intervenuta dichiarazione di parziale illegittimità costituzionale della disposizione censurata - Manifesta inammissibilità. - Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 434. - Costituzione, artt. 3 e 97.
  • Corte Cost. - Ord. 30/11/2009, n. 325  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Lavoro e occupazione - Apposizione di termini alla durata del contratto di lavoro subordinato per ragioni di carattere sostitutivo - Condizioni di liceità - Abolizione dell'onere di indicare il nominativo del lavoratore sostituito - Denunciata violazione dei principi e criteri direttivi della legge comunitaria 2000, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario - Questioni già dichiarate non fondate - Manifesta infondatezza. - D.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 1, comma 1, e 11. - Costituzione, artt. 76, 77 e 117, primo comma; legge 29 dicembre 2000, n. 422, art. 2, comma 1, lett. b); direttiva 1999/70/CE, clausola 8, punto 3, dell'Accordo-quadro da essa recepito; legge 18 aprile 1962, n. 230, art. 1, secondo comma, lett. b). Lavoro e occupazione - Apposizione di termini alla durata del contratto di lavoro subordinato in violazione delle condizioni di legge - Previsione, per i giudizi in corso, del solo obbligo del datore di lavoro di corrispondere al prestatore di lavoro un indennizzo di importo compreso tra un minimo di 2,5 ed un massimo di 6 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto - Denunciata violazione di molteplici parametri - Questioni aventi ad oggetto disposizione già dichiarata costituzionalmente illegittima - Manifesta inammissibilità. - D.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 4-bis, introdotto dall'art. 21, comma 1-bis del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. - Costituzione, artt. 3, 4, 11, 24, 35, 41, 43, 53, 76, 77, 101, 102, 104, 111, primo comma, e 117, primo comma.
  • Corte Cost. - Ord. 30/11/2009, n. 324  [P]
    Giudizio di legittimità costituzionale in via principale. Istruzione - Norme della legge finanziaria 2007 - Istituzione e disciplina dell'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica - Disposizioni sull'obbligo scolastico, sulla sicurezza e sull'igiene del lavoro nonché sulla organizzazione universitaria - Ricorso delle Regioni Veneto e Lombardia - Denunciata violazione della competenza legislativa concorrente delle Regioni, dell'autonomia finanziaria regionale e del principio di leale collaborazione, nonché dei principi di ragionevolezza e di buon andamento della pubblica amministrazione - Rinunce ai ricorsi accettate dalla controparte - Estinzione del processo. - Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 610, 611, 622, 624, 626, 631 e 653. - Costituzione, artt. 3, 5, 97, 117, terzo comma, 118, 119 e 120; norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, art. 23.